Tra le tante bellissime cose che RVNG Intl. ha fatto e fa per la musica mondiale, c'è il recupero dei primi lavori di Kerry Leimer, musicista sperimentale dell'area di Seattle attivo dalla metà degli anni Settanta e malcagato pioniere di certi usi ritmici e ipnotici dell'elettronica. La raccolta A Period of Review (Original Recordings: 1975-1983) è uscita lo scorso anno per l'etichetta di Matt Werth e ha aperto le porte della percezione a tanti che non lo conoscevano.
Non compresa in quella compilation erano brani dei Savant: la "band" post punk con cui Leimer ha occupato parte del suo tempo all'inizio degli anni Ottanta. Abbiamo messo "band" tra parentesi perché si tratta di un progetto molto più complesso: i musicisti che ne facevano parte (Marc Barreca, John Foster, Jim Keller, David Keller, Alex Petit, Roy Finch e Dennis Rea) registravano delle improvvisazioni in completa autonomia, ciascuno ignaro dell'operato degli altri, con Leimer che in seguito tagliava, cuciva e manipolava i risultati per crearne delle composizioni semi-aleatorie tra funk robotizzato e impalcature scarne alla This Heat. La raccolta Artificial Dance contiene l'LP e l'EP pubblicati dal gruppo durante la sua breve ma geniale carriera nei primi anni Ottanta. Esce il 24 settembre ma potete ascoltarne un'anteprima—nella forma del video di "Stationary Dance"—alla fine di questo testo.
