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Comprare droga online è più sicuro?

Su un sito come Silk Road gli utenti scrivono recensioni e assegnano punteggi ai prodotti in vendita, e il risultato è che, spesso a differenza di quanto avviene per strada, in un mercato altamente competitivo sono i venditori coi prodotti più sicuri a...

di Joseph Cox
27 gennaio 2014, 10:09am


Eroina in vendita su Silk Road

DISCLAIMER: questo articolo è stato pubblicato per avviare una riflessione sui consumi di droga nella nostra realtà e non invita in alcun modo a replicare le esperienze ivi descritte.

Silk Road 2.0, il successore del mercato nero più famigerato del deep web, ha da poco bruciato un'altra tappa. Dopo un inizio traballante nel corso del quale sono finiti in arresto tre membri dello staff e svariati venditori accusati di associazione a delinquere, sui suoi scaffali si è superato il tetto dei 10.000 stupefacenti. Inoltre, come registra l'admin "Defcon", da dicembre il traffico sul sito è raddoppiato.

Stando così le cose, gli attuali proprietari di questo mercato nero online-su cui è possibile acquistare in maniera anonima una lunga serie di sostanze e altri oggetti principalmente illegali-sembrano aver tenuto fede alla promessa fatta all'epoca del lancio, quando garantivano che il sito sarebbe rimasto al sicuro dall'intervento delle forze dell'ordine.

Se finora è quindi scampato alle sorti del predecessore, di quest'ultimo mantiene la possibilità di commentare e discutere l'uso e le qualità delle sostanze in vendita. Il fenomeno di condivisione di conoscenze in materia di droghe non è certo una novità online: siti come Erowid permettono agli utenti di pubblicare resoconti delle loro esperienze, e il risultato è una sorta di enciclopedia con voci per ogni sostanza mai sniffata, inalata, iniettata o ingerita e informazioni dettagliate su dosi consigliate e potenziali effetti collaterali. Un servizio più recente è Tripsitters, un forum gestito da volontari che funge da guida e supporto per quanti volessero intraprendere trip particolarmente intensi.

"I tossicodipendenti [e i semplici consumatori] non sono così stupidi come si crede," mi ha detto Harry, che viene da 15 anni di dipendenza da crack ed eroina e ora si rifornisce su Silk Road. "Hanno una conoscenza dei dosaggi superiore alla maggior parte della gente."

Usando testimonianze e conoscenze dirette, questi database hanno l'obiettivo di proporre alternative imparziali alle informazioni vaghe e spesso ingannevoli fornite da servizi ed enti pubblici. Che, pur ponendosi come priorità l'incolumità dei consumatori, possono rappresentare un pericolo nei casi in cui diffondano informazioni non sufficientemente dettagliate-nella realtà inglese, quella che conosco meglio, penso per esempio a Talk to Frank, che in passato ha equiparato il gas esilarante al butano. Il primo è relativamente sicuro, mentre il secondo può portare ad arresti cardiaci anche in piccole dosi, e metterli allo stesso livello potrebbe incoraggiare chi avesse fatto uso di gas esilarante a sottovalutare i rischi del butano.


Fernando Caudevilla, "Doctor X"

Uno dei servizi offerti alla community di Silk Road è quello fornito da "Doctor X". Conosciuto col nome di Fernando Caudevilla nella sua normale attività lavorativa in vari progetti di riduzione del danno, Doctor X invita i membri di Silk Road a porgli domande e richiedere consulenze relative consumo di droga.

Online è disponibile una certa quantità di informazioni, ma come mi ha spiegato Caudevilla, "ai consumatori ne servono di più." "Hanno bisogno di risposte, e questo è ciò che mi propongo di fornire. Mi chiedono informazioni su rischi reali ed effetti collaterali, sulle interazioni tra sostanze [illegali e farmacologiche] e sulle conseguenze dell'uso di droga su individui con particolari condizioni, dal diabete a determinati problemi neurologici."

Doctor X ha iniziato a fornire consulenze online a giugno del 2013 e in tre mesi ha ricevuto più di 600 domande e 50.000 visite. Data la sua reputazione, a ottobre, dopo la chiusura di Silk Road, i membri della community gli hanno chiesto di proseguire il suo lavoro sulla nuova piattaforma.

