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Le medicine fatevele consegnare a casa dai droni

QuiQui è una startup di San Francisco che vuole attivare un servizio di consegna di farmaci a domicilio entro questa estate. Ci sono alcune cose da chiarire, però.
17 marzo 2014, 2:45pm

Immagine: unten44/Flickr

Prima o poi doveva succedere: una startup di San Francisco consegnerà farmaci via drone, compresi quelli dietro prescrizione medica. Almeno, così sarà per chi vive nel distretto di Mission, dove QuiQui (pronunciato "quicky") farà il suo primo giro di prova questa estate—consegne entro 15 minuti, 24 ore al giorno, con una tassa di 1 dollaro a viaggio.

Visto che i droni possono già trasportare birra e pizze, e** contrabbandare droga in carcere, i velivoli per la consegna di farmaci sembrano un passo successivo abbastanza naturale. Qualcuno ha anche messo in giro **false notizie sul fatto che la startup avrebbe consegnato anche marijuana a scopo terapeutico, cosa che l'azienda ha smentito del tutto.

"Non abbiamo mai detto niente del genere e non prevediamo di essere in grado di fornire marijuana medica attraverso i droni," mi ha detto il fondatore di QuiQui Josh Ziering tramite email.

Non molto tempo fa, l'idea di un robot volante che fa cadere farmaci davanti alla porta di casa, in modo completamente legale, sarebbe stata folle. Ma il lancio di QuiQui arriva proprio sulla scia della recente sentenza del giudice federale che **ha dato il via libera ai droni per uso commerciale**negli Stati Uniti—uno schiaffo in faccia per la Federal Aviation Administration, che si è battuta per vietare i droni fai da te.

Il che significa che se hai un'idea folle per un drone business—come, ad esempio, la consegna aerea di farmaci a San Francisco—adesso è il momento giusto per realizzarla. QuiQui sta cercando finanziamenti per una flotta di tre o quattro quadricotteri, del costo di qualche migliaio di dollari ciascuno, senza contare il costoso sviluppo di un software proprietario per gestire le operazioni. L'obiettivo è di essere pronti e attivi entro luglio, a patto che prima di allora la FAA non affondi le licenze per i droni commerciali. E questa non sarà certo l'unica startup a base di droni a tentare di prendere il volo prima che il governo faccia la sua prossima mossa.

"Ho mormorato tra me e me: 'Qui servono dei droni per consegnare questa merda'. E così è nato QuiQui."

Vale la pena ricordare che la consegna di farmaci con ricetta non è il focus principale di questa startup; QuiQui sta lavorando con le farmacie locali per offrire farmaci prescritti dal medico, ma non è ancora chiaro quali, né quando e se altri prodotti saranno inclusi nel pacchetto di consegne. "Il problema principale riguarda il modo in cui uno potrebbe definire un servizio come QuiQui: una persona impacchetta il farmaco e una persona lo riceve, ma è ancora definibile come una consegna?" ha detto Ziering. "Le risposte a queste domande ci aiuteranno a trovare il nostro segmento di mercato."

L'azienda ha scelto di concentrarsi sui prodotti da farmacia perché sono leggeri, e di iniziare nel quartiere Mission perché è in piano, a differenza di molte altre zone città. Inoltre, gli edifici sono relativamente bassi, il che rende la zona più facile da sorvolare.

It was a beautiful day over The Mission. Thanks everyone! pic.twitter.com/ixBY2QWPjI

— QuiQuiSF (@quiquiSF) 14 Marzo 2014

Quando sei a casa malato e rischi di morire se non ti prendi un po' di pasticconi contro l'influenza, la consegna via drone potrebbe essere una bella soluzione. E infatti l'idea è nata proprio quando Ziering si è svegliato nel cuore della notte con un disperato bisogno di ibuprofene, ma non aveva la minima voglia di uscire sotto la pioggia per andarselo a comprare. "Ho mormorato tra me e me: 'Qui servono dei droni per consegnare questa merda'. E così è nato QuiQui."

Ma la parte del piano in cui il drone trasporta i medicinali solleva ancora molti dubbi. Che succede se il velivolo lascia cadere qualcosa durante il volo? Non vale la pena preoccuparsi se, per esempio, perde un flacone di dentifricio alle erbette, ma che succede se al suo posto ci sono degli psicofarmaci? Che si fa se una sostanza regolamentata finisce nelle mani della persona sbagliata? Sarà sempre la startup a decidere quale tipo di farmaci consegnare e quali no?

"Per la maggior parte dei farmaci non sarà un problema. Te la senti davvero di prendere gli anticoncezionali prescritti a qualcun altro, o i suoi antibiotici?" ha detto Ziering. "Ci sono alcune classi di farmaci che potremmo scegliere di non consegnare proprio per questo motivo. Purtroppo, a rimetterci di più saranno le persone che hanno più bisogno di questo servizio. E qui mi vengono in mente gli antidolorifici, ma anche alcuni psicofarmaci. Non vorremmo mai creare una situazione in cui sostanze controllate finiscono nelle mani di persone che non dovrebbero averle.”