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Frequentare persone che non hanno i tuoi stessi gusti musicali è possibile

Non vi abbattete se uscite con tipi/e che non ascoltano la vostra stessa musica. Ci sono comunque un sacco di vantaggi.
10.12.14

Una delle cose più brutte che vi potranno mai capitare nella vita è trovarsi a una festa, aver messo su il disco preferito del gruppo/artista preferito, arrivare al pezzo più bello del disco, commuoversi e, di punto in bianco, sentire partire i Blues Brothers dopo che un caso umano inutile ha cambiato canzone. Cosa penseresti se quel rifiuto della società fosse anche l'uomo della tua vita? Dopo un comportamento del genere l'unica cosa da fare sarebbe chiuderlo nel bagagliaio della macchina e chiedere un riscatto ai suoi cari. Ok, magari è meglio non ammazzare nessuno, però seriamente, come affronteresti una relazione con qualcuno che non ha i tuoi stessi gusti musicali? Riesci a immaginare di poter uscire con gente che non sia al corrente di quanto faccia merda l'ultimo dei Godflesh? Proverò a rispondere di sì, che esistono un milione di motivi per cui è ok frequentare gente che non abbia i tuoi stessi esatti gusti in musica/cinema/arte e via dicendo. In effetti provare interesse solo per persone identiche a se stessi potrebbe essere nocivo a livello sessuale: immaginati di stare nella stessa stanza con due fan degli Swans che discutono sulla qualità dell'ultimo live a cui hanno assistito. Esiste un vietato scopare più gigante? No. Fa sempre bene uscire dai propri burberi pregiudizi e darsi la possibilità di vivere le esperienze con più spensieratezza possibile, a meno che tu non sia un accanito fan dei Dire Straits—e in tal caso faresti bene a cercare la tua anima gemella al reparto dischi dell'Ipercoop, sezione country rock. Qui ci sono un po' di motivi per cui non ha senso escludere un potenziale partner solo perché non conosce la discografia dei Throbbing Gristle a memoria come te.

Finalmente potrai parlare liberamente della tua musica preferita: Esiste una differenza ben precisa tra il parlare di musica fino a quando ai tuoi interlocutori non viene voglia di farti sparire dall'universo e presentare il tuo artista preferito alla tua nuova persona preferita. Tenendo sempre a mente questa cosa, ecco come NON comportarsi: - Considerare il tipo/la tipa con cui esci un contenitore vuoto su cui riversare tutta la tua conoscenza sugli innumerevoli gruppi di Lydia Lunch accumulata negli anni, che altrimenti i tuoi amici non tollererebbero. - Essere quel tipo di persona che tratta male il prossimo perché non conosce gli innumerevoli gruppi di Lydia Lunch. - Condividere una chiavetta USB con dentro i tuoi cinquanta dischi preferiti come primo gesto di affetto e/o dovere etico. - Non considerare minimamente i consigli dell'altro/a. - Dare dell'idiota all'altro/a perché non ascolta quello che ascolti te—ci si passa da ritardati, fidati. Invece potreste tirare fuori perle come "Ehi, mi piacerebbe guardare Gummo perché quella canzone degli Eyehategod mi fa impazzire e dai, credo ti possa piacere come film," o "Ah non conosci i gatti che vomitano a ritmo di techno? Lascia stare, adesso creperai." Il punto è condividere punti di vista senza sembrare imbecilli complessati. A meno che tu non voglia essere lapidato seduta stante.

Poi sembri più sexy

Sai cosa è attraente? Ascoltare qualcuno che parla di roba che gli piace. Ci si potrebbe benissimo imbattere in gente che si confonde su chi canta quali strofe in "Protect Ya Neck", ma dato che noi non ne sappiamo una sega, non ce ne renderemmo conto. C'è un motivo ben preciso se Russel Brand e le sue rivoluzioni oratorie sono così popolari, e quel motivo è la convinzione con cui si esprime. O i capelli. Ma di più la convinzione. Se c'è qualcosa che puoi imparare dalla sua persona è che puoi parlare per ore del nulla e sembrare lo stesso un fico.

