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Noisey Chart: Retina.it

Abbiamo chiesto a Lino Monaco di farci una playlist per festeggiare il ritorno di Flussi, il festival di musica sperimentale più bello del sud Italia
30.7.15

Flussi è un piccolo miracolo: un festival di musica elettronica che non rincorre nessun tipo di trend, proponendo fin dal suo primo anno delle line-up completamente aliene da quelle del resto degli eventoni europei, composte con il semplice intento di raccogliere i nomi più più interessanti del panorama underground sperimentale secondo un concept che di anno in anno si interroga su cosa abbia senso proporre e come ci si debba porre nei confronti di una cultura in rivoluzione costante. Quella del 2015 sarà la settima edizione, si svolgerà come ogni anno ad Avellino dal 26 al 30 agosto e contiene in cartellone, tra gli altri, Samuel Kerridge, John Duncan, Luciano Lamanna, Jealousy Party, Retina.it, Dave Phillips, NHK Koyxen, Caterina Barbieri, The Delay In The Universal Loop, Gondwana, Toktek, Petit Singe e un certo numero di workshop e installazioni.

Il tema di quest'anno è Realitivysm, un percorso di riappropriazione della realtà oltre i "realismi" ma anche oltre le nuove costrizoni dell'esperienza digitale, per riconvertire la tecnologia in un'appendice creativa che risponda ai desideri e alle aspirazioni umane anziché controllarle.

Abbiamo quindi pescato dal mazzo della ricchissima offerta del festival e tirato fuori i Retina.it, che oltre a essere di casa a flussi per ovvie ragioni geografiche, rappresentano anche l'entità che musicalmente ci va più d'accordo a livello attitudinale. In vent'anni sono passati attraverso tutte le influenze possibili per mettere—appunto—la tecnologia e le innovazioni al servizio di una ricerca personale che si nutre tanto di ipnosi ancestrali quanto di azioni sul livello microscopico del suono. Ascoltare il loro "ritorno" alla techno con De Occulta Philosophia per credere.

Abbiamo quindi chiesto a Lino Monaco, la metà del duo pompeiano il cui nome può spuntare nei luoghi più inaspettati, di fare e commentare una playlist di pezzi che gli piacciono, lo hanno influenzato e sanno dialogare bene col suo approccio creativo. Perché, in fondo, mettere insieme un mucchio di artisti sperimentali così disparato serve proprio a celebrare questo, la possibilità di formarsi un modo personale di creare che ci faccia crescere e cambiare.

TAGC - Morpheus Baby

Tratto dall'album The delivery, è tra le prime cose stampate nel 1985 dalla label dell'ormai ultracitato festival berlinese Atonal, "Morpheus Baby" e' un brano di chiara matrice post-industrial. Col suo funk nevrotico tinto di atmosfere fosche, e' un lamento della carne triturata dalle macchine

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Section 25 - Looking From the Hilltop

Altro gruppo britannico prodotto da Martin Hannet, che riusciva a dare una vera e propria impronta caratteristica alle registrazioni delle bands da lui prodotte.

In questo album i Sect25 fanno una virata verso i beat sintetici dopo il loro 'Always Now' di chiara matrice tribale e oscura.

Sonar vs Muslimgauze - Panorama

Dire che questo album è stato precursore di un genere non e' un paradosso, anzi.

La genialità di Dirk Ivens e Bryn Jones, in tutti questi anni, ci ha regalato spunti su cui riflettere per intraprendere diversi percorsi tutt'ora inesplorati.

Komet (Frank Bretschneider) - Rausch

Sin dagli esordi solistici Frank ha sempre avuto una matrice ritmica molto intrigante.

Ho sempre pensato ci fosse del funk nel suo pointillismo ultramoderno.

Bad Sector - Kosmos

Massimo Magrini è dal '92 la mente dietro al moniker Bad Sector. Un nome che forse in italia dice poco, come d'altronde capita ad altri italiani. Ma a discapito della sua rara presenza nei festival nazonali, gode di una massiccia richiesta oltre i nostri confini .

Matter - Payback

Confesso di avere un debole per Fabrizio Matrone. Se non altro, le sue cose girano spesso tra i miei ascolti giornalieri e quindi mi sembra doveroso inserirlo tra le mie preferenze musicali.

Ntogn - Maenad

Mente della svedese Hypnus-Kabalion è un produttore contemporaneo svedese. L'alchimia di suono oscuro forgiata dal ns lo rende gran maestro della sua setta.

Blndr - Mental Stretching

Il giovane francese Blndr è un degli adepti piu' brillanti della gia citata Hypnus. il suo e' un dub caldo, profondo e mai scontato.

Voices From The Lake - Drop 3

Tra i progetti contemporanei più interessanti che l'italia possa regalarci. Superfluo aggiungere altro.

Inner8 - Inner8

Moniker dietro il quale si cela la metà materana, cavernicola—se cosi posso definirlo—dei Dadub. Con questo album Daniele Antezza mi ha stupito per come manipola il suono riempiendolo di suggestioni tribali, caratteristiche queste di una terra da sempre popolata e che nel suo passato ha visto il passaggio di diverse civiltà.