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Sono andata a vedere "We are your friends" con un DJ

Cioè Not For Us, lo Zac Efron italiano, e insieme ad altre dieci persone in sala ci siamo goduti un'ora e mezza di nulla cosmico sull'EDM in California.
Sonia Garcia
Milan, Italy
18.9.15

Not For Us aka lo Zac Efron italiano.

Pochi istanti dopo aver scattato questa foto, ho capito l'intero senso di essere andata all'UCI Cinemas in Bicocca—prima volta in vita mia, e devo dire che è identico all'UCI Cinemas di Arezzo—con il baldo Not For Us, fresco della gloria di Top DJ e di set in giro per Milano, è riassumibile nella compiutezza della foto stessa. Il cerchio si chiude, e l'epifania di essere stata a vedere il film di Zac Efron con lo Zac Efron italiano mi annebbia per qualche minuto vista e mente.

Fatta questa premessa posso affermare con decisione che We are your friends è un enorme errore del sistema che definire "film sull'EDM" in California, significa affrontare la comune nozione di senso critico, non necessariamente nei confronti dei dualismi bene/male o sull'idea di bello, ma anche solo verso ciò che è considerabile un prodotto mercificabile come lungometraggio. Il fatto che, fino a prova contraria, grossi numeri di esseri viventi si siano impegnati nella non riuscita di un prodotto del genere è ancora più stordente, e il motivo sta in quel NON sbarrato. Alberto infatti—vero nome di NFU—mi ha amabilmente spiegato che questo film è il terzo film della storia del cinema statunitense ad essere andato peggio a livello di incassi e gloria ricevuta.

Il buon senso mi suggerisce di non commentare questo dettaglio, così come sulla scelta del titolo, che mi ha solo fatto tornare in mente quando mi beavo di avere i Crystal Castles come canzone automatica di Myspace. Torniamo a quando io e Albi arriviamo al cinema. Senza indugiare prendiamo biglietti, popcorn e té freddo, andiamo in sala e scopriamo che ad aver avuto la nostra stessa idea saranno sì e no altre dieci persone. Fino a quel momento tutto quello che sapevo del film era, nell'ordine: Zac Efron, Emily Ratajkowski, EDM, dj, discoteche. Poi la profezia di Albi: "Spero che almeno Zac Efron si tenga le cuffie addosso tutto il tempo." E difatti la prima scena è:

Scena 1: Scopro che Zac Efron nel film si chiama Cole e fa davvero il DJ chiuso nella sua cameretta e ricurvo su un PC, mentre i suoi amici gli cercano date in zona.
Sì beh, sta usando dei programmi credibili alla fine. Quello è Serum. E pure gli amici che si sbattono, e contrattano per quanto farsi pagare alla serata. Pure a me è successo.

Scena 2: Cole e gli altri si accingono a distribuire volantini davanti a un liceo con WE ARE YOUR FRIENDS di sottofondo.
Noisey: Notare le cuffie onnipresenti.
Chiaro. Poi sembrano spacciatori madonna, e che battute di merda fanno?

[I tipi corrono per tutto il liceo e approcciano le ragazze con "Ti piace la musica elettronica?", "Se stasera ci sei ci penso io a te", "Porta le tue amiche, se sono come te portale tutte"]

"Ti piace la musica elettronica?" direi che è emblematico come approccio. Non si sa quale, che genere di musica elettronica, dub, techno, house, trap, no. Solo elettronica. Ok.

Scena 3: Testi con font stucchevoli che si sovrappongono alle immagini tipo i migliori video di Ghemon o de L'Orso.

Scusate

Quello pelato non sembra Jake La Furia pompato?
Sì. Quello col cappellino sembra l'Achille Bonito Oliva della situazione, guarda che soggetto.

"Di fatto il 99% delle persone su questo pianeta cercano una festa, il restante 1% percento è la festa. Noi dobbiamo essere quell'1%"

"Oggi puoi inventare un'app, creare un blog, vendere roba online, ma se sei un DJ tutto quello che ti serve è un laptop, un po' di talento e una traccia. Quella traccia è il tuo biglietto vincente"

Scena 4: Gli zii arrivano alla serata e un tipo prende da parte Cole—che suona nella saletta piccola—per dirgli "Ehi tu, non devi suonare nessuna di queste tracce, hai capito? Sono il cavallo di battaglia di James Reed."
Not For Us: Questo qua che si sente è DJ R… no o forse Will Sparks. Bo. Comunque quello che è apparso prima era Dillon Francis.

E chi è?
Uno mega bravo. Ha fatto un cameo.

James Reed invece è il vip della serata.

Scena 5: Arriva una tipa e fa: "Ciao Cole, poi mi metti "Drunk in love?" "Assolutamente no."

[Il tema "Drunk in love" -> rifiuto ricorrerà più volte durante il film.]

