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Ora i biohacker si fanno impiantare i LED sottopelle

Abbiamo assistito all'impianto di questo microchip che ti illumina l'avambraccio all'occorrenza.

di Anna Neifer
10 novembre 2015, 11:20am

Questo post contiene immagini forti.

Ci troviamo in una austera sala seminari lontani dal caos e dalla frenesia della Cyborg Fair di Düsseldorf. Jowan Österlund posiziona i suoi strumenti sul tavolo. Una certa tensione pervade la stanza.

"Deve essere tutto perfettamente sterilizzato," dice Österlund, che gestisce uno studio di tatuaggi in Svezia. Poi indossa dei guanti e una mascherina, disinfetta la pelle del braccio di Shawn Sarver, depila la zona in cui intende inserire l'impianto, disegna con un pennarello la linea che seguirà per incidere e infine conduce Sarver verso un altro tavolo sopra cui stende un panno chirurgico.

Mentre Sarver aspetta l'inizio della procedura, Österlund fa avanti e indietro tra i tavoli preparando i suoi bisturi, allinea perfettamente gli strumenti sul telo chirurgico e si siede accanto a lui. Si inizia.

Siamo qui per assistere alla primo impianto del più recente prodotto creato dal collettivo di biohacker Grindhouse Wetware di Pittsburgh.

L'impianto di luci LED, il Northstar V1, ha le dimensioni di una moneta da due euro, il che lo rende notevolmente più piccolo rispetto al suo predecessore, il chip Circadia 1.0 che il cofondatore della Grindhouse Wetware, Tim Cannon si era fatto impiantare due anni fa.

"È la passione a guidarci"

Österlund esegue un'incisione con un piccolo bisturi e solleva la pelle di Sarver per fare spazio all'impianto dello spessore di un pollice. Sarver sussulta mentre il sangue fuoriesce copioso e Österlund spinge l'oggetto all'interno del braccio, dopodiché ricuce la ferita e la medica. È tutto finito in 15 minuti.

Cannon ci ha raccontato per la prima volta del Northstar qualche mese fa, sottolineando quanto sia sicuro e ben progettato tanto da essere pronto per essere diffuso su molti altri pazienti test.

"Il nostro primo prototipo, il Circadia, era così folle che in coscienza avrei potuto fare solo io da cavia", spiega il cofondatore dello studio. "Ma abbiamo prodotto una serie limitata del Northstar concepita fin dall'inizio per far sì che altri membri del team e altri amici possano goderne."

Jowan Österlund, gestisce uno studio di piercing a Linköping, in Svezia. Foto: Motherboard

In contemporanea con l'operazione di Dusseldorf dello scorso Sabato, sono stati effettuati altri tre impianti del chip a Pittsburgh.

"I punti sono scomodissimi, continuano a incastrarsi nei vestiti", dice Sarver dopo l'operazione. Vuole farmi vedere cosa può fare il chip. Appoggia un magnete sull'impianto e questo si accende. Cinque LED rossi si attivano e l'avambraccio di Sarver si illumina. Dieci secondi dopo le luci si spengono.

"Crediamo che funzionerà 10.000 volte prima che si scarichino le batterie non ricaricabili", dice Sarver. "Per questo lo abbiamo impostato con modalità a bassa potenza. Le luci si accendono per dieci secondi e dopo l'impianto va automaticamente in modalità sleep."

L'impianto dovrebbe emulare la bioluminescenza, il genere di luce prodotta naturalmente da animali come lucciole e alcune meduse. Anche questi LED brillano intensamente da sotto la pelle: la Grindhouse Wetware li ha testati precedentemente utilizzando epidermide di maiale.

Ma perché qualcuno dovrebbe aver bisogno di un apparecchio che gli illumini la pelle?

Österlund e Sarver (sinistra) poco prima della procedura. Foto: Motherboard

"Sai, la gente della comunità biohacking lo desiderava tanto. Ci hanno contattato perché far sì che i loro tatuaggi si illuminassero. È così che abbiamo concepito i nostri impianti, ci siamo fatti ispirare dalla comunità," spiega Sarver. Lavora nel team di sviluppo della Grindhouse Wetware; prima era nell'aeronautica militare statunitense. "Abbiamo cercato di rendere questa prima versione dell'impianto, la più semplice e piccola possibile. Vogliamo che duri un anno. "

Ora è il turno di Cannon. Per la maggior parte del tempo tiene gli occhi chiusi e non guarda quanto sta avvenendo. Inizialmente l'impianto non riesce ad entrare all'interno del braccio. Österlund deve ampliare l'incisione, così da farlo scorrere meglio sotto la pelle. Pochi punti e il braccio di Cannon è pronto per illuminarsi.

A procedure completate, Österlund si rilassa e la tensione nella stanza si allenta. E` felice che tutto sia andato per il verso giusto.

"Siamo ancora una minoranza ad occuparci a fare questo genere di lavori. Tutto deve filare liscio. Commettendo anche un piccolo errore, le ripercussioni potrebbero danneggiare l'intera scena," dice.

Ad esempio una cicatrice sul braccio sinistro di Cannon è il ricordo lasciatogli dall'ultima operazione subita.

