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Cultura

[NSFW] Un artista di strada ha hackerato il Wi-Fi pubblico di New York con dei porno

KATSU ci ha raccontato quanto sia stato facile cercare immagini porno su questi nuovi terminali wi-fi pubblici.

di Emerson Rosenthal
14 aprile 2016, 11:21am

Questo articolo contiene immagini esplicite che potrebbero turbare un certo tipo di pubblico. 

Immagini ottenute in esclusiva da The Creators Project

In una mossa che ricorda tanto il film Hackers, a un pelo dall'infrazione delle leggi internazionali sulle telecomunicazioni, lunedì notte un artista di strada di New York City ha preso possesso dei nuovi terminali wi-fi della città, per regalare ai passanti visioni decisamente NSFW. Mentre gioca a Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, KATSU ha accettato di parlare dell’operazione esclusivamente con The Creators Project:

“La città sta portando avanti una campagna pilota assurda per installare questi terminali wi-fi—che sono praticamente le cabine telefoniche del futuro. All’inizio pensavo che sarebbero state solo delle stazioni wi-fi con ricarica USB, ma oggi stavo camminando e ho visto un senzatetto accasciato sopra uno di questi affari, navingando sul web veloce come un criceto sulla ruota. Ho pensato, che cazzo di roba. Ho raggiunto uno dei terminali più tardi, sulla Third Avenue, e mi sono detto, non può essere reale.” 

“Hanno chiaramente bloccato certe parole chiave, tipo PornHub e altri siti del genere, ma ho iniziato a cercare roba e, porca miseria, riuscivo comunque a googlare immagini di roba bella pesante. C’era una folla di gente che mi camminava affianco e io stavo lì a guardare gallerie di ribelli morti, e di pornografia aggressiva, e poi ho messo su immagini delle mie tag ingrandite e ho fatto un passo indietro; le persone passavano e guardavano le tag con aria confusa, come se si chiedessero perché delle enormi tag ‘KATSU BTM’ brillassero da quegli enormi e bizzarri iPhones.”

“Mi sembra un’installazione strana e pensata male di roba tecnologica messa in uno spazio pubblico. Penso che possa servire per cose interessanti—ammesso che non ci abbia già messo mano qualche hacker—ma questo semplice gesto di cercare materiale visivo inappropriato e  lasciarlo sullo schermo per vedere le persone guardarlo con disgusto, è un primo passo niente male,” spiega KATSU.

Non è la prima volta che l’artista sperimenta con il tecnovandalismo. KATSU è noto per aver stampato in 3D del crack, un ritratto di merda (letteralmente) di Mark Zuckerberg, e per aver lanciato la moda dei droni per pittare, pratica che ha inaugurato a spese del volto nolente di Kendall Jenner. Tra le altre cose, KATSU sembra interessato soprattutto agli utilizzi (e appropriazioni indebite) delle nuove tecnologie nella sfera pubblica. “[I nuovi terminali wi-fi] sollevano diverse domande a proposito dell’idea che internet possa essere come le vecchie cabine telefoniche, e sull’uso stesso di questi terminali; che intenzioni hanno e cosa pensano. C’è una fotocamera frontale sui loro tablet e garantisco che—scusa, stavo sparando a uno su un tetto—garantisco che stanno facendo qualche cosa di strano con le impronte delle dita,” continua KATSU.

“Possono creare un sistema identificativo individuale, e poi quando passi davanti a una di queste torrette wi-fi, o in una stazione della metro, o un bidone dell’immondizia che sa fiutare le impronte, possono iniziare a farsi un’idea in tempo reale di dove ti trovi. Questa cosa fa paura, almeno un po’; in qualsiasi momento, possono sintonizzarsi e seguire la scia dei tuoi passi per la città. Poi, ovviamente, se aggiungi anche l’abbonamento alla Metro che passi per i tornelli, la carta di credito con cui paghi qualcosa, o persino i ripetitori cellulare, puoi considerarti decisamente fottuto.” 

AGGIORNAMENTO: leggete i commenti di Link.NYC all’azione di KATSU qui sotto:

“LINK.NYC si impegna a mantenere un ambiente sicuro senza compromettere un accesso a internet gratuito e aperto. I tablet di Link usano un sistema di filtraggio DNS che blocca tutti quei domini noti per contenere materiale pornografico o inappropriato - lo stesso sistema utilizzato da migliaia di scuole pubbliche e biblioteche nel paese.

Questa mattina le impostagioni di SafeSearch sono state cambiate su tutti i tablet del sistema. Nonostante nessun sistema di filtraggio possa dirsi perfetto, continueremo il nostro impegno nel perfezionare le impostazioni e i controlli sui nostri tablet pubblici. In aggiunta i tablet di Link si disconnettono dopo un breve periodo di inattività, impedendo a qualsiasi contenuto inappropriato che superasse i nostri filtri di rimanere a schermo per un lungo periodo di tempo."

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