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Interviste a persone che hanno appena scopato

Le regole erano semplici: mentre queste coppie si davano da fare, noi aspettavamo al piano di sotto. Ad amplesso concluso li abbiamo raggiunti per un paio di commenti a caldo.
31.1.12

Le regole erano molto semplici: mentre queste coppie si davano da fare, noi aspettavamo di sotto. Ad amplesso concluso li abbiamo raggiunti per un paio di commenti a caldo.

AHAVA E LD                                                    

Quindi… l'avete appena fatto…                     

LD: Prima, per riscaldare l'atmosfera, abbiamo bevuto un po' di vino. E poi sì,   l'abbiamo fatto.

Ahava: Non ci metto molto ad eccitarmi. In più siamo stati insieme solo quattro volte prima di oggi, quindi è ancora eccitante.

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LD: Al tempo stesso ci sentivamo anche a nostro agio.

Ahava: Già, e poi era da una settimana che non facevo sesso.

Ok, e poi? 

Ahava: Mi ha sfilato la maglietta, e io mi sono tolta i pantaloncini.

LD: Esatto, ti sei tolta i pantaloncini e poi mi hai spogliato. Avevi fretta di iniziare, eh?

A quel punto eravate pronti. Quanto tempo ci è voluto?

LD: Tutto questo è accaduto nei primi cinque minuti, e in tutto ci avremo messo 40 minuti.

Ahava: Mi era sembrato di più.

LD: Ho guardato l'orologio.

Ahava: Non ero così distratta dal sesso.

E poi?

Ahava: Sono scesa ai piani "inferiori", ma non per molto

LD: Fin troppo poco. Sarà stato al massimo per un minuto.

Ahava: No, più sui tre. È che non sono una grande fan dei pompini.

LD: D'altra parte io non ho mai fatto lo stesso con lei, quindi mi sembra onesto.

Ahava: Volevo essere gentile.

Perché così breve allora?

LD: Io ci stavo prendendo gusto…

Ahava: Sì, credo sia stato questo il problema. C'era troppo movimento e io ho una bocca piccola! Non lo prendo mai fino giù in gola. Così ho deciso di smettere.

LD:

Ahava: E in più ce l'ha molto grosso, almeno in confronto ad altri che ho visto. Ero un po' impreparata, mi serve pratica.

Quindi, una volta finito il minuto di pompino….

LD: Mi è salita sopra e abbiamo cominciato.

Eri già bagnata?

Ahava: Non proprio, ma non mi ci è voluto molto.

LD: Era lei quella particolarmente attiva. Io me ne stavo lì, a toccarle le tette. Le piace molto mordere, lasciare segni e far uscire sangue sono nelle sue corde…

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Ahava: Già, mordo un sacco.

LD: Io no, non lo faccio mai. Quando me ne ha parlato ho pensato fosse una cosa piuttosto strana, ma oggi ci ho provato, le ho un po' mordicchiato il seno.

Ti è piaciuto?

LD: Sì, direi di sì.

Ahava: Credo che in parte sia stato merito della mia reazione… Mi piace troppo!

LD: Già, si vede.

Ahava: E quando sto sopra lui mi sculaccia. L'ha fatto anche oggi.

Eravate rumorosi?

LD: Lei sì.

Ahava: Lui un po'… più che altro qualche gemito. Però in modo continuato, quindi mi piace, perché capisco che apprezza.

LD: A volte lo si fa volontariamente, per far capire all'altra persona che ti diverti.

Parlate mai mentre fate sesso?

LD: No, ma mi capita di chiederle se va bene.

Ahava: O mi dice di fare qualcosa in particolare. Un ragazzo con cui sono stata mi chiamava addirittura per nome e cognome, lo trovavo molto eccitante.

A entrambi andava bene che lei stesse sopra?

LD: Be', è venuta nel giro di sette minuti…

Ahava: Quando sto sopra raggiungo sempre l'orgasmo, perché so   come muovermi. È per quello che non inizio mai in quella posizione, ma in un modo o nell'altro ci ritorno sempre.

LD: Davvero, neanche sei minuti.

Ahava: No, diciamo dieci.

Cos'hai pensato quando è venuta?

LD: Me la sono goduta.

La toccavi anche?

LD: No, quando sta sopra è lei a dirigere le manovre, io non devo fare granché. Solo stare sotto e venire.

Ahava: Ma se mi toccavi!

LD: Sì, il seno. Pensavo si riferisse al clitoride.

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Ti piace che lui stia semplicemente sdraiato?

Ahava: sì, i tipi che smanacciano troppo mi innervosiscono.

Quindi lei è venuta. E poi?

LD: Abbiamo cambiato, diverse posizioni: prima io sopra, alla missionaria. Poi sdraiati entrambi, e poi ancora missionaria. Era sesso, nient'altro.

