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Vice Blog

La Top Ten dei riti di morte

22.10.09

Dato che la maggior parte di noi non avrà mai un funerale di stato e non verrà mai sepolto nell'Abbazia di Westminster vicino a Dickens, Chaucer e la maggior parte dei re Plantageneti, vale probabilmente la pena di pensare a come si potrebbe finire sottoterra con stile. Dopotutto, se non scegliete la terra, le vostre ceneri finiranno sicuramente per disperdersi nella strada principale della zona, mentre il vostro ultimo compagno sopravvissuto penserà solo a come tornare alla casa di riposo. Perciò ecco qui alcuni consigli per avere un funerale coi fiocchi, a cui potrete obbligare i vostri amici afflitti a partecipare.

10. Sepoltura in mare

Non c'è bisogno di essere Lord Nelson per essere sepolti in mare. Se non sei un imperialista, puoi abbracciare l'argomento marino da un punto di vista spirituale stile "oh, che bella la bellezza selvaggia dell'oceano." Nel tuo cuore desideri ardentemente passare tutta l'eternità a rigirarti nelle acque verde-grigio dello sconfinato Atlantico. Vuole farlo anche Carlo Pastore, perché non dovreste voi?

9. Hippy

Quello che gli hippy amano fare di più in assoluto è stare seduti in cerchio e parlare di quanto tutte le cose significano molto per loro e di come tutto sia connesso. Essendo così, la morte di un compagno rappresenta per loro una fonte di giubilo. Significa che possono abbandonarsi a una sorta di intimità pensosa e confusionaria. Praticamente immaginatevi la scena di The Beach in cui si riuniscono tutti sulla spiaggia per seppellire il ragazzo che è stato dilaniato da uno squalo. C'è uno che suona "Redemption Song" con una chitarra acustica, un altro che canta un antico inno Indù, e, cosa più importante, ci sono un casino di perle.

8. Provarci con la moglie del tipo che è morto

È vulnerabile, sola e ehi, è un periodo difficile per tutti—per te soprattutto. Dopotutto eri il suo migliore amico. E hai bisogno di un po' di conforto. E anche lei. Lui avrebbe voluto che lo facessi. Hai la sua benedizione. Di sicuro.

7. Gli Mbenga dell'Africa centrale

Questi ragazzi sono pigmei, e i pigmei non sembrano riuscire molto ad affrontare la morte. Quando muore qualcuno, la loro capanna viene smantellata, mentre i parenti attorno piangono. Poi l'intero campo viene smobilitato e si trasferiscono da un'altra parte. Dopodiché, il nome della persona defunta non verrà mai più pronunciato. Epic.

6. Pasto estone al cimitero

Diversamente dai pigmei dell'Africa centrale, gli estoni sono alquanto propensi a preservare i legami con il defunto. Ai cari e vecchi tempi della tradizione, quando qualcuno moriva, i suoi amici e familiari andavano al cimitero e mangiavano con il morto. Su ogni tomba venivano posti dei piatti pieni di cibo e prelibatezze e tutti facevano una felice comunione con i cadaveri sepolti. Non è proprio chiaro cosa succedesse esattamente a quel cibo. Mio nonno estone ha infestato completamente la vita di mio padre dopo che al cimitero in cui era sepolto avevamo portato il cibo preso in pizzeria invece che il vere pannkoogid. Apparentemente, una cazzo di pizza buonissima non va bene agli spiriti estoni.

5. Il funerale cattolico

Macchine nere formano una coda sulla strada. Donne con il velo piangono. Uomini stoici e ben vestiti guardano lontano e si salutano con un bacio. Poi entrano in chiesa e ascoltano per sette ore e mezzo un uomo vecchio che canta in latino. Appena prima che tutti svengano per aver inalato troppo incenso, il prete lo chiude e i partecipanti devono fissare senza sosta il corpo nella bara. Se vuoi scegliere la via del funerale tradizionale, devi farlo in stile cattolico; i protestanti non capiscono il rituale. Sono troppo occupati a pensare a quanto è brutto pagare la tua via verso il paradiso. Voglio dire, che senso ha avere soldi se non puoi vivere in prima classe anche l'altra vita? Inoltre, se sei cattolico hai il Papa dalla tua parte.

4. Corvi

Il corvo è il simbolo alato della morte. E poi, pensa solo a Brandon Lee.

3. La veglia

Beh, il corpo era nella stanza e O'Leary cominciò a cantare. Sì, è la morte in stile irlandese. Il venerando nonno Donaghy è al pianoforte, Stacks Riordan è al violino e Shane MacGowan canta canzoni della vecchia Galway. Non preoccuparti della gente che ti critica per il tuo alcolismo, se sei ad una veglia irlandese, essere ubriaco ti rende affascinante. Significa che sei un poeta come W.B. Yeats, Brendan Behan o Sean O'Casey. Devi solo camminare in giro dicendo che speri che la pace sia con quella povera anima dannata del defunto con l'accento di Bono.

2. Auto-mummificazione


Questa è l'opzione perfetta se vuoi farti il funerale da solo. Praticata in Giappone dai monaci buddisti fino al tardo 19esimo secolo, fu resa illegale all'inizio del novecento. È importante notare che qui non stiamo parlando soltanto di avvolgersi in garze. Questa roba non è per qualunquisti; richiede più di cinque anni di preparazione. Per un migliaio di giorni devi sbarazzarti di tutto il grasso che hai sul corpo mangiando soltanto nocciole e semi. Lo scopo durante i mille giorni è questo: sbarazzarti di tutta l'umidità che c'è nel tuo corpo. A chi importa se siamo fatti per la maggior parte di acqua? Devi solo mangiare pezzettini di pino ogni giorno e poi, alla fine di tutto, celebri con una bella tazza di tè fatta con la linfa di un albero di urushi. Naturalmente, il tè è straordinariamente velenoso. Ma non ti preoccupare, se arrivano vomito e diarrea esplosiva, sei sulla strada giusta. Questo significa che il tè sta facendo effetto e che la linfa sta proteggendo il tuo intestino dai vermi. Ora tutto quello che devi fare è metterti nella posizione del loto e lasciarti chiudere ermeticamente in una piccola stanza di pietre. Prossima fermata: La morte! E se tutto va bene, un incontro con Budda.

1. Conversione sul letto di morte  


Sarà anche un rituale pre-morte, ma è una cosa di cui molti non possono fare a meno. Dicono che anche il rinomato ateo Bertrand Russell fece appello a Dio durante il suo passaggio nell'aldilà, dicendo al grande barbuto che il suo saggio "Perché non sono cristiano" era stato un delizioso pezzo di satira mirato a condannare quei pretenziosi non credenti. I cristiani moderni amano dire a chi li ascolta che in realtà anche Charles Darwin ha avuto sul letto di morte un momento in cui rinnegava l'evoluzione, ma una foto di Darwin sul letto di morte mostra chiaramente che stava disegnando figure di scimmie dal viso umano che giocavano con degli arnesi. Azione difficile per un cristiano.

OSCAR RICKETT