L'impianto. Screengrab da Grindhouse Wetware/Facebook

Foto: Motherboard.

"Tutti sono entusiasti di quanto è piccolo il Northstar V1 perché l'ultimo impianto che mi sono fatto innestare aveva le dimensioni di un pacchetto di sigarette. Eppure è ancora troppo grande. Vogliamo realizzarne uno di dimensioni ancora minori," spiega Cannon. "Vogliamo rendere la fantascienza realtà. Per fare ciò, l'imperativo è continuare a sperimentare il più possibile. Il team Grindhouse Wetware non è composto da accademici. E' solo la passione a guidarci."

Mentre la tecnologia indossabile ha reso apparecchi come i braccialetti per il fitness o gli Apple Watch sempre più presenti nella nostra vita quotidiana, questi biohacker portando avanti la loro visione di fusione tra 'uomo e macchina nel loro piccolo studio di Pittsburgh seguono un etica DIY.

La scena dei biohacker non cerca sostegno da parte dei medici o dalla comunità impegnata nella ricerca medica. Dato che impianti del genere non aderiscono al giuramento di Ippocrate e non rientrano nei canoni dell'etica medica moderna è molto difficile ottenere la loro collaborazione.

Sarver mostra l'impianto giusto pochi minuti dopo la fine della procedura. La ferita è stata cucita con diversi punti e la pelle è stata ricoperta da una pellicola. Foto:Motherboard

Piuttosto, queste procedure vengono eseguite da piercer esperti e biohacker come Österlund. In origine questi impianti del Northstar avrebbero dovuto svolgersi all'interno della cornice del BMX.net di Essen, il più grande appuntamento europeo per gli appassionati di modificazione corporea. Ma gli involucri dei chip, composti da una miscela di materiali, non avevano passato i test di laboratorio entro l'inizio di settembre. L'involucro è fondamentale perché il contatto diretto tra chip e il corpo umano va evitato ad ogni costo.

L'anno scorso la Grindhouse Wetware è riuscita raccogliere un po' di fondi da un investitore e ora si concentrerà principalmente sulla scena delle modificazioni corporee. C'è un piccolo mercato per i chip cyborg DIY che potrebbe consentire al collettivo di Pittsburgh di incrementare lentamente la propria produzione.

"Speriamo di trovare presto un sacco di cavie all'interno della comunità di appassionati alla modificazione corporea," ha dichiarato Cannon a Motherboard la scorsa estate da Berlino.

L'impianto potrebbe venire immesso sul mercato già l'anno prossimo. Svariate decine, se non un centinaio di chip Northstar saranno venduti in tutto il mondo dagli studi di tatuatori che eseguono anche modifiche corporee.

GIF: Motherboard

"Ogni volta che posto un contenuto correlato allo studio su Facebook c'è sempre qualcuno che che mi scrive anche quattro volte al giorno chiedendomi di farsi impiantare il chip," spiega Cannon.

Una possibile versione futura del Northstar, basata su quella attuale, oltre ad illuminarsi, potrebbe fornire anche dati biometrici, ha dichiarato Cannon. Ad esempio, potrebbe rilevare i livelli di pressione sanguigna o dello zucchero presente nel sangue. In quanto transumanista, Cannon non vuole fare influenzare il suo destino solo dalla sua coscienza o dalla sua comprensione attuale del mondo.

"Non posso contare per davvero sul mio cervello," ci spiega il produttore. "Ma posso fare affidamenti sui dati rilevabili dal mio corpo. Oggi le nostre creazioni possono sembrare ancora dei prodotti di nicchia, ma se riusciremo a sviluppare un impianto cardiaco a buon mercato che dia automaticamente l'allarme prima dell'arrivo di un infarto, tutti vorranno i nostri gadget."

La Grindhouse Wetware ha sviluppato la seconda versione della serie di chip Northstar. Cannon vuole rendere le mani umane dei controller wireless. Come i controller Wii, il chip Northstar riconoscerà i movimenti di una persona e potrà controllare uno smartphone via Bluetooth, una sorta di Siri, che al posto della voce trasmette comandi attraverso gesti programmabili individualmente.

Sarver, Österlund, e Cannon. Foto: Motherboard

"Muovi la mano, l'impianto riconosce il movimento e invia una serie di dati al tuo smartphone. Il tuo smartphone ha già memorizzato il comando corrispondente al movimento, tipo aprire la porta della macchina. Poi il tuo smartphone comunica con la tua macchina e la porta si apre," dice Cannon mentre illustra le funzioni di Northstar 2.0, che sta sviluppando l'Internet of Things.

Per Cannon e i suoi colleghi di Grinder non si tratta soltanto di sviluppare dei gadget per la vita quotidiana. Anche un dispositivo basilare come un magnete per le dita è pur sempre una nuova fonte di conoscenza cyborg.

"Perché non dovrei espandere i miei sensi, se ne ho la possibilità?" Dice Cannon. "Posso sentire i campi magnetici con il magnete che ho nelle dita. Adesso so che in Europa la corrente dà una sensazione diversa rispetto a quella americana. Non l'avrei mai saputo senza questo impianto."

Questo articolo è stato tradotto da Motherboard Germania.