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Vice Blog

Videogiochi che mi facevano cagare sotto

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di it
12.7.10

Anni prima di questa roba qui, i videogiochi erano in 2D, avevano meno colori delle caramelle in un pacchetto di M&Ms, non erano violenti e non spaventavano nessuno. Nessuno a parte me. Mi ero quasi scordato di quanto fossi una fighettina impressionabile da bambino, ma la notizia del prossimo remake di Splatterhouse (che a suo tempo era il gioco più cruento in circolazione) ha risvegliato in me antiche memorie. Così mi sono deciso a ricercare delle vecchie ROM, per poter finalmente sconfiggere i demoni in 2D che hanno turbato la mia infanzia. Eccoli qui.

Devil's Crush, TurboGrafx-16
Età: 7 anni Questa è la prova che mi cagavo addosso per ogni cosa–anche per quello che alla fine è solo un gioco di flipper. Io e un mio amico, che aveva la TurboGrafx-16, ci giocavamo di notte, come se stessimo facendo qualcosa di segreto e illegale, e non semplicemente giocando a flipper. C'era la faccia di una vampira imprigionata sulla base del flipper, il che mi dava sempre da pensare a come fosse il resto del corpo. In più, non avendo ancora una chiara idea di cosa fossero le tette, pensare al corpo di una donna mi faceva sentire piuttosto strano.

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Castlevania II: Simon's Quest, NES
Età: 7 anni

Castlevania è stato uno dei primi giochi a introdurre il concetto di sicurezza. Invece di essere attaccato dai nemici, in Castlevania c'erano delle cittadelle in cui non si correva il rischio di perdere la vita. Questo fatto rendeva le parti coi nemici molto più paurose e paranoiche. Fuori da queste cittadelle sicure, c'erano orde di scheletri e lupi mannari ad aspettarti. A renderlo ancora più pauroso, il fatto che nel gioco erano presenti la notte e il giorno. Di notte, la musica si faceva mega paranoica e i nemici erano molto più cazzuti. Questo giochetto del cazzo mi ha fatto prendere male per un bel po'.

Splatterhouse 3, Sega Genesis
Età: 10 anni Mio Dio, Splatterhouse 3 faceva veramente schifo. Tutti i mostri sembravano delle vagine dentate fatte da Jim Henson. Inoltre è stato il primo gioco a introdurre il timer nei vari livelli. Se andavi oltre il tempo limite riuscivi a concludere tutti i livelli tranne quello finale–ovvero tua moglie veniva mangiata da un pisellone dentato che usciva dalla sua stessa testa. Non mi stupisce il fatto che questo gioco non sia uscito in Europa.

Resident Evil, PS1
Età: 13 anni Ho fatto comprare Resident Evil da mia madre appena uscito, e quello stesso giorno io e il mio amico Ben siamo rimasti in piedi tutta la notte a giocarci. Al primo incontro con uno zombie, c'è questo filmato in cui lo zombie si mangia la testa di un tipo. Io e Ben ci siamo guardati come in estasi, visto che era la scena cruenta più realistica mai vista in un videogioco. A guardarla ora pare una mezza barzelletta.

Al giorno d'oggi, i videogiochi horror me li sparo solo di notte, con tutte le luci spente, come per mandare un grosso vaffanculo a quanto mi facevano paura da bambino.

MIKE STERRY