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Vice Blog

Sono stato al Museo della Creazione

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di it
3.3.10

Il Museo della Creazione è un gigantesco e sfarzoso edificio nel Kentucky, la cui missione è insegnare al mondo la "Scienza della Creazione". La "Scienza della Creazione" significa, in poche parole, prendere il libro della Genesi alla lettera. Anche se quello che è scritto nel libro della Genesi contraddice l'antropologia, l'archeologia, la biologia, la zoologia, la geologia, l'astronomia, la cosmologia, la paleontologia e la buonsensologia. Il che essenzialmente fa del Museo della Creazione un ragazzino da 27 milioni di dollari che si tappa le orecchie e fa "Na-na-na-na-non-ti-sento-na-na-na".
Con tutta probabilità la gente che crede al creazionismo è una manica d'idioti che odiano le scimmie, ma d'altro canto io ho realizzato che Dennis Quaid e Bill Paxton sono la stessa persona soltanto tre giorni fa (sul serio, sono sbalordito; mi sento come se avessi appena preso la pillola rossa, quella di Matrix), dunque chi sono io per giudicare?

Sulla strada per il museo, si passa davanti a questo cartello. Immaginate quante macchine piene di cristiani praticanti che si devono trattenere dal fare battute ci passino davanti ogni giorno.

Una volta pagato il biglietto (22 scandalosi dollari), hai la possibilità di vedere questa perla: un manichino di bambina (che assomiglia in modo inquietante ad una giovane Tracy Emin) che se la spassa sul fiume con il suo adorabile amico animale. Oltre ad ANNIENTARE il mito che uomini e dinosauri e scoiattoli non siano mai esistiti insieme, demolisce altri due storici falsi miti della sinistra: i velociraptor sono carnivori, e il poliestere è stato inventato negli anni Trenta. Da lì in avanti è tutto più o meno in discesa.


Il museo era (e immagino sia sempre) pienissimo, e c'è voluta circa un'ora per attraversare ogni stanza. Una volta passata la sensazione di "Ahah, questo posto è stupido", non c'è un granché da vedere. Solo un sacco di animali robotici di merda e targhette piene di spiegazioni. Per la maggior parte del tempo, ho pensato ad altro.

BELLA!

Questo somiglia ai muri di camera mia.

Strappato dalle grinfie di Saddam.
Prima di essere destituito nel 2003, il dittatore iracheno Saddam Hussein ordinò la distruzione di tutte le pergamene della Torah presenti sul suolo nazionale. Ma alcune pergamene, come questo frammento, sono state salvate dalla distruzione. Gli sforzi per distruggere la parola di Dio hanno sempre incontrato nella storia una resistenza simile.
Questa pergamena di pelle di pecora narra la vicenda di Noè, Genesi 4:23 - 10:13. Uno studioso di un'università ebraica le ha datate come risalenti a 300 anni fa.

Questo è un buon esempio di quanto le informazioni del museo fossero approssimative. Prendete la parte dove dice "gli sforzi per distruggere la parola di Dio hanno sempre incontrato nella storia una resistenza simile". Ehm, cosa? Immagino che Dio non fosse attento quando alla mia scuola media hanno dato a tutti i ragazzini dark una copia omaggio della Bibbia.

Più si va indietro nella storia (fino alla caduta di Adamo dall'Eden), meno la mutazione genetica negli uomini diventa problematica. Ai tempi dei figli di Adamo ed Eva c'erano pochissime mutazioni nel genoma umano—dunque i parenti stretti si potevano sposare, purché fossero un uomo ed una donna (la dottrina biblica del matrimonio).

Divertente—spiega perché ai bei vecchi tempi l'incesto era ok.

Il gomito di questa donna spiega invece perché oggi non è più ok.

FINALMENTE, CAZZO! Qualcosa con cui mi posso identificare.


Questa esposizione affronta il tema di come le persone vecchie e religiose siano intimidite dalla cultura giovanile.

ATTENZIONE, metafore che confondono! Questa è una palla demolitrice con su scritto "milioni di anni". Dalla foto non si capisce, ma ha appena demolito una chiesa. Ormai saranno dieci minuti che ci penso e non ho ancora la più pallida idea di cosa stia cercando di dire. Consigli?

Per chi non conoscesse la Bibbia, questo qua era UNA TESTA DI CAZZO.

MISTERO RISOLTO! Adamo ce l'aveva un ombelico. Ma apparentemente non il pene. CURIOSO!

Ci andiamo giù pesante, qui, eh!

Non ho ben capito cosa stia succedendo qui. Abbastanza brutale però.

Sembra che neanche Patty Smith ne sia troppo entusiasta.

Umorismo creazionista. Capita?!?

Nel caso abbiate dei dubbi, il motivo per cui esistono razze diverse è la presenza di malformazioni alla nascita, che causarono uno scolorimento nella pelle dei primi neri. Vedete la foto della coppia marrone coi figli bianchi? Teoria confermata.

HEY, CIAO, BELLEZZA! Ero troppo preso da questo adorabile amichetto per leggere quale sia qui la prova che la teoria dell'evoluzione è falsa; ma così a intuito direi "se non c'è Dio, allora perché lui ha le strisce?!" Vabbè. Però, guardate che faccino triste!!!

Il finale era la parte che spiegava i dinosauri. Non vedevo l'ora. Ma le informazioni erano talmente tante e talmente vaghe che sono uscito come sono entrato, senza saperne molto. Cose tipo Dio che ci mette alla prova, gente che ammazzava draghi e "quand'è stata l'ultima volta che hai sepolto un parente con un coccodrillo?". Non ne ho idea.

In fin dei conti la cosa è stata carina. È stato come attraversare una precisissima e costosissima ricostruzione di come sarebbe un museo in un mondo dove la scienza non è mai stata inventata. Un po' come quell'orribile film di Ricky Gervais dove nessuno ha ancora inventato le bugie. Però avrei preferito risparmiarmi i ventidue dollari.

JAMIE LEE CURTIS TAETE