Non chiede soldi in cambio, anche se alcuni utenti avrebbero contribuito con donazioni piuttosto generose. La ragione della sua presenza, mi spiega, è fornire un servizio generalmente non disponibile presso altri medici o esperti del settore. "Oggi sui consumatori di droga vigono gli stessi pregiudizi che cinquant'anni fa esistevano in merito alla sfera sessuale. Se fai uso di droga significa che sei una persona immorale e irresponsabile che non ha minimamente a cuore la propria salute. Penso che il mio operato dimostri che è un'idea sbagliata. I consumatori di droga hanno delle domande, e non le rivolgono a dottori e simili perché temono di essere giudicati. Preferiscono affidarsi a un forum online."

Ma non è solo la community sviluppatasi intorno a Silk Road ad attirare i consumatori. Le stesse sostanze, infatti, sembrano godere di una "buona" reputazione. "Su Silk Road, la purezza di droghe come l'eroina tende a essere di gran lunga superiore rispetto a quella reperibile in strada," spiega Harry. "Penso che i più sarebbero automaticamente portati a pensare si tratti di una cosa negativa, una fonte di pericolo. Ma nella mia esperienza vale piuttosto il contrario."


Alcune recensioni su Silk Road.

Quando si comprano droghe in maniera tradizionale non è semplice avere riscontri sulla composizione della sostanza. È il caso per esempio di quanto avvenuto con le morti associate al consumo di PMA, spesso venduta come MDMA ma con effetto ritardato rispetto a questa-fatto che avrebbe spinto molti consumatori ad assumerne in quantità maggiori con conseguente rischio di sovradosaggio.

Cose del genere possono porre rischi soprattutto per i tossicodipendenti. Come mi ha spiegato Harry, "L'overdose si può verificare al variare di purezza della sostanza. Quando si usa un prodotto scarsamente puro per un certo numero di volte, e poi per un qualche motivo cambia la persona da cui ci si rifornisce o la sostanza acquistata, uno può anche ritrovarsi per le mani un prodotto molto più forte del previsto. Inconsapevolmente il consumatore prepara la stessa dose, e solo alla fine, prendiamo un prodotto tre o quattro volte più puro, scopre di essere andato incontro a un sovradosaggio."


Un'altra recensione.

Su un sito come Silk Road gli utenti scrivono recensioni e assegnano punteggi, e il risultato è che in un mercato altamente competitivo sono solo i venditori con prodotti non adulterati e di qualità a sopravvivere. Come evidenzia Harry, il modello stesso di spedizione potrebbe contribuire alla responsabilizzazione dei consumatori. Dal momento che i tempi di consegna non sono immediati, "ordinare roba online mi permette di limitare e pianificare il consumo in maniera più consapevole. In questo modo eiesco a controllarmi più facilmente."

Ovviamente questo può non valere per tutti. E anche se non è possibile attribuire a Silk Road il merito certo di un uso più cosciente, il deep web ha senza dubbio cambiato lo stile di vita di molti consumatori. Dal punto di vista delle politiche di riduzione del danno siti del genere rappresentano infatti una svolta, principalmente per via della community in essi sviluppatasi col tempo. Al tempo stesso, è assurdo pensare che le autorità possano adottare questa linea di pensiero, anche se il loro punto di vista è relativamente indifferente ora che il modello è in funzione.

Possono cercare di chiudere tutti i siti che vogliono, come hanno fatto nel corso di questi mesi, ma ogni volta che ciò succede, una nuova piattaforma è pronta a sostituirlo. Come conclude Doctor X: "L'MP3 e il trasferimento di file hanno portato una rivoluzione nel mondo audio-visivo. Puoi chiudere Napster, ma una volta raggiunto un certo livello di innovazione, non c'è modo di tornare indietro."


Questo pezzo è parte integrante di un documentario sulla storia di Silk Road attualmente in lavorazione. Se interessati, siete pregati di contattare Joseph Cox o seguirlo su Twitter: @josephfcox

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