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I Pinkshinyultrablast vogliono far svoltare la scena a San Pietroburgo

Se avete degli stereotipi sulla musica e i russi, l'album di debutto dei Pinkshinyultrablast potrebbe spazzarveli via.
Mattia Costioli
Milan, IT
22.1.15

I Pinkshinyultrablast sono una band che viene da San Pietroburgo ed è composta da cinque ragazzi. Ad un certo punto hanno deciso che avevano voglia di provare a svoltare la scena indie locale, perché gli sembrava "una noia mortale", e noi gli crediamo. Se avete in mente qualche stereotipo su come sia la musica in Russia, dimenticatevelo - proviamo a farlo anche noi.

Everything Else Matters, il loro album di debutto (che potete ascoltarvi qua sotto se non avete già iniziato a farlo) andrebbe collocato da qualche parte tra i Cocteau Twins e le Poliça, ma potete anche più semplicemente ascoltarvelo senza troppe pippe e prendervi un'oretta di sogni ad occhi aperti.

Ispirato ad un classico degli Astrobrite "in cui c'era qualche ricerca sperimentale tra la musica ambient, le chitarre elettriche e il pop" questo disco scivola via anche grazia alla voce di Lyubov, l'unica ragazza del gruppo nonché voce principale. Sinceramente non riesco a immaginare come sia fare musica a San Pietroburgo, ma sono contento che questi cinque ragazzi abbiano trovato il modo di farla e in un certo senso penso sia facile identificarsi nella melancolia che hanno messo in questo disco.

Anzi, ad essere sincero devo dire che dopo un paio d'ascolti ho un vuoto nel petto grande che è grande così.