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Il 2015 di Nicolas Jaar

Un viaggio nelle ultime (e future) produzioni del venticinquenne cileno-americano sarà headliner dell'ultima serata a C2C15: Nicolas Jaar.

di Sonia Garcia
03 settembre 2015, 1:00pm


Foto di Callie Barlow

Dopo due EP in due mesi e un full length con la sua personale interpretazione sonora di un capolavoro cinematografico, possiamo dire di avere prove sufficienti che Nicolas Jaar, dopo quattro anni di silenzio, fatta eccezione per la parentesi Darkside, è ufficialmente tornato. Sabato 7 novembre sarà uno degli headliner dell'ultima notte di Club To Club, assieme a Oneothrix Point Never e la leggenda Jeff Mills. La sua musica è da sempre un agglomerato di echi ambient, house, minimal, che Nicolas sa ibridare in forme sempre diverse. E ultimamente pare che stia affinando i colpi, visto il suo ultimo Pomegranates, ovvero un intenso germogliare di suoni vividi, ricondotti a posteriori all'immaginario mistico/allogorico de I Colori del Melograno, monolite di Sergei Parajanov.

Come da lui stesso spiegato nello zip contenente foto, artwork, nonché LP completo messo in free download qui, gran parte delle tracce sono state prodotte in contesti completamente estranei al film: alcune nei momenti di nulla post-Darkside, in camera, nella casa dei genitori—"Garden of Eden"—altre sono frutto di commissioni esterne mai andate in porto, tipo "Construction" che doveva essere la sigla di un programma TV e "Shame", mancata base per un rapper ignoto.

I Colori del Melograno è un film autobiografico, datato 1982, in cui viene trasposta in forma allegorica la vita del regista armeno, con una cura estetica e poetica che prevalgono volontariamente sulla linearità della trama. "All'inizio del 2015," spiega Jaar, "il mio amico Milo ha sentito un paio di queste mie tracce nuove, e mi ha parlato del film. L'ho guardato e ne sono rimasto estasiato. Ho subito capito che tutta la sua estetica calzava perfettamente con gli strani temi per cui mi ero ossessionato negli ultimi due anni... ero curioso di vedere come avrebbero suonato le mie tracce sincronizzate con quelle immagini, e il risultato è stato un trip di due giorni in cui ho realizzato questa specie di colonna sonora fatta di un collage di tutta lo roba ambient realizzata negli ultimi due anni."

L'esperimento, a quel punto, ha assunto caratteri ben più ufficiali: "Volevo fare delle proiezioni con degli estratti e la mia musica, ma il tipo che detiene i diritti di copyright del film non era d'accordo, e non lo posso biasimare. Sicuramente neanche Paradjanov avrebbe gradito che un pischello andasse in giro per New York a menarsela con questa storia della colonna sonora!"

La versione del film da lui musicata è stata caricata su Youtube a febbraio di quest'anno tramite la sua etichetta, Other People, ed è inutile sottolineare quanto in pieno ci avesse preso sull'alchimia tra immagini e suoni. Il progetto è stato rilanciato ufficialmente solo a giugno, quando sempre per OP è uscito Pomegranates, con tanto promessa di stampa in vinile.

Non è la prima figata che Jaar ci promette. Gira voce infatti che sempre tramite l'etichetta, farà uscire un EP di live inediti delle icone no wave Teenage Jesus & The Jerks. Live acerbi di praticamente ogni loro brano storico, risalenti ai primi anni di attività (1977-1979), registrati a New York, al Max's Kansas City e al CBGB e al Horseshow Tavern di Toronto. Non è neanche la prima volta che Nico Jaar manifesta il suo lecitissimo interesse per Lydia Lunch e le sue mille incarnazioni musicali: ad aprile aveva infatti stampato per la prima volta Conspiracy Of Women, l'album parlato in collaborazione con J.G. Thirlwell AKA Foetus, e registrato nel 1990.

L'ultimissima trovata del talentuoso cileno-americano è la supervisione di "Other's People Imaginary Feast", un brano di quattro minuti ottenuto assemblando e combinando svariati sample provenenti dalle mani di gente come William Basinski, Holly Herndon, Powell, Lorenzo Senni, Vaghe Stelle e altri. Lo strumento chiave è stato un particolare sensore, Sensory Percussion, che permette ai batteristi di accedere a un'ampia gamma di sample a partire da un drumkit acustico. Ciò che ne è venuto fuori è questo ennesimo gioiellino dub ambient bello algido, che con queste temperature fa sempre un sacco comodo.

Nicolas Jaar è uno degli headliner dell'ultima serata di Club To Club 2015, il 7 novembre prossimo, e il suo set comprenderà Pomegranates e tutto il suo ampissimo repertorio musicale.

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