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Una tizia ungherese ha accusato Beyoncé di plagio

Ci fa molto ridere pensare a Timbaland che passa in rassegna vecchi dischi folk ungheresi della metà anni Novanta e ad una certa esclama: "WOOOOO RAGA CHE BOMBA! SENTITE QUESTO!"
16.12.14

Pare che il sensualissimo intro vocale di "Drunk In Love" non sia poi così originale come vuole far credere.

In una vicenda che sfiora quasi il tragicomico, una cantante folk ungherese di nome Mitsou ha accusato la coppia più coppia delle coppie di aver plagiato una sua canzone del 1995 chiamata "Bajba, Bajba Pelem", un caso del tutto simile a quando Lana Del Rey era stata attaccata per aver copiato "Video Games" da una sconosciutissima canzone pop greca.
C'è da dire che la colpa ricadrebbe comunque sul produttore del brano, che in questo caso era Timbaland.

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La presunta versione originale, "Bajba, Bajba Pelem", è una melodia vocale unica e isolata in lingua rumeno-ungherese, perciò risulta quantomeno difficile individuare le precise battute oggetto di plagio. L'intonazione suona certamente familiare, ma l'utilizzo in "Drunk In Love" è talmente tagliato, reincollato e pitchato da risultare poco ovvio per le orecchie distratte dell'utente medio di Internet.

Sembra però che non sia soltanto una questione di plagio. La star ungherese si è anche lamentata perché il senso del brano è stato stravolto. "Bajba, Bajba Pelem" è una canzone che parla di disperazione e perdita di speranza, quando in realtà Beyoncé l'ha usata per "evocare erotismo attraverso testi sessualmente espliciti". In altre parole, una canzone arrapata al posto di una strappalacrime.

Immagino che Mitsou non abbia fatto caso al verso di Jay Z, perché la linea iniziale "I'm Ike, Turner, Turn Up" fondamentalmente rievoca la scena del film biografico su Tina Turner, in cui il marito violento la obbliga a mangiare la torta appena prima di una scena straziante di abusi domestici. Se non è disperazione questa…

Ad inizio anno avevamo interpellato un esperto di plagio e diritti d'autore per capirci qualcosa quella volta che Hugo Boss aveva ciulato "Intro" di quelle lagne degli xx. Quando gli abbiamo chiesto cosa succede se questi casi arrivano davanti a un giudice,, ci aveva risposto:

"Due cose importanti. Primo, bisogna dimostrare che la persona che ti ha plagiato abbia effettivamente ascoltato la tua canzone almeno una volta. Seconda cosa, verrà chiamato un musicologo o un accademico che valuterà con criteri scietifici quanto effettivamente siano simili i brani. Infine sarà compito del giudice stabilire se ci sia stata violazione dei diritti d'autore e, in caso affermativo, a quanto ammonti la sanzione. Tom Waits aveva vinto una famosissima causa contro una casa produttrice di automobili, ma nessuno ha mai saputo quanti soldi si sia beccato. In questi casi, possiamo presumere che il vincitore della causa si prenda un grosso assegno."

Che Mitsou prenda denaro o perda maldestramente la causa, sicuramente fa molto ridere l'idea di qualche produttore incazzuso West Coast che passando in rassegna vecchi dischi folk ungheresi della metà anni Novanta, ad una certa esclama: "WOOOOO RAGA CHE BOMBA! SENTITE QUESTO!"