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Etica ed estetica di un fotografo di persone ubriache

Sul suo account Instagram, Thom O'Brien posta le foto dei giapponesi ubriachi e addormentati per le strade di Shibuya, a Tokyo. L'abbiamo raggiunto per parlare di cultura del lavoro giapponese, di limiti morali e vita notturna.

di Mimi LaMontagne
03 giugno 2016, 8:16am

Il Giappone ha fama di essere un paese sofisticato e snob. Questo potrebbe spiegare perché gli stranieri restano così sorpresi dalla noncuranza con cui i giapponesi si addormentano in pubblico. E perché l'account Instagram @shibuyameltdown è così seguito.

Sull'account sono immortalati i festaioli di Shibuya, un quartiere di Tokyo, in vari stadi di intossicazione etilica. Il creatore dell'account è Thom O'Brien, uno stilista australiano di stanza a Tokyo, che ha cominciato a scattare le foto per divertimento. Dopotutto, in Australia nessuno può addormentarsi o svenire in un luogo pubblico senza finire derubato, assalito o arrestato. Comunque, il pubblico di Instagram sembra apprezzare il suo lavoro.

Abbiamo parlato con Thom dell'etica e del divertimento di fotografare le persone ubriache.

VICE: Lo fai perché le persone ubriache sono buffe?
Thom: Sì, per qualche motivo sono la cosa più buffa del mondo. Chi vede le foto di solito inizia a taggare gli amici, scrive "oh, guarda che stato." Ma è anche—normale, no?

Ma addormentarsi in pubblico è legale?
Sì. Penso che sia perché gli impiegati lavorano moltissimo e poi si buttano sull'alcol per avere un po' di sollievo. E l'ultimo treno passa a mezzanotte. Perciò, se lo perdi, e non puoi più bere, ti addormenti. Qui è del tutto accettato addormentarsi in una discoteca o in un bar o in un ristorante. Se ci fai caso, ne vedi ovunque. Nei fast food, il 50 percento delle persone dormono. E nessuno dice loro di svegliarsi o andarsene. Lavorano tutti così tanto che cercano di dormire dove possono. È per questo che così tanti dormono sui mezzi. Ho visto gente dormire in piedi attaccata alle maniglie, dondolando. Non ubriachi, solo gente che riposa. Se non ricordo male, gli impiegati giapponesi dormono solo quattro o cinque ore a notte. È una cultura così.

Ma molti di quelli fotografati sul tuo Instagram sono ubriachi, no?
Sì, direi di sì. Non fotografo i senzatetto, gli indigenti. Devono essere o impiegati o festaioli. Ma nei bar peggiori ci sono anche gli uomini d'affari, e sta' certa che ne troverai qualcuno ubriaco marcio. C'era questo posto, per esempio, un all-you-can-drink dove andavo sempre perché sapevo che ci avrei trovato qualcuno che si vomitava addosso o collassato ogni sera. Non so cosa me ne farò di tutte queste foto. È solo una specie di database.

Ricevi foto anche da altre persone, per il tuo Instagram?
Sì, anche perché se devo andare a fotografare le persone svenute alle feste, vuol dire che alle feste ci devo andare, no? E non è il massimo. Ma la settimana scorsa un tipo famoso in Giappone ha twittato sul mio Instagram, ed è diventato virale. Fai conto che solo ieri ho guadagnato 800 follower.

Era un tweet positivo?
Sì! L'ho tradotto, diceva semplicemente, "Date un occhio a questo account, fa un sacco ridere." Prima avevo soprattutto follower stranieri, ma tutti i nuovi sono giapponesi.

Fai soldi con questo account?
Assolutamente no. È interessante, dato che è una cosa che succede solo qui. A volte esco da un bar e inforco la bici solo per andare a fare un giro e vedere se trovo qualcosa di utile. Ormai prendo solo le cose più matte. Ci deve essere del vomito, posizioni pazze o simili.

Non ti sei mai chiesto se c'è un limite "morale" nel fotografare persone in quello stato?
Certo. Anche perché mi hanno preso a male parole molte volte. Quando scatti col flash, la gente si sveglia e si incazza. Molti stanno dormendo, ma quelli che sono a pezzi e magari stanno vomitando sono ancora svegli, sanno cosa stai facendo e non la prendono bene. O i loro amici mi dicono di piantarla.

E tu come ti difendi—voglio dire, se sai che a loro non sta bene?
Io penso che se sei in una strada, un luogo pubblico, non sto facendo niente di male.

Cosa pensi di questa componente della cultura giapponese?
Non penso sia un male in assoluto. In effetti, in qualunque altra parte del mondo verresti derubato. C'è gente che si addormenta col telefono in mano, e nessuno glielo tocca. O con il portafoglio per terra, o la borsa aperta. E nessuno tocca le loro cose.

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