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Design

La sedia del MIT che si monta da sola

Abbiamo parlato con Skylar Tibbits del MIT di come la "fabbricazione evolutiva" potrebbe cambiare il modo di fabbricare gli oggetti. .
06 gennaio 2015, 5:35pm

Fluid Assembly: Chair Test, Self-Assembly Lab, MIT + Arthur Olson + Autodesk Inc. Autori del progetto: Baily Zuniga, Carrie McKnelly, Athina Papadopoulou, Christophe Guberan, Chris Martin, Hannarae Annie Nam, Skylar Tibbits. Immagini gentilmente concesse dagli artisti.

Una sedia che si auto-assembla sembra un'invenzione uscita direttamente dal mondo dei Jetsons _o da _Il Dormiglione di Woody Allen. I ricercatori del MIT, tuttavia, l'hanno creata per davvero: una sedia bianca che si costruisce la sola grazie al potere dI correnti d'acqua e piccoli magneti, e che potrebbe rivoluzionare il modo in cui costruiamo le cose.

Progettata per sfruttare l'energia delle forze naturali per la costruzione di strutture organizzate e solide, il piccolo mobile intitolato Fluid Assembly: Chair Test è lo sviluppo più recente di una collaborazione attualmente in corso tra il Self-Assembly Lab del MIT, lo studio di digital software design Autodesk e il biologo molecolare Arthur Olson. In occasione del Biofabricate Summit che si è tenuto a New York, il regista Skylar Tibbits ha proiettato Chair Test e altri due progetti in lavorazione, tra cui un sistema eolico chiamato Aerial Assemblies e un'altra collaborazione con Autodesk e Olson dal nome Fluid Crystallization: Cubic che spiega il concetto dell'auto-assemblamento.

Fluid Crystallization, Self-Assembly Lab, MIT, Arthur Olson, Autodesk Inc., International Design Center, MIT

Un oggetto che si auto-assembla, afferma Tibbits, è un sistema di “singole parti che si mettono assieme da sole per creare strutture precise.” Assieme alla stampa in 4D, Chair Test è una parte molto importante delle ricerche del Self-Assembly Lab.

Un obiettivo a lungo termine di questi esperimenti, ha spiegato Tibbits a The Creators Project, è di sviluppare un processo di costruzione per cui non sia necessario né un macchinario nè l'intervento umano, non utilizza alcun carburante né richiede un utilizzo eccessivo di energia, può funzionare 24 ore su 24 ed è ottimale per situazioni che pongono molti problemi alle tecnologie già esistenti. Cose come la ricostruzione dopo catastrofi naturali, le strutture nello spazio o l'assemblaggio di micro e macro strutture sono possibili applicazioni del prodotto che il Self Assembly Lab ha in mente.

“Siamo anche interessati a uno scenario futuro di “fabbricazione evolutiva” in cui i materiali possano auto-organizzarsi in configurazioni ottimali in base alle dinamiche del sistema in cui si trovano,” ha spiegato Tibbits. I processi manifatturieri moderni richiedono la progettazione di stampanti, macchinari o stampi per costruire specifici oggetti, mentre la fabbricazione evolutiva costerebbe molto poco in termini di input di energia. Aerial Assemblies è un esempio di questo processo: in base alle condizioni del vento e dell'ambiente circostante, prende forma la versione migliore dell'invenzione.

Fluid Crystallization, Self-Assembly Lab, MIT, Arthur Olson, Autodesk Inc., International Design Center, MIT

Tibbits evidenzia come le strutture che si auto-assemblano siano già presenti in molte strutture microscopiche come i virus e i cristalli che hanno ispirato Fluid Crystalization: su scala umana, tuttavia, queste strutture sono praticamente sconosciute, ed è per questo che sviluppare un uso sostenibile e pratico per questi materiali non è ancora una possibilità di un prossimo futuro.

Ma Tibbits non è preoccupato da questa cosa, i suoi obiettivi sono a lungo termine. “È importante che non iniziamo dicendo “risolveremo i problemi X, Y e Z” perché credo che quello del nostro lavoro sarà uno sviluppo incrementale, non apporterà subito cambiamenti radicali,” ha affermato. “Cerchiamo di sfidare noi stessi a fare le cose più folli possibili, poi quando le persone verranno da noi penseremo a come ciò che abbiamo fatto potrebbe essere funzionale.”

Fluid Assembly: Chair, Self-Assembly Lab, MIT + Arthur Olson + Autodesk Inc.

Fluid Assembly: Chair, Self-Assembly Lab, MIT + Arthur Olson + Autodesk Inc.