Non è successo altro di interessante?

LD: Sesso, né di più né di meno.

Ahava: I morsi!

LD: L'ho morsa su braccia, spalle, dietro. Mordere per provocare dolore è una cosa relativamente nuova per me, quindi non sapevo bene come fare.

Già, sembra una cosa particolare. Ma andiamo avanti.

LD: Poi si è messa a pancia sotto, non proprio a pecorina. Era sdraiata. Quella posizione mi piace perché la rete fa un po' rinculo sotto il peso dei corpi, ed è come se lei stesse involontariamente rimbalzando sul letto, è una bella visione. Però senza una rete sotto non funziona, quindi consiglio di farlo su un letto.

Ti è piaciuto?

Ahava: Sì, perché nel frattempo mi mordeva la schiena, eravamo entrambi molto presi.

Bene, e dopo?

Ahava: Ci siamo di nuovo sdraiati entrambi, e lui mi ha messo un dito dietro. Anche quello mi è piaciuto.

Era una prova per vedere se saresti potuto passare al sesso anale?

LD: No, l'abbiamo già fatto. Prima lei era sempre lì a dire, "Mi devi preparare." Poi sono riuscito a infilarci quattro dita, ero impressionato! Non sapevo nemmeno se se ne fosse accorta.

Ahava: Ho avvertito la differenza, non capivo bene ma non mi dispiaceva, così non ho fatto domande.

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LD: D'ora in poi farò quello che voglio, se non fai domande!

Quindi gliel'hai messo dentro e via?

Ahava: No, all'inizio mi sono opposta. Gli ho detto che serviva il lubrificante, e che comunque prima avrebbe dovuto stimolarmi.

LD: Avevo un lubrificante che mi hanno dato gratis, a Bushwick. Preservativi gratis, lubrificante gratis, test AIDS gratis. È il miglior lubrificante che abbia mai usato, scivolava che era un piacere.

Quindi il sesso anale è ok per te.

Ahava: Già, mi piace. Un sacco di ragazze dicono sia degradante, ma non è vero. Certo, servono i preliminari, non è che lui si infila e ciao.

LD: Già, bisogna lavorarci, ma la ricompensa è grossa, quindi ci metti impegno. È come se la donna andasse convinta fisicamente.

Ahava: Non che non sia un po' doloroso, ma mi piace soffrire un po'. Anche se c'è un limite.

LD: Che è quello che è successo quando il mio uccello è sguizzato fuori.

Ahava: A quel punto mi sono girata e gli ho detto "Ok, ora basta."

LD: Gran brutto errore.

Come hai rimediato?

LD: L'unico modo per finire era masturbarmi, lo sapevo. Col sesso ci metto sempre un po' a raggiungere l'orgasmo, così siamo tornato alla missionaria, ma avrei messo comunque troppo. Mi sono fatto così tante seghe che non ho problemi con quelle a venire in un minuto. E poi, credevo fosse stanca.

Ahava: No, io avevo ancora voglia. Altrimenti te ne saresti accorto.

LD: Le ho chiesto se voleva leccarmi le palle.

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Ahava: E poi il sedere.

Ti ha chiesto anche quello o l'hai deciso tu?

Ahava: Entrambe le cose. Gli stavo leccando le palle come mi ha chiesto, poi lui è avanzato un po', e mi sono trovata faccia a faccia col suo sedere. Così ho continuato. Era la prima volta per me, ma la sua reazione mi ha incoraggiato a non smettere.

LD: Già, è stato fantastico. Una parte di me diceva, "Questo sì, sì!" e l'altra "Non ci posso credere!" Mi piacciono le ragazze che hanno voglia di sperimentare. Poi le sono venuto in faccia, è stato bellissimo. Per dirla in termini preistorici, è come lasciare un segno del tuo passaggio.

Ahava: A volte mi piace essere dominata, perciò anche io l'ho trovato bello.

La definireste la scopata migliore che abbiate fatto da quando vi conoscete?

Entrambi: Decisamente sì.

ANDY E ALANA

Vice: OK. Cominciamo dal principio.             

Andy: Abbiamo bevuto birra, fumato qualche sigaretta, e discusso di posti vari in cui avremmo potuto fare sesso.

Alana: E poi ha detto, “Ok, facciamolo.”

Come hai iniziato?

Andy: Prima ci siamo un po' baciati, e mi sono tolto la maglietta perché faceva caldo. Poi le ho chiesto di togliersi i vestiti, ma alla fine l’ho fatto io. Prima di iniziare abbiamo steso un lenzuolo, perché lei ha il ciclo e non volevamo sporcare in giro.

Alana: È una cosa naturale e bellissima!

Se lo dici tu. E poi?

Andy: Aveva reggiseno e pantaloni in coordinato, è stato davvero eccitante.

