Un video che mostra la lavorazione del pezzo Una nuova opera dell’artista danese-islandese Olafur Eliasson è esposta alla Tanya Bonakdar Gallery del Frieze di Londra: il titolo è Schools of Movement Sphere ed è una sfera luccicante rotante formata da piccoli specchi triangolari. Vista da vicino, la scultura assomiglia a un branco di pesci astratto e ultraterreno.
Questo lavoro segue una lunga serie di opere sferiche di Eliasson, ciascuna delle quali esplora il fascino e la meraviglia provocata dall’estetica di questa forma, e il modo in cui possa trasformare un qualsiasi spazio. Il suo lavoro del 2004, Opera House Chandeliers, è il primo in cui l’artista ha esplorato gli effetti di questa forma su colore, luce e ombra. “Le sfere occupano lo spazio e definiscono il loro contesto proiettandosi al di fuori del loro ambiente,” dice lo studio dell’artista.
La Cold Wind Sphere del 2012 è un’altra opera che ha seguito principi di progettazione simili. Questa volta il titolo si riferisce a un modello di un sistema che riflette la fascinazione di Eliasson per l’abbondanza e l’importanza della sfera nella progettazione e nella fisica del mondo naturale. School of Movement Sphere fa riferimento ancora una volta alla natura e all’azione umana che ha portato alla sua costruzione, e muovendosi semplicemente attorno all’oggetto, gli spettatori possono avere esperienza dell’opera e dello spazio circostante da prospettive diverse.
Dallo Studio di Olafur Eliasson:
Traendo ispirazione dal rapporto affascinante tra movimento interno e forma esterna del branco di pesci, la superficie statica del lavoro sembra essere caratterizzata da una raffica di movimento. Le linee geodetiche della sfera attirano naturalmente l’occhio verso l’alto in un vortice di colori e forme, e anche il minimo movimento da parte dello spettatore altera l’allineamento delle spirali e dei triangoli, creando l’illusione di un cambiamento costante. Lo spettatore riconosce questi movimenti attraverso la percezione della stanza in movimento e sulla sfera.
Immagine via Studio Olafur Eliasson