Scena 6: Nell'altra sala c'è Reed che suona. Visione celestiale di Emily Ratajkowski in fondo alla sala che si gode lo spettacolo. Sembra cessa. Lei chiede a Cole cosa ne pensa del DJ e lui "Penso che un tempo fosse bravo, e che ora si limiti a dare al pubblico quello che il pubblico vuole".
Saggio. Ed è anche comprensibile che non gli dica che suona nella sala B perché, ecco, sennò sembra coglione. Cosa fai il figo di già, devi farti la gavetta.

Scena 7: Incontro tra Reed e Cole fuori dal locale. Reed redarguisce Cole per aver fatto su una canna con erba e tabacco.
Sta roba l'ha fatta anche Mr. Carmack con me! Stavamo fumando e a un certo punto mi interrompe e mi fa lo stesso identico discorso, solo purini. E allora abbiamo dovuto farne su uno. A Parigi c'è un sacco di bella musica e giri fichi.

Scena 8: Cole va a una festa con Reed in una galleria d'arte, prende PCP a sua insaputa e vede tutto a cartoni animati.

Beh, devo dire che gli effetti grafici sono fedelissimi alla realtà.
Sta malissimo. Bomba comunque se è così davvero. La musica che mettono a 'sta festa è orribile.

Scena 9: Cole si sveglia di soprassalto a casa di Reed. La prima persona che vede è Sophie—Emily Rat—e dopo aver scoperto che vive assieme a Reed, sotto sua richiesta, gli fa sentire una sua traccia dal telefono.

A te è mai successa questa cosa?
Sì. Cioè no, non sono mai finito a casa di un DJ dopo aver preso PCP. Però ecco, non gli farei mai sentire tutta l'intro. E ancora meno verosimile che fai sentire un tuo pezzo con il telefono. Cerchi un impianto decente, vuoi che il tipo non abbia delle casse a cui attaccare il telefono?

Scena 10: I ricavati della serata non sono quelli sperati e i quattro giovani si ritrovano in cima a una collina a discutere del loro futuro. Dopo vari ragionamenti sul business e il fare soldi decidono che si daranno all'imprenditoria mobiliare.
Diciamo che è un po' surreale che tutti questi tizi lavorino in gruppo, DJ e PR in un unico gruppo. Solitamente sono separati, chi fa il DJ fa quello e basta e viceversa.

"Non potete contare sulle banche né sul mercato azionario, ma sull'immobiliaria. La terra. Fanculo i diamanti! La terra è per sempre."

[Grande contrapposizione mercato immobiliare/clubbing che persisterà per tutto il film senza alcun motivo apparente.]

Scena 11: Altra festa, questa volta a casa di Reed. Cole fa il DJ, Sophie è nelle vesti di assistente di Reed. Ennesima tipa che gli chiede di "Drunk in love", dopodiché si susseguono immagini superquarkesche che ci illustrano la magia dei BPM sull'organismo umano. Tutte rigorosamente raccontate da Cole.

"Il DJ deve far uscire la gente dalla testa ed entrare nel proprio corpo, e per farlo come minimo serve il senso del ritmo di un cavernicolo, un'infarinatura di matematica, e la conoscenza anatomica di uno studente del primo anno di liceo."

"È il BPM che fa la differenza. Determina il modo in cui si muove il corpo […] Secondo un mito popolare 128 BPM è il ritmo che meglio si armonizza con il battito del cuore. È quello il numero magico, una volta che avete portato lì la folla, siete in controllo del loro intero sistema circolatorio."

Non li fai questi calcoli ma vabe'… cosa sta dicendo?? È dio forse.

[Primi piani di Sophie che a questo punto si mette a ballare, protagoniste indiscusse le sue tette semiscoperte.]

Ok questa che ha messo ora la conosco. Sono i Fake Blood con "I Think I Like It".

Ah cazzo è vero, la conosco pure io. La mettevano nel 2008 alle serate indie electro dei miei luoghi in Toscana.

Scena 12: Cole quasi piange di fronte alla visione di Sophie che balla, fino a quando non arriva Reed che se la abbraccia tutta e infrange i sogni romantici di Cole.

Scena 13: Reed invita Cole nel suo studio, dove finalmente riascolta la traccia con un impianto decente. Gliela demolisce all'istante perché poco originale e piena di "copie" di altri.

"Ma ti senti quando parli? Ti manca solo l'hashtag davanti alle parole. L'imitazione è suicidio, l'ha detto Emerson."
Emerson Lake & Palmer?

Te lo stavo per chiedere.

Scena 14: Dopo qualche giorno Cole ritorna a casa di Reed e ci riprova, con un'altra traccia. Reed fa il Godblesscomputers della situazione e gli suggerisce di campionare suoni dal vivo. Insegnamento di vita per Cole, ma ancora non lo sa. Viene pure campionata la voce di Sophie.
Per quanto inutile ha comunque senso. È girato a Los Angeles, e la realtà musicale è diversissima da qui. Succede, anche a me è capitato di suonare con DJ grossi e farmi insegnare da loro.

Scena 15: Per qualche motivo Cole e Sophie si ritrovano a un aperitivo pieno di formaggio e tipi che parlano male di lei, accusandola di aver mollato l'università per farsi scopare da un DJ quarantenne. Rissa immediata.