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Alana: Non succede quasi mai, sono disorganizzata.

Andy: Ci siamo stesi sul lenzuolo per fare due coccole, poi ho iniziato a toccarle il seno, a baciarlo e a succhiare i capezzoli.

Alana: È stato bello.

Andy: E poi ho iniziato a masturbarla.

Alana: Già, iniziavo a essere bagnata.

Andy: Poi ha cominciato a giocare con il mio pene.

Come? 

Alana: Lo toccavo, ma fuori dai boxer.

Andy: Usava entrambe le mani. È stato eccitante. Le ho tolto le mutandine e le ho lanciate, e abbiamo continuato a masturbarci a vicenda. Le baciavo i seni e la pancia, con molta calma. Poi però le sono salito sopra, nella posizione del missionario.

Alana: Mi ha sollevato le gambe verso l’alto ed è stato piacevole.

Andy: Alana è veramente snodabile e ha delle gambe molto lunghe.

Alana: Sono un’insegnante di yoga!

Niente sesso orale?

Alana: Ho bisogno di conoscere la persona prima di farlo, e noi non ci frequentiamo da molto.

Avete continuato a toccarvi, o era solo penetrazione? 

Andy: All'inizio sì, ci toccavamo.

Alana: Ma non per molto. Volevo qualcosa di movimentato, più veloce. E così abbiamo fatto, è stato stupendo.

Andy: Si era aggrappata alle barre del letto, è una cosa che trovo eccitante—un po’ come quando stringono il cuscino, ma di gran lunga meglio.

Avete cambiato posizione?

Andy: Ero ancora sopra, le ho piegato le gambe spingendole verso lo stomaco. Ci davo dentro parecchio.

Alana: Stavo quasi per venire, ma solo quando mi ha piegato le gambe.

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Andy: Poi le sono venuto dentro, dato che ha il ciclo. Mi è piaciuto un casino.

Alana: Già, è stato bello che non sia dovuto uscire.

Andy: Lo dovremmo fare più spesso.

Perché avete così tanto a cuore questa storia dell’eiaculazione all’interno?

Andy: Non abbiamo dovuto concludere con la masturbazione.

Alana: È potuto venire dentro, senza stress o che.

Il ciclo mestruale cambia qualcosa?

Alana: Abbiamo usato la coperta, tutto lì.

Andy: Avevo l'uccello tutto sporco di sangue una volta finito. Ma ascolta, non ho intenzione di non fare sesso solo perché lei ha il ciclo. Non sono di quelli che pensano che in quei giorni la donna dovrebbe andarsene nei boschi o qualcosa di simile, anzi!

CAITLIN E ANDY

Vice: Ehi, sei lo stesso dell’ultima intervista. Sei un gigolò, per caso?

Andy: No, sono semplicemente un bel ragazzo, non trovi?

OK, bene. È stato un bel pomeriggio? Raccontatemi.

Caitlin: Lo abbiamo fatto questa mattina al risveglio e poi di nuovo un’ora fa. Stavo per alzarmi, ma mi sono resa conto che ce l'aveva duro, così ho pensato di approfittare.

Andy: Abbiamo iniziato a palpeggiarci a occhi chiusi, ancora assonnati.

Caitlin: Ci stavamo coccolando un po', e poi ho sentito che ce l'aveva duro.

Andy: È stato un po’ come per i non vedenti toccarsi a vicenda al risveglio. Poi abbiamo cominciato a scopare. Io stavo sopra, eravamo vicinissimi. Sono venuto in fretta.

Tipo cinque, dieci minuti?

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Caitlin: Una cosa come 3 minuti .

Cosa ha detto di te?

Caitlin: Che sono fantastica e che la mia vagina è bella stretta!

Come è stata la seconda volta?

Andy: Indossavamo solo l’intimo, e abbiamo iniziato a farlo. Lei si è messa sopra—

Caitlin: Proprio così.

Andy: Poi ho fatto scivolare fuori le tette dal reggiseno.

Caitlin: Ho smesso di indossare reggiseni coi gancetti, quindi è sempre una seccatura toglierlo. Ogni tanto è più facile usare la tecnica dell’allattamento, diciamo.

Cos’hai fatto con le sue tette?

Andy: Le ho baciate, succhiate, strizzate. Lei intanto si toccava un po’ il clitoride, e ci strusciavamo un po', ma sempre con le mutande addosso.

Caitlin: Lo abbiamo fatto per un bel po’, volevo essere sicura che avesse ancora dei preservativi.

Andy: Sono andato a prenderne uno, ho tolto le mutande e l'ho messo su. Stupidi preservativi.

Caitlin: Senti, a me non piacciono i bambini! Avevo questi strani profilattici svedesi e giapponesi.

