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Noisey

La Dischord ha messo quasi tutto il catalogo su Bandcamp

Vi consigliamo alcuni dischi che potreste esservi persi nella storia ultratrentennale della leggendaria etichetta di Washington DC.

di Giacomo Stefanini
27 luglio 2016, 8:35am

Dobbiamo molto a nonno Ian "Distributore di Aneddoti" MacKaye. Tanto per fare un elenco parziale: i Minor Threat, lo straight edge, Henry Rollins, il concetto di integrità nel rock indipendente, un certo modo di portare il cappellino di lana. Un'altra grande impresa di Ian "Il Saggio" MacKaye è la sua etichetta discografica Dischord, che dalla prima all'ultima uscita ha rappresentato un esempio di onestà, passione e qualità. Non che abbia prodotto soltanto figate, ma credo che Ian "Fronte Alta" MacKaye sarebbe in grado di difendere a spada tratta ognuno dei dischi in cui ha investito i propri soldi. E poi c'è la mitologia della Dischord House, che basta suonare il campanello e si può parlare con il proprio idolo (Ian "Out Of Step" MacKaye) e bersi un succo di frutta con lui. Insomma, tra tutte le label leggendarie, Dischord è forse la più leggendaria di tutte.

È notizia di questi giorni l'apertura di un account ufficiale dell'etichetta su Bandcamp, su cui Ian "Lo Spirito di DC" MacKaye e il suo staff hanno caricato gran parte del catalogo, abbastanza per tenervi occupati nell'ascolto per settimane. Lo streaming è totalmente gratuito e il download di ogni album si può acquistare a pochi dollari. Ma noi sappiamo che i lettori di Noisey hanno una vita frenetica e poco tempo per spulciare una pagina Bandcamp piena di figate nascoste, così abbiamo deciso di consigliarvi qualche ascolto al di là dei grandi classici. Perché di farvi sentire Minor Threat, Dag Nasty, Rites Of Spring e Fugazi non c'è bisogno, giusto?

FAITH/VOID - SPLIT LP

Se non vi vengono i brividi quando inizia il lato dei Void, mandateci i vostri dati e vi inseriremo nel Peggio della Settimana.

SLANT 6 - INZOMBIA

Il secondo e ultimo album della band è uscito nel 1995 ed è una bombetta troppo sottovalutata post-rock'n'roll, influenzata da post punk, Dischord sound e bubblegum pop. Senza questo disco le Sleater-Kinney sarebbero state una band completamente diversa.

NATION OF ULYSSES - 13 POINT PROGRAM TO DESTROY AMERICA

Se non conoscete la figura di Ian Svenonius correte subito a documentarvi. Si tratta di un tizio piuttosto bruttino, sdentato, di solito vestito in un abito giacca-pantalone piuttosto appariscente e con lo sguardo da pazzo. Nel 1991 era il frontman dei Nation Of Ulysses, uno dei gruppi simbolo della Dischord. Dopo questo album, un manifesto programmatico per la rivoluzione guidata da giovanissimi che amano il rock'n'roll, ma anche un demolition derby in cui punk hardcore, rhythm and blues e no wave si scontrano in modo caotico, vitale ed esilarante, è stato in un'altra mezza dozzina di band, ha scritto due libri, ed è stato eletto Sassiest Boy In America.

BEEFEATER - PLAYS FOR LOVERS/HOUSE BURNING DOWN

Nel 1984 la SST non era l'unica etichetta punk a pubblicare forme avanguardistiche e meticce di questo genere musicale. Anche Ian "Sorrisoni" MacKaye apprezzava le band con un ampio orizzonte di influenze. Tanto che nel 1984 produsse e pubblicò Plays For Lovers dei Beefeater, un disco che esibisce una concezione di hardcore deviata che ricorda i Saccharine Trust mescolata a una chiarissima influenza funky con tanto di basso slappato. Un disco fuori dal tempo che doveva suonare allucinante allora quanto oggi.

BLACK EYES - S/T

Questo è uno dei miei album preferiti del periodo 2000-2005. Un attacco assolutamente irresistibile, caotico e vivace di no wave funkeggiante che suonava come una jam session tra Mars, Pop Group e Liquid Liquid davanti a un plotone d'esecuzione. La band si sciolse dopo il secondo album Cough (sempre su Dischord, sempre molto fico) e, con qualche cambiamento, si riconfigurò con il nome di Mi Ami. Poi il fondatore Daniel Martin-McCormick si trasformò in Ital.

GOVERNMENT ISSUE - LEGLESS BULL

Sono passati pochi mesi dalla morte della voce dei G.I. John Stabb, quindi un ascolto della prima uscita ufficiale della band, marchiata Dischord, è obbligatoria. Veloci, ironici, incazzati ed energici, i Government Issue di Legless Bull sono la band hardcore perfetta. Uno di quei dischi che si usano quando si vuole far slogare le articolazioni a tutta la festa.

EL GUAPO - SUPER/SYSTEM

El Guapo (oggi Supersystem) sono forse la miglior testimonianza dell'ampiezza di vedute di Ian "Occhi Da Cucciolo" MacKaye. Ogni lavoro del terzetto di Washington DC è un contenitore di folli sperimentazioni in cui il pop viene decostruito e rimontato in complicate architetture ipnotiche e psichedeliche. Super/System è stato il loro primo album, seguito dal relativo successo commerciale di Fake French e poi, con il cambio di nome, dal passaggio a Touch & Go prima della dissoluzione.

3 - DARK DAYS COMING

Tutti conosciamo i Rites of Spring come pionieri dell'emo, ma questo disco è colpevolmente sottovalutato quando si parla del genere. Si tratta dell'unica testimonianza di questa ottima band che comprendeva anche Jeff Nelson (ex Minor Threat), diciannove pezzi che aggiornano al post punk il folk rock anni Sessanta, come avevano già fatto qualche anno prima gli Hüsker Dü, con un songwriting memorabile e un'energia malinconica tipiche della grande produzione emotiva Dischord.

Direi che otto album superfighi per oggi possono bastare. Se li esaurisci, basta tornare alla pagina Bandcamp di Dischord e ascoltare altra roba a caso—sbagliare è molto difficile.

Giacomo è su Twitter: @generic_giacomo.

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