Scena 16: Festa grande con tutti gli zii + Sophie e Reed.
Be' dai, la musica per adesso mi sembra tamarra, ma perlomeno fatta da gente competente, non ai limiti estremi dell'inascoltabilità. Ad esempio, il remix di Gryffin degli Years & Years mi è piaciuto.

Mmh ok. Ma scusa adesso stanno andando a un'altra festa ancora?
Vanno a una protesta?

[Ridiamo]

[Musica oltre la soglia della tamarraggiine]

Mi rimangio tutto quello che ho detto sulla musica tamarra.

Scena 17: Sophie manda un messaggio vocale a Cole che fa così, "Sono sotto la ruota panoramica, vieni a cercarmi. Adoro questo posto." Cole naturalmente si defila e la raggiunge. Lei gli comunica che Reed l'ha smollata lì. Insieme si drogheranno felicemente e passeranno la notte correndo tra le giostre e limonando sotto alla consolle. Tutte cose che porteranno Cole a piangere di gioia.

Mega Amore Tossico. Uguali, sono identici.

A me ricorda più i ragazzi dello zoo di Berlino, guarda come corrono.
Sembra un video di Unicorn Kid.

Scena 17: Scopata.

Scena 18: Nei giorni successi Cole si infiga definitivamente per Sophie e continua a pensare a lei costantemente, anche mentre corre con le cuffie.
Che cazzo di pidocchi avranno quelle cuffie?

Scena 20: Reed ubriaco una sera torna a casa con Sophie, e la tratta di merda in quanto troppo ubriaco. È il suo compleanno. Scene pietose di Reed che da vero macho esce a bere ancora con Cole lasciando la povera Sophie in casa a piangere.
Tutto quello che vorrei essere. Cattivo con mia moglie, ubriaco, DJ.

Scena 21: Inevitabile scontro tra maestro e allievo, movente: Sophie che chiama Cole e Reed che sgama il suo telefono. Botte e pugni. Poi la massima di Cole "Credi di essere un genio musicale. Forse un tempo eri bravo. Ora sei solo un ubriacone venduto che incassa l'assegno.
Che ingrato!! Dopo quello che ha fatto per lui.

"Tu non hai idea di cosa significhi la parola irreparabile. Ma più avanti nella tua vita accadranno cose che ti finiranno."
Sta parlando della dubstep?

Scena 22: FESTONA nella casa nuova dei regaz, che nel frattempo si sono procurati tramite l'agenzia immobiliare. Droghe alcol coatti coatte musica inascoltabile piscina altra droga. Il giorno dopo grandi stravolgimenti psicofisici—"Questa casa ci farà finire in galera"—più il morto. Uno dei quattro infatti viene ritrovato morto in salotto. (Collegamento con Cocoricò).
NOOO Achille Bonito Oliva è morto! Pesissimo.

Scena 23: Depressioni diffuse. Nessuno sa più cosa fare dopo la morte di Squirrel (Achille Bonito Oliva), e i tre si ritrovano a bordo della loro piscina a cercare di uscirne, arrivando quasi a menarsi.

Quanto sfiatano mentre si menano? Sembrano le televendite del Baffo.

Scena 24: Passa il tempo, Sophie e Reed si sono mollati, Cole non sa se riprendere a fare musica, poi alla fine decide di sì. Segue gli insegnamenti del maestro e inizia a campionare suoni a caso—toccante momento in cui va a correre, gli muore il telefono, e si accorge che attorno a lui esistono suoni veri.
Adesso si mette a fare ambient, scommetti? Diventa Brian Eno. Guarda come è folgorato dai suoni attorno a lui. Ecco, adesso campiona di tutto. Il martello pneumatico, le zip dei vestiti, tutto.

Incredibile. Potrebbe davvero essere la storia di Godblesscomputers, che una volta mi disse campionare suoni in questo esatto modo.
È così sicuramente.

Scena 25: Va a ritrovare Reed, fanno pace e viene fuori che suoneranno entrambi al Summerfest, cioè una specie di Tomorrowland. Immagini di lui nudo che fa la doccia al rallenty.
Si potrebbe creare l'immagine perfetta, cioè lui nudo con le cuffie. Gli elementi più ricorrenti del film.

Scena 26: Un po' come Eminem in 8 Mile, sale in consolle mega caso umano emozionato e sembra che non ce la possa fare. Invece poi si ripiglia e suona come un effettivo dio in terra. La traccia naturalmente comprende sentimentalate tipo i messaggi vocali di Sophie, del fu Bonito Oliva, del martello pneumatico, etc.
È vero che è uguale a 8 Mile. Adesso vomita sulla consolle. Però ecco si sente la differenza qui, si è impegnato. Ci sta, povero.

GRANDE FINALE con lui che urla "SAREMO MAI MEGLIO DI COSÌ", citando non so cosa del film, ma scatenando la folla definitivamente. Lietofine definitivo con Sophie che torna a fare l'università e che si mette con Cole, che scopro solo ora fare di cognome CARTER.

Ah quindi era un film su Metal Carter…

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