Salute

Come smettere di stare sempre attaccati al telefono, in sette consigli

Se ti senti in colpa per le ore passate a scrollare inutilmente il feed di Instagram ma non riesci a smettere, prova a fare queste cose.
17 agosto 2020, 9:03am
donna adulta con smartphone e computer

In questo momento, internet è la principale forma di comunicazione per un sacco di persone. Molti hanno bisogno di passare online ancora più tempo di prima per socializzare, restare informati e lavorare (o cercare lavoro, nel qual caso ecco qualche dritta su quali lavori evitare e in bocca al lupo).

E se già prima della pandemia sembrava che molto di questo tempo passato al telefono fosse totalmente sprecato, ora la sensazione si è amplificata. Ma sapere che ci sentiremmo meglio se ci preparassimo un pranzo sano e facessimo un po’ di attività fisica invece di aprire Instagram per la dodicesima volta in un’ora non equivale a farlo.

Se in questo periodo fai fatica a staccarti dai tuoi vari dispositivi—o se non puoi staccartici per necessità, ma ti piacerebbe imparare delle strategie per ricominciare a guardare uno schermo senza desiderare di spaccarlo in mille pezzi—ecco alcuni consigli per usare meglio il tuo telefono, tablet o computer.

Come non perdere tempo su Instagram

È abbastanza fuori discussione che i nostri telefoni (e in particolare le app social) spesso ci tolgano tempo ed energie. Di certo a me è successo di pianificare qualcosa che mi avrebbe fatto stare bene e poi… di non farlo perché non sono riuscita a smettere di scrollare.

Spesso si inizia con le migliori intenzioni: rispondi a un messaggio, leggi un articolo o guardi le foto del bimbo appena nato di un’amica, e poi ti arriva una notifica o apri Twitter per abitudine. Improvvisamente sono passate quattro ore, tu hai la nausea e vorresti prendere a schiaffi la prima persona con un’opinione sul “politicamente corretto” che ti trovi davanti.

Per evitarlo, pensa bene a come e perché stai usando il telefono, così puoi decidere se ci sono modi meno stancanti di ottenere quello che cerchi. Pensa a ognuna delle app che apri più spesso (Whatsapp, Instagram, YouTube, ecc.) e al motivo per cui ti viene voglia di controllarla, a quali ostacoli ti mette davanti per raggiungere quell’obiettivo e ad alcune alternative che potresti tentare per rispettare il piano originario.

Per esempio: mettiamo che vuoi usare Instagram per vedere che cosa fanno i tuoi amici. Il problema potrebbe essere che i loro aggiornamenti sono sparsi tra tutti gli altri profili che segui, gli influencer e tutto il resto: prova a silenziare gli account su cui non ti interessa aggiornarti in quel momento o a limitare l’uso della app a 20 minuti al giorno—in modo da usarli nella maniera più efficace possibile per guardare solo quello che ti interessa invece di qualunque cosa l’algoritmo ti metta davanti.

Prova a postare meno sui tuoi account

Vale la pena pensare non solo a quello che consumi, ma anche a quello che esprimi. Fare storie, twittare e mandare messaggi può farti entrare in un circolo di risposte, controrisposte—o almeno lettura delle risposte—che in men che non si dica ti incolla allo schermo per ore.

Non c’è una quantità di post buona e giusta per tutti, ma probabilmente c’è una quantità (o un tipo) di post che ti porta felicità e senso di connessione, e una quantità che invece è solo riempitivo a caso. Se ti ritrovi a postare molto, troppo, chiediti che cosa vuoi ottenere e se non ci sono altri modi per ottenerlo.

Disattiva le notifiche e/o riordina la tua home per nascondere certe app

Questo è stato il trucco più efficace che abbia provato per distanziarmi dal cellulare e lo consiglio molto, molto caldamente. Ispirandomi a Courtney Carver, autrice di Soulful Simplicity: How Living with Less Can Lead to So Much More, ho riorganizzato la mia schermata home per farla somigliare alla sua: ho messo Instagram e Twitter in fondo, in modo che ci volessero un po’ di scorrimenti per arrivarci, praticamente nascondendole alla mia vista.

Ho così scoperto che aprivo quelle app per memoria muscolare e non perché desiderassi vedere cosa succedeva. Ho anche imparato che non mi mancano—insomma, il detto “lontano dagli occhi lontano dal cuore” si è rivelato talmente vero che ne sono quasi imbarazzata.

