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Vice Blog

Technology Issue extra: Video games killed the radio star

14.5.09

Street Fighter IV

Capcom

Xbox 360, PS3

È difficile, scriverci su. Perché alla fine viene naturale ricordarsi di quella volta che il tuo fratellino si è pisciato addosso, pur di non smettere di giocare a Street Fighter II. Tanto l'hai battuto comunque, perché avevi già dieci anni o giù di lì; quindi la pietà, come sentimento, non ti apparteneva. Poi ci sono gli altri, di ricordi: la sala giochi a Riccione, i soldi della nonna, l'odore della pensione dove si mangiava alle sette e mezza di sera, quel signore con il porro gigante in faccia, roba del genere. Però non vuoi che diventi il solito amarcord. È una recensione. Allora, ti rifugi nel commento tecnico. Sì, ecco, stavolta i lottatori sono tutti poligonali, tridimensionali. E nonostante questo, il gioco sembra bidimensionale, anzi lo è: perché gli omini combattono sempre di profilo, camminando orizzontalmente come su un palcoscenico. Però, essendo fatti di poligoni, sono bellissimi da vedere. Solidi. 

E quando partono le mosse speciali, la telecamera inizia a girare intorno alla scena, inquadrature spettacolari. Il mix fra bi- e tri- è davvero riuscito. Oltre alla soddisfazione estetica, poi, c'è sostanza: le collisioni perfette, la velocità… il gioco scorre a mille senza alcun problema, senza rallentamenti. I personaggi sono: tutti (quelli che la limitata fantasia di un ragazzo degli anni Zero può desiderare). C'è quello grosso, lento e potente (Zangief), quello veloce ma che fa male poco (Vega), la tipa (Chun Li), i due uguali (Ryu e Ken)… Ecco, hai detto tutte le cose importanti: eccellente la grafica, eccellente il gameplay. Hai occupato quasi tutto lo spazio senza dire "erano diciotto anni che aspettavo questo gioco". Per fortuna, ché se no ti davan dello sfigato. Per riempire le ultime righe, puoi buttare giù le domande che ti girano in testa. Prima: dai, lo sappiamo che la Capcom vuole solo speculare sui sentimenti di una generazione depressa. E allora, perché il gioco è così bello? Seconda: ma anche se il gioco è così bello, c'è qualcuno che se lo comprerà senza avere mai giocato al Due? Terza: perché il Tre non se l'è cagato nessuno? Secondo me, non era male.

MICHELE R SERRA