
Ci sono tantissime cose belle nel metal, per esempio i metallari i loghi delle band. Quando sono ben fatti, questi cartigli risultano vere e proprie opere d'arte. Abbiamo intercettato il Signore Oscuro dei loghi, uno che lo fa di professione, per band coi controcazzi, da un bel po' di anni. Lui si chiama Christophe Szpajdel e ci ha raccontato della sua scuola di calligrafia e di come voler salvaguardare la Natura vada a braccetto con voler sterminare l'umanità.
Noisey: Sappiamo solo che sei l'anima dei loghi black metal. Chi sei in realtà?
Christophe: Ho 43 anni, sono belga, ma vivo a Exeter, Devon, nel Regno Unito. Negli ultimi 20 anni ho disegnato più di 7000 loghi, principalmente per band black e death metal di tutto il mondo, tra cui Emperor, Moonspell, Nachtmystium e Enthroned.
Stai seduto da solo a lume di candela, nella torre di un castello, e disegni cose sinistre tutta la notte?
No. Oltre a disegnare loghi sono ingegnere forestale, ho un lavoro regolare come assistente alle vendite, un lavoro che mi serve per finanziare gli excursus artistici.
Mi punti un coltellaccio addosso se ti dico che mi sembra che il tuo lavoro si ispiri all'Art Deco e all'Art Nouveau?
No. Sono un super fan dell'Art Deco, dell'Art Nouveau e degli artisti della Secessione viennese. Ancora più importante nelle mie influenze, però, c'è la scuola di calligrafia che ho fondato e che tutt'ora porto avanti. Si chiama Depressiv’Moderne, è il risultato del mix fra Art Deco, un ambiente oscuro e deprimente, e l'attuale crisi economica.
Lavori come ingegnere forestale. Non è contraddittorio lavorare per l'ambiente e allo stesso tempo per un genere musicale che si direbbe voler distruggere il pianeta Terra fino a che rimanga solo un mucchio di ossa e una pestilenza diabolica?
Haha, io direi di no. Di fatto, è una specie di yin-yang. Ci sono gruppi che fanno musica estrema, ma i cui testi parlano della purezza della natura. Questo lavoro mi offre la possibilità di avere a che fare con la natura, con le montagne e i boschi, e con il metal. Molti gruppi parlano di distruzione dell'umanità, cosa che non contraddice per forza quello che faccio, anzi un ridimensionamento del genere umano mi sembra sia necessario. Forse non proprio la distruzione totale, ma un'eliminazione drastica di alcuni eccessi. Abbiamo bisogno di fare un po' di pulizia per ricominciare da capo.