Recensione: Cindy Lee - Act Of Tenderness

'Act of Tenderness', in uscita oggi per Maple Death, è un disco sospeso tra poesia e inquietudine che potrebbe tranquillamente fare da colonna sonora a un film di David Lynch.
16.3.18

C’era una volta Patrick Flegel, che suonava nei Women. Ve li ricordate i Women? Il loro Public Strain del 2010 era un gran bell’album. Nel 2012 uno di loro quattro morì nel sonno, e così finì anche la band. Alla fine di quell’avventura, due di loro hanno formato i Viet Cong, mentre Patrick ha dato il via al progetto Cindy Lee.

Cindy Lee è il suo alter ego in drag, ispirato alle dive di un tempo, e dalle sonorità piene di una dolorosa bellezza, che ricordano le colonne sonore dei film di David Lynch, ma pure i Broadcast e in generale un romanticismo underground, qualcosa che fa venire in mente le fotografie di Nan Goldin e tutto un immaginario ben preciso.

I due lavori principali a nome Cindy Lee sono usciti nel 2015, uno (Malenkost) soltanto in cassetta, e l’altro - proprio questo Act of Tenderness - in LP per la CCQSK, di proprietà della stessa Cindy.

L’anno scorso la bolognese Maple Death (già nota ai lettori di Noisey per ottime cose come Geodetic, Havah, His Electro Blue Voice, Stromboli, Hallelujah! e His Clancyness - il buon Jonathan Clancy dell’etichetta è anche il fondatore) si è messa insieme all’americana Superior Viaduct (una delle mie etichette preferite in assoluto, non vi faccio neanche la lista, se non la conoscete andate a cercarvela) per ripubblicare su scala più ampia questi preziosi e un po’ misconosciuti lavori di grandissimo fascino.

Nel 2017 è stato il turno di Malenkost, e ora viene il momento di quello che era stato l’esordio, un disco continuamente sospeso tra poesