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fumetti

La grande guerra online di insulti a fumetti

Abbiamo intervistato i due nostri disegnatori preferiti sul perché continuino ad insultarsi a vicenda su internet.
23.11.11

I miei Facebook-amici Johnny Ryan e Frédéric Fleury sono due rispettabilissimi disegnatori. Come ognuno di voi dovrebbe ormai sapere, Johnny è l'autore di Prison Pit, della serie su Blecky Yuckerella, di Angry Youth Comix e di tanta altra roba spassosamente priva di gusto. Inoltre, disegna fumetti qui su VICE dall'alba dei tempi. Frédéric, invece, è l'homme dietro al già leggendario Frédéric Magazine, un collettivo online di disegnatori che ogni anno pubblica una gran bella raccolta. Più che un fumettista, lo definirei un illustratore. Ah, e entrambi adorano disegnare piselli.
Un po' di tempo fa, i due hanno iniziato a postare su Facebook disegni quanto mai volgari l'uno dell'altro. Da allora sono diventato un assiduo stalker dei loro profili, e tra una risata e una lacrima ho deciso di contattarli per proporre un libro sull'argomento, edito da The Milan Review. Il risultato è WAR & PENIS: The Great Online Comics Insult War, disponibile in due diverse copertine e acquistabile qui.
Se nel frattempo siete curiosi di sapere come è iniziata tutta la storia, ecco un paio di domande che ho fatto a Johnny e Frédéric.

VICE: Come vi siete conosciuti? Eravate fan l'uno dell'altro?
Frédéric Fleury: Non ho mai incontrato Johnny in carne ed ossa. So solo che ha iniziato a insultarmi su Facebook, e io, che sono un tipo orgoglioso, ho dovuto contrattaccare. Ogni giorno trovo la mia bacheca infestata dai suoi stupidi disegni, è una vera rottura di palle. Anche perché il mio profilo è pubblico, lo può vedere persino la mia mamma.
Johnny Ryan: Un paio di anni fa, su Flickr, ho visto la serie "Ice Fuckers" di Fred. Mi è piaciuto fin da subito. Ma non l'ho mai conosciuto, l'unica cosa che so di lui è che gli piace scoparsi gli alberi e il ghiaccio.
FF: No, seriamente: conoscevo il lavoro di Johnny, sia tramite pubblicazioni come la tua che su Flickr. Ma ho scoperto i suoi libri soltanto poco tempo fa—non è facile reperirli in Francia. Posso dire di essere il fan francese numero uno di Prison Pit.

Quindi chi ha iniziato la guerra? E soprattutto, chi sta vincendo?
JR: Penso di essere stato io a fare il primo disegno di Fred. Ma non sta vincendo nessuno.
FF: Già, nessuno.

E com'era questo disegno?
JR: Fred che caga fulmini.

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Pensate mai a come potrebbe finire tutto questo?
JR: Finirà con Fred a terra, prono, col sangue che gli sprizza dal culo come una fontana.
FF: Credo che ce la vedremo in privato. Ci stiamo già scambiando disegni veri e propri via lettera, come ai vecchi tempi.

Cosa vi piace del lavoro dell'altro?
JR: Di Fred apprezzo lo stile e il senso dell'umorismo. Disegna un sacco di volgarità, ha grande inventiva in quel campo. È una cosa che apprezzo.
FF: Johnny è una sorpresa continua, non ha limiti e i suoi disegni mi fanno sempre ridere. Credo che Prison Pit sia il suo capolavoro. Mi piace l'uso che fa del bianco e nero.

Che mi dite dei piselli?
FF: Cazzi, culi, tette… mi spiace, ma questa roba è sempre divertente, persino se un ragazzino disegnasse un cazzo enorme sulla mia auto nuova mi metterei a ridere. Ma non è solo perché si tratta di un pene, credo sia qualcosa che ha che fare con la distruzione del corpo unita a battute di cattivo gusto e improperi.
JR: Il pene è l'unica cosa che ogni qualvolta venga disegnata suscita reazioni del tipo "FANTASTICO!," ha un che di unificante.

Johnny, potremmo dire che sei la versione adulta di Jonah Hill in Superbad, no?
JR: Direi di sì. Ma messa così non è il massimo, anzi.

Questa sfida vi ha permesso di conoscervi meglio?
FF: Io ho imparato che il cane di Johnny indossa un sombrero.
JR: E io che Fred ha bisogno di aiuto psichiatrico.

Siete felici di sapere che questa roba diventerà un libro?
FF: Finché un libro è fatto di battutacce su Moebius, Tezuka, Crumb e Sammy Harkam, vale sicuramente la pena pubblicarlo.
JR: Sono rattristato per tutta l'umanità.