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Dumbo Gets Mad - Thank You Neil

Vi presentiamo in anteprima il nuovo album soul-cosmo-psichedelico dei reggiani Dumbo Gets Mad.

Nel 1977 la Nasa decise di lanciare nello spazio il Voyager Golden Record, ambizioso progetto discografico contenente immagini e suoni che raccontassero, alle forme di vita che ritrovassero l'album e avessero a disposizione un grammofono, la storia dell'umanità. Il contenuto del VGR venne selezionato da un team capitanato dall'astrofisico Carl Sagan, che, oltre a raccogliere immagini e suoni della natura, vi misero anche brani musicali che andavano da Bach a Chuck Berry.

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Fast forward ai giorni nostri in cui un allievo di Sagan, Neil deGrasse Tyson, assume la conduzione del programma Cosmos: A Spacetime Odyssey, il seguito di Cosmos, trasmissione di divulgazione scientifica condotta dal suo maestro.

E che non lo vogliamo ringraziare Neil?

Per esperienza personale, la visione di Cosmos è qualcosa di divino soprattutto se accompagnato da una domenica pomeriggio in cui sei predisposto alla passività e all'assunzione di THC, un volo cosmico in prima classe con tutti i confort che solo la guida sicura di un ottimo divulgatore scientifico può dare. Evidentemente questo viaggio astrale ha ispirato anche i reggiani Dumbo Gets Mad (vi avevamo già fatto ascoltare la loro già planetaria "Misanthropulsar") che stanno per lanciare nel cosmo il loro terzo LP, Thank You Neil, dedicato appunto a quel Neil di cui parlavamo.

Il disco, che uscirà il prossimo 20 novembre (venerdì) per Ghost Records / Bad Panda, suona molto più grezzo, immediato, dei precedenti, come se il processo creativo del duo trovasse immediato output espressivo senza dover rifrangersi in post-produzioni sognanti che caratterizzavano i lavori precedenti. La concretezza si nota anche dall'aderenza ad alcune scene di chiara ispirazione dei DGM, come gli italiani degli anni Sessanta/Settanta (citano Bruno Nicolai e Piero Umiliani nelle loro influenze), ma soprattutto si sente molto forte la scena psych-soul che va dai Soft Machine agli Ariel Pink's Haunted Graffiti. L'album è compatto e scorrevole come una sonda che viaggia tranquilla nell'universo fino ad arrivare, come dicono loro, alle orecchie di qualche essere con una sensibilità affine, che possa capire e amare quello che sente.

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Ora, noi vi invitiamo a schiacciare play, perché siamo sicuri che il balsamo sonoro dei Dumbo Gets Mad vi aiuterà a cominciare in modo più dolce la vostra settimana.

Qui le prossime date live dei Dumbo Gets Mad:

Sabato 5 dicembre – Astoria, Torino
Venerdì 11 dicembre – Monk, Roma
Sabato 12 dicembre – Mattatoio, Carpi (MO)
Venerdì 8 gennaio – Astro Club, Fontanafredda (PN)
Sabato 9 gennaio – Glue, Firenze
Sabato 16 gennaio – Lanificio 25, Napoli
Venerdì 22 gennaio – Lio Bar, Brescia

Seguite i Dumbo Gets Mad su Facebook, Twitter e Soundcloud.

Potete acquistare Thank You Neil a questo link.