Andy: Ce’è parecchia differenza. Sono molto sottili e non sembrano avere una forma tubolare. Sembrano avere più la forma del pene.

Chi stava sopra?

Caitlin: Andy, perchè si era alzato ed era tornato.

Eri già bagnata?

Caitlin: Già, ero pronta. Non è mai un problema per me, entra dentro e si parte.

Com’è andata con il missionario?

Andy: È stato bello. Ci abbiamo subito preso la mano.

Caitlin: Abbiamo iniziato velocemente, poi gli ho stretto le natiche per farlo rallentare.

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Andy: A quel punto ha avvinghiato le gambe intorno a me, è stato sexy. Poi le abbiamo intrecciate.

Caitlin: È andata bene col missionario, un buon vecchio classico.

Sei venuta?

Caitlin: Certo. È stato un bell’orgasmo. Di solito con la penetrazione non ho problemi a raggiungerlo. Non è così per tutte, però. Ma io ci riesco tranquillamente.

Buon per te. Comunque, siete stati nella posizione del missionario per tutti il tempo?

Andy: Per un po’, poi siamo passati alla pecorina.

Caitlin: Stavo sui gomiti perchè è più comodo.

Andy: È stato fantstico, ma dopo un po’ ero stanco, e ci siamo fermati.

Ti sei fermato? Che cosa? E non sei venuto?

Andy: Ero già venuto la mattina!

Caitlin: Io non ero venuta la prima volta, quindi siamo pari.

TINA E BUCHANAN

Vice: Com’è andata?

Buchanan: Per cominciare, non ci vedevamo da un mese. E quella è stata la prima volta in cui ci siamo conosciute e abbiamo fatto sesso nel bosco, quindi farlo sul divano è stato fantastico.

Tina: Le ho detto, “Immagina cosa riusciremmo a fare in un cazzo di letto!” Comunque, per prima cosa abbiamo bevuto del whisky. Poi ci siamo tolte le magliette a vicenda.

Buchanan: Abbiamo bevuto altro whisky.

Tina: E abbiamo messo su Bob Dylan. Lo trovo sexy.

Buchanan: Poi abbiamo iniziato a toccarci. È stato eccitante.

Tina: Giocavamo con i nostri capezzoli..

Avevate ancora i pantaloni?

Buchanan: Già, poi sono andata in bagno, e sono tornata senza riabbottonarli.

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Tina: Lei indossava dei boxer. Io ho delle mutandine.

Buchanan: Abbiamo continuato a coccolarci, poi abbiamo iniziato a scendere con le mani, ma toglierle i pantaloni non è stato per niente facile!

Tina: La scorsa notte ha piovuto, quindi erano praticamente appiccicati. Abbiamo dovuto tirare parecchio.

Buchanan: Lei mi è salita sopra. Aveva delle mutandine rosa. Baciava benissimo.

Tina: Ho fatto togliere anche a lei il suo intimo. E poi ha iniziato.

Aspettate un secondo. Spiegatemi.

Tina: Lei ha cominciato per prima.

Buchanan: Lei era sopra e io ho iniziato a toccarla con la mia mano. All’inizio erano solo carezze, poi le ho messo dentro un dito. A quel punto si è stesa e ho iniziato a baciarle il petto per poi arrivare alle cosce e fin giù. Le ho leccato il clitoride per un po’, e le mie dita erano ancora dentro. Due dita.

Tina: Muovevo il sedere su e giù. Ci sono stati parecchi gemiti.

Di solito gridi?

Tina: No, a meno che non mi piaccia la persona. Ecco perchè abbiamo messo su Bob Dylan.

Buchanan: Le sue frequenze sono in grado di coprire qualsiasi cosa. E poi le dicevo delle cose carine.

Tina: Quello è stato bello!

Ok, poi cos’è successo?

Buchanan: Lei è venuta e abbiamo rallentato un po’. Ho tenuto dentro le dita, ma ho iniziato a baciarla sulla bocca.

Tina: Sono venuta subito, in due minuti. La seconda, la terza e la quarta volta sono state tutte consecutive. Ho pensato, “È sbagliato, non si può solamente ricevere, la reciprocità è importante.” Così mi sono abbassata su di lei.

Buchanan: Solitamente non lo lascio fare alle ragazze. È una mia scelta. Ero seduta sul divano e lei era sul pavimento, ero aggrappata ai suoi capelli e intanto mi toccava. Ha delle belle mani.

Tina: Non sono entrata troppo. Ho le dita lunghe.

Sei venuta?

Buchanan: Sì, non mi succede spesso.

Come avete concluso?

Buchanan: Abbiamo fumato, bevuto ancora un po’ di whisky e ascoltato The Mamas & The Papas. Ci siamo disegnate delle faccine felici intorno ai nostri nei.

Interessante.