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Il suonatore di salsicce

Non è come immaginate... O forse sì. Sta di fatto che quest'uomo produce musica con la carne insaccata.
11.12.13

Vi abbiamo fatto vedere il pianoforte molle, il gufo theremin, ora, per la gioia di Morrissey, vi mostriamo che anche dalla salumeria possono nascere rapsodie sublimi.

Il genio si chiama Robin Canac, in arte PRKTRNIC e non abbiamo mai visto a nessuno illuminarsi così gli occhi alla vista di un bel salsiccione… Ok, forse sì, ma bando al facile humor, lasciate che il nostro cugino d’oltralpe educhi le vostre menti intorpidite sul metodo più d’avanguardia per fare musica: usando quel miracolo che si chiama insaccato. Dal salame ungherese al bratwurst, quando si tratta di salumi il cielo è l’unico limite. Basta essere in grado di maneggiare i wurstel con la stessa destrezza e soavità del nostro francesino per avere una traccia elettronica coi contro coglioni. E magari anche un jack a cui attaccarli, se proprio volete strafare.

Vi avvertiamo, però, che la tenerezza e l’orgoglio con cui estrae il suo arsenale di salamelle dalla valigetta e le tasta per eleggere la prescelta farà scendere una lacrimuccia su tutti i vostri volti. L’unico modo per guastare il suo stato di estasi da insaccati sarà dicendogli di usare un frankfurter come fa diesis, nel qual caso userà proprio questo per schiaffeggiarvi indignato.

Mettiamo quindi che questo video vi abbia ispirato a comporre il prossimo inno per animali notturni. Sappiate, per regolarvi con le tempistiche, che le salsicce raggiungono “uno stato di grazia” (cit.) mezz’ora dopo essere state tolte dal frigo, e che intonano il proprio “canto del cigno” non alla fine, quando sono ormai destinate a una santissima grigliata di Pasquetta, bensì all’inizio.

Robin Canac, gentile pubblico, l’uomo che ha tutte le risposte quando si tratta di timbri grassi e spessi o quando semplicemente agognate un panino con la salamella.