Prova a non abilitare notifiche se non per le telefonate e magari i messaggi delle persone più importanti della tua vita. Se hai bisogno di ricevere le notifiche delle mail per lavoro, usa una app diversa per le tue mail personali—così eviterai avvisi insistenti da parte di quel brand che ci tiene a ricordarti che hai lasciato un prodotto nel carrello una settimana fa. Silenzia tutto quello che puoi, e vivi la tua vita.

Tratta il telefono meno come un computer da tasca e più come un telefono

Anch’io apprezzo una bella conversazione via messaggi, ma ammetto che è una cosa che mi fa passare online più tempo di quanto vorrei, e spesso uso altre app tra un messaggio e l’altro. Una soluzione: la buona vecchia telefonata, un metodo comprovato per restare in contatto con le persone a distanza (e meno impegnativo di una videochiamata su Zoom).

Se non parli con qualcuno al telefono da un po’ e il pensiero ti fa rabbrividire, lascia che ti dica questo: ero sulla tua stessa barca, ma sono stata piacevolmente sorpresa di notare che mette di buon umore, è divertente ed è come andare in bicicletta. Solo un consiglio: se scegli di fare così, avvisa i tuoi amici che comincerai a chiamarli più spesso, perché se li chiami all’improvviso dopo anni di messaggi penseranno che sia successo qualcosa.

Come informarsi online senza perdere tempo

È ragionevole—e responsabile—voler essere informati sullo stato del mondo, specialmente oggi, quando sta effettivamente andando a rotoli. Ma aggiornarsi via Twitter è devastante e, spesso, produce l’effetto opposto.

Valuta se limitare il tuo consumo di notizie a una o due volte al giorno, e prova a farlo in modo più concentrato (tipo ascoltando un podcast riassuntivo mentre ti prepari per andare al lavoro, iscriverti a una newsletter giornaliera con le notizie più importanti, o andare direttamente sulla homepage di un quotidiano alla mattina o alla sera). Ti sorprenderà scoprire quanto si può essere informati anche senza seguire ogni polemica minuto per minuto.

Trovati un hobby e un’attività per quando ti annoi e hai bisogno di spegnere il cervello per un po’

È difficile passare meno tempo attaccati al telefono quando non si ha di meglio da fare. Se continui a prendere in mano il telefono per abitudine o per noia, trova un modo alternativo di passare il tempo.

Se non hai un hobby, questo è un ottimo momento per trovarne uno, e non deve essere complicato o prenderti un sacco di tempo (senza offesa per il lievito madre).

Non tutto il tempo libero dev’essere produttivo. Non devi sentirti in colpa se non fai niente di niente per un po’ ogni giorno. Se trascorrere quel tempo al telefono ti fa sentire male, considera alcune altre opzioni di intrattenimento sempre totalmente inutile e improduttivo, ma con un po’ di struttura in più, come guardare una vecchia serie tv. E i videogiochi! Io ho cominciato a giocare a Animal Crossing su Nintendo Switch quando sono sul punto di perdere un’ora della mia vita a guardare il telefono, e mi sento molto meglio (non lontana dagli schermi, ok, ma sicuramente meglio).

Liberati dell’idea che devi essere costantemente presente, disponibile e aggiornato/a su ogni micro-dramma, meme e notiziola

Questa, a mio parere, è una delle parti più difficili. Tutti questi bip, drin e blup sono stancanti, certo, ma danno anche una bella sensazione—ci fanno sentire desiderati, notati, importanti e meno soli. È specialmente difficile disconnettersi, anche solo per un’ora, se ti piace essere un amico presente e/o una persona al corrente di quello che sta succedendo nel mondo.

Ma cercare di creare un po’ di spazio per te durante una pandemia non ti rende una persona cattiva, e essere sempre disponibile non è una condizione fondamentale per essere un buon amico (e se qualcuno ti rompe le scatole, probabilmente non cerca un amico ma un contenitore a forma di amico in cui scaricare ogni suo pensiero).

È estremamente ragionevole, anzi è un’ottima idea, ripensare la cadenza delle conversazioni con gli amici—lasciare che passi un po’ più di tempo tra ricezione e risposta, o dire qualcosa tipo: “Ho capito che ho bisogno di concentrarmi di più durante il giorno, quindi non risponderò più così velocemente quando sono al lavoro.” Oppure anche solo nascondere il telefono sotto un cuscino finché non riesci a sopportare di nuovo la sua vista—e questo risulta più facile se ti prendi il tempo per decidere consciamente quando e perché.

Rachel Wilkerson Miller ha scritto The Art of Showing Up: How to Be There for Yourself and Your People. Seguila su Twitter.