Pubblicità
Motherboard

Anonymous ha pubblicato le email di 26.000 insegnanti

Con la combinazione giusta di email e password chiunque può modificare i voti sui registri elettronici.

di Federico Nejrotti
08 marzo 2018, 2:36pm

Nella giornata di ieri LulzSec, un distaccamento italiano di Anonymous, ha pubblicato oltre 26.000 email appartenenti a insegnanti da tutta Italia e trafugate direttamente dai server del Ministero dell'Istruzione. Secondo quanto spiegato da LulzSec nella dichiarazione che accompagna il leak, l'attacco è una forma di protesta nei confronti dell'alternanza scuola-lavoro introdotta dalla Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli con la Buona Scuola del governo Renzi.

"L'alternanza scuola lavoro, nasce con l'intento di far conoscere agli studenti il mondo del lavoro, o almeno questo vuole essere lo scopo della gentile Sig.ra Fedeli," si legge nel comunicato. "Studenti di un liceo scentifico [sic] che iniziano a conoscere il mondo del lavoro a partire da una catena di cancro come McDonald's, può essere paragonata solamente alla stregua di un povero elefante in un negozio di porcellana, studenti che alla fine vengono anche sfruttati solo per il vostro interesse nell'avere manodopera giovane e gratuita," continua.

L'immagine che sta accompagnando il comunicato.

Il leak pubblicato contiene un totale di 52 database sottratti a diversi domini del MIUR: oltre 6.800 indirizzi email ufficiali di insegnanti, più di 6.000 indirizzi di singole scuole e un'altra serie di indirizzi tra cui 13.000 email collegate al mondo della scuola ma associate a provider privati. Risulta anche leakato il database relativo alle donazioni del 5xMille per l'Università, da cui si potrebbe risalire all'identità dei donatori.

Di fatto, il leak diffuso da LulzSec risulta un enorme insieme di indirizzi email che potrebbero risultare realmente compromettenti nel momento in cui un malintenzionato decidesse di sfruttarli per accedere alle caselle ufficiali e private degli insegnanti o per risalire, attraverso i dati presenti nella casella, ad altre informazioni sull'individuo. In questi casi, non c'è granché da fare se non cambiare la password.

"Siete solo aguzzini che sfruttano l'esperienza nulla che hanno i giovani d'oggi approfittandovene per il vostro tornaconto personale," continua il comunicato di LulzSec. "Se prima la scuola non funzionava per le infrastrutture inadeguate o fatiscenti, gli insegnanti ignoranti e negligenti (ancora presenti in abbondanza), e per tutta la farsa di studiare materie improntate non alla logica ma al puro nozionismo, ora funziona ancor di meno."