FYI.

This story is over 5 years old.

Vice Blog

GIOIELLI FATTI DI GENTE MORTA

i
di it
29 luglio 2011, 12:13pm

Chissà per quale motivo, innumerevoli designer di gioielli sembrano pensare che usare ossa di animali, piume e imbalsamazione nel loro lavoro sia la trovata più rivoluzionaria di sempre. Quello di cui non si rendono conto è che la cosa affascina solo un piccolo contingente di studenti pseudo-hippie e fashion blogger male informati. Bisogna piuttosto usare vere ossa umane, inserite in collane, braccialetti e anelli. Columbine Phoenix dirige un'azienda chiamata Sunspot Designs, specializzata in gioielleria d'ispirazione gotica da brividi, ma è la sua linea Churchyard, fatta con resti umani, ad essere davvero interessante. Ho fatto una chiacchierata con Columbine per sapere dove prende le ossa e chi compra i suoi gioielli.

VICE: Ehi Columbine, come va oggi?
Alla grande, grazie! Mi prendo l'intero weekend libero, di questi tempi è un gran lusso. Mi sto massacrando.

Bene. Come sei arrivata a creare gioielli?
Be', anche quand'ero bambina amavo le cose luccicanti. Io e mio fratello giocavamo ai pirati, ci rubavamo a vicenda la collezione di bottoni di strass di mia nonna. Ho provato tutte le tendenze del liceo, dai braccialetti dell'amicizia fatti col filo interdentale alle perline di semi sul telaio e altre cose del genere, ma ho perso presto interesse per tutto quello che facevano gli altri. Creavo gioielli di conchiglie, piume, qualsiasi cosa potessi reperire in natura. Ho sempre amato i dettagli fini e l'idea di far brillare un barlume su una bellezza che già esiste, piuttosto che indorare i gigli.

Immagino che le ossa umane fossero il passo logico successivo, giusto?
Certo! Un amico della scuola di medicina mi ha detto che il suo dipartimento stava mettendo insieme una collezione e mi ha chiesto se volevo comprare delle piccole ossa per il mio lavoro. Me le ha mostrate ed è stato amore a prima vista. Avorio nostrano! Era come vedere le prime foto della Terra fatte dallo spazio dagli astronauti, tipo: " Questi siamo noi; siamo tutti noi. Anche l'ultimo di noi è un miracolo vivente."

Quindi, diresti che le tue creazioni sono più una celebrazione della vita piuttosto che della morte?
Certo, assolutamente, anche se non li vedo come opposti. La morte è parte della vita. Non puoi morire se non sei vivo, e se non dovessimo morire alla fine, molti di noi non vivrebbero nemmeno.

Ah, ah, vero. Hai sempre avuto interesse per le cose tetre o le ossa sono una nuova passione?
Oh no, assolutamente! Sono cresciuta a due passi da un antico cimitero e mi piaceva fare calchi o foto delle tombe più vecchie. Scrivevo canzoni e poemi su sirene, gargoyle e fantasmi. Sono sempre stata affascinata dal soprannaturale, ma in maniera rispettosa. Inseguire i fantasmi e risvegliare gli antenati solo per il brivido, lo trovo disgustoso.

Ti piacevano il goth o il black metal? O qualcuna delle altre cose che di solito vanno di pari passo col girare per cimiteri?
Assolutamente il goth. Ho anche promosso dei concerti, per un paio d'anni, ma col mio senso dell'onore klingoniano—sì, mi piace anche la fantascienza—non riuscivo a pagare, perché continuavo a giocare pulito. Ho sempre preferito la parte più eterea e neoclassica della questione, anche se mi piacevano anche alcune delle band più rock. Apprezzo anche la musica antica, comunque: quella barocca e le vecchie cose ecclesiastiche. A chi non piace un po' di Hildegard von Bingen?

Certo, certo. Tornando alle ossa, da dove vengono? Non sei andata in giro a rubare nelle tombe, vero?
No, no! Le prendo dai fornitori delle strutture educative che a loro volta li prendono dalle scuole di medicina e dai musei che stanno consolidando o aggiornando le loro collezioni o che le stanno sostituendo con modelli acrilici più uniformi e che richiedono minore manutenzione. È splendido donare il tuo scheletro alla scienza, ma se ti sei fracassato la caviglia andando sullo skateboard quando avevi 12 anni, potrebbe non essere l'esempio migliore per un novellino di anatomia.

