La pensionata italiana che tormentava i vicini con inni fascisti

È successo a Vicenza, e gli abitanti del condominio l’hanno denunciata per stalking. Forza Nuova, invece, le ha promesso di coprire le spese legali.
Leonardo Bianchi
Rome, Italy
16.3.18

Chi abita in un condominio ha ben presente cosa voglia dire avere dei vicini molesti: mobili spostati nel cuore della notte, rumori indecifrabili che sembrano arrivare direttamente dal Sottosopra, sfiancanti diatribe basate sul nulla e così via. A volte si arriva a un punto per cui o si cambia casa, o si finisce in tribunale.

Il che è proprio quanto successo a Vicenza, in Veneto. Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, una signora di 76 anni era diventata “l’incubo dei vicini di casa: invettive e insulti per ogni minimo sgarro, dalla porta condominiale lasciata aperta, al cane che abbaia, ai bambini che giocano.” Negli anni i comportamenti si sarebbero aggravati, fino alle auto rigate nel parcheggio condominiale. Prese dallo sfinimento, tre famiglie hanno deciso di denunciarla per stalking.

Fin qui nulla di eccessivamente strano, direte voi. La particolarità di questo caso, però, è che la pensionata non si limitava alle vessazioni condominiali; ci aggiungeva pure una coloritura politica tendente al nero.

Quello che più avrebbe indispettito i vicini, infatti, “sono i ripetuti tentativi della donna, che si professa orgogliosamente fascista, di ‘indottrinare’ i loro figli, cercando di insegnare loro canzoni come ‘Giovinezza’ o ‘Faccetta nera’.” A questo si aggiungevano anche insulti ai militari americani della caserma Ederle (definiti “invasori”) e a Israele.

Dunque, ricapitoliamo brevissimamente: una pensionata dà il tormento ai vicini, si mette a insegnare canti fascisti ai loro bambini, e li fa incazzare a bestia—talmente tanto che questi non vogliono più saperne della signora e la denunciano. Non esattamente un’allerta nazionale, giusto? O un qualcosa per cui gridare al sommo tradimento dello spirito italico, vero?

Ecco: NO. A patto di non essere la sezione vicentina di Forza Nuova, ovviamente.

Ieri, in una nota ufficiale, Forza Nuova Vicenza ha deciso di schierarsi dalla parte della signora, esprimendo solidarietà ed “evidenziando come sia palese da parte di alcuni, [voler] screditare l'anziana signora e causarne di fatto l'allontanamento. Il riferimento agli inni fascisti e alle tematiche affrontate dalla signora è ridicolo e fa semplicemente sorridere.”

I forzanovisti hanno inoltre assicurato “tutta l’assistenza del caso alla signora,” invitandola a “contattarci per analizzare la situazione ed eventualmente, se fosse necessario, offrirle l’assistenza legale gratuita.” Uno sport in cui, dopo l’attentato a Macerata, Forza Nuova ha ormai conquistato il primato nazionale.

Il comunicato—che prosegue dicendo che "a Vicenza ci sono situazione ben più gravi, di condomini letteralmente invasi da stranieri, spesso stipati in maniera illegale, che causano non pochi problemi, quelli si gravi, al vicinato”—si chiude con un elogio alla “invidiabile conoscenza della Storia” dimostrata dalla signora.

Fortuna che c’è ancora chi combatte le giuste battaglie, quelle a cui è appeso il destino del nostro paese.

Segui Leonardo su Twitter