Non vi rovinerete la vita discutendo su un artista

Se a qualcuno non piace la tua canzone preferita dei Gun Club perché semplicemente non gli piacciono i Gun Club, devi accettarlo perché la logica e la statistica affermano che è possibile. Se a qualcuno non piace la tua canzone preferita dei Gun Club ma è a sua volta grandissimo fan dei Gun Club, a quel punto sei autorizzato a non fartene una ragione. Stai scherzando vero quando dici che "Sex Beat" non è la migliore di tutte in assoluto? Sei palesemente fuori di te. Altro esempio: non riesco a contare le volte in cui ho litigato a sangue con lancio di oggetti in cucina per il finale di True Detective. Meglio risparmiarsi tutto questo livore e uscire con qualcuno la cui conoscenza di serie TV si limiti a Camera Cafè—ok no, ma facciamo finta di sì. Cosa succederebbe però se i tuoi artisti preferiti fossero famosissimi in tutto il mondo e tutti li conoscessero? Non può esistere essere umano sulla terra che non abbia mai sentito parlare dei Beatles, giusto? No. Di recente ho dovuto introdurre per la prima volta il Wu-Tang Clan a una tipa. Ok. Prenditi un minuto e cerca di figurarti la tua vita senza il Wu-Tang. Adesso prenditi un altro minuto per figurare te stesso che ascolti il Wu-Tang per la prima volta. E ora pensa a quanto grato saresti alla persona che te l'ha fatto scoprire, questo Wu-Tang. Il tuo è un ruolo meraviglioso. È come far perdere la verginità a qualcuno, ma in modo molto più nobile e sensuale. E tutto ciò può ripetersi ogni volta che devi far scoprire un artista a una persona.

COMPILE

Hai mai fatto una compilation? È molto divertente. L'inizio di una relazione è incredibile perché prevede sempre quel momento in cui dedichi al tuo amato/a le canzoni che più rispecchiano i tuoi sentimenti nei suoi confronti, e le ore successive sono disseminate di interminabili discussioni a riguardo. Trascorri ore scegliendo canzoni che possano rispecchiare la tua personalità, e la cosa più meravigliosa è che l'altra persona ancora non la conosce (ora che ci penso potresti anche suggerirgli/le tra le righe quanto ti piacerebbe fare l'amore con Amore Tossico in muto.) Conoscerai meglio l'altro/a ma sicuramente conoscerai meglio te stessa/o. Tutti riescono a trovare un po' di pace interiore, il che è un gran bene, perché serve a raggiungere quella mondiale.

Hai bisogno di qualcuno che ti faccia brutto

Là fuori c'è gente che finisce con l'assecondare, condividere e osannare i tuoi gusti musicali ridicoli, altri semplicemente non lo fanno e non lo faranno mai. Per quanto rara sia la tua collezione di vinili, sono sicura che esistono un sacco di altri artisti e canzoni che adori nonostante vadano contro i tuoi rigidissimi principi. Per ogni Biggie c'è un Guè Pequeno. Per ogni Bob Marley c'è un Vacca. Credo che apprezzare la roba che fa schifo proprio perché fa schifo sia una stronzata, ma riconosco il potenziale della musica di merda. Ad esempio, non avrei nessun problema ad ascoltarmi tutta la discografia di Tiziano Ferro, comodamente svaccata sul divano mentre la mia personalità si tramuta in quella di una non-persona che nell'iPod ha sia i CCCP che i Nickelback. Ogni Seth Cohen ha bisogno di una Summer Roberts che gli ricordi occasionalmente che i Death Cab For Cutie non sono altro che "una chitarra e un botto di lagne". Hai bisogno che qualcuno metta in dubbio le tue scelte. Se non sei d'accordo, allora chiediti perché ti piace tanto questa canzone dei Blue.