Oh, quindi presumo che non ci sia alcun registro che dica a chi appartenevano le ossa.
Esatto. Ci sono persone che a volte mi chiedono: "Sai di chi era?" Ma non so nemmeno se si trattasse di un uomo o una donna. L'unica cosa che posso dire è che probabilmente venivano da una famiglia benestante, perché hanno avuto l'opportunità di avere un'educazione superiore.

Cosa intendi? Erano quelli con un'istruzione a donare i propri corpi alla scienza?
No—non erano donati alla scienza, ma all'educazione. Agli istituti per l'educazione superiore o ai musei. Quindi, immagino che almeno la maggior parte di loro abbia avuto una buona istruzione.

Ho notato che le gemme che inserisci nei gioielli simboleggiano qualcosa, in un modo o nell'altro. Quale significa di più per te?
Be', non è propriamente voluto, ad essere onesti. A volte un osso suggerisce una pietra particolare, o una pietra vuole far parte di un pezzo d'osso. Se ti prendi il tuo tempo e sei rispettoso e tranquillo, la bellezza ha un suo linguaggio che parlerà attraverso il tatto e la vista. Anche se penso che uno dei miei preferiti di sempre sia un pezzo di tormalina anguria—una delle mie pietre preferite, che si cristallizza in cerchi concentrici di un colore splendido—sospeso al centro di una vertebra, al posto del midollo spinale. L'ho chiamato Segnale e potrei farne presto un'altro simile. Era come il messaggio originario della vita; dalla sopravvivenza alla consapevolezza, a cose come ballare e lavorare. Cose che condividiamo tutti in quanto esseri umani.

Giusto. Di solito chi compra i tuoi prodotti? Hai dei clienti chiave?
Penso che la maggior parte dei miei gioielli fatti di ossa sia effettivamente comprato da dottori, specialisti di tomografia e altre professioni mediche, perché apprezzano il corpo umano come lo splendido capolavoro di ingegneria che è. Tra gli altri clienti ho avuto un soldato, che voleva spaventare i cattivi, e ovviamente gente che li voleva indossare in un goth club.

Sai se questi gioielli sono famosi nei Circoli Pagani?
Non credo, no. Molti pagani sono effettivamente a loro agio con queste cose. Il fatto è che i pezzi fatti con l'osso non sono le mie creazioni più popolari e bisogna davvero essere una persona particolare per apprezzarli. È come quella famosa vecchia pietra tombale nel New England—"Come io oggi sono, così tu sarai"—e quello non attira proprio tutti. Non tutti hanno la libertà di vivere totalmente per il presente e non è una cosa confortante.

Hai mai ricevuto ordini su misura? Gente che mandava ossa dei propri cari o cose del genere?
Solo una volta. Un'amica voleva degli orecchini fatti con i denti del giudizio del suo ex, e in effetti è stata l'unica volta in cui ho saputo qualcosa del donatore. Ha aperto il pacchetto e io mi son messa subito a dire "Uh-huh. Certo."e li abbiamo messi in un calderone di sale mentre andavo a prendere dell'incenso. Abbiamo fatto un bel bagno di fumo per liberare l'energia negativa. Non era stata una separazione amichevole. Ma, una volta purificati, erano degli adorabili orecchini.

Devi purificare tutte le ossa che ricevi prima di incastonarle in qualcosa?
No, quella è stata l'unica volta che ho sentito la necessità di farlo. A volte mi vengono offerte ossa a condizioni vantaggiose, ma non le accetto mai, perché con tutta probabilità sono state rubate dalle tombe. Potrebbero essere inquinate di energia seriamente infelice, e ovviamente non voglio incoraggiare questo tipo di comportamento. Ma, per la maggior parte, le ossa che ricevo appartenevano a dottori, infermiere, scienziati, professori—probabilmente gente non abbastanza superstiziosa da far la fine del fantasma. Non ho mai percepito nulla che dovesse essere rilasciato da ossa prese da fornitori rispettabili.

JAMIE CLIFTON

tags: ossa, gioielli, tombe, sunspot design, churchyard line

originale: http://vicestyle.com/en/news/today/post/jewelry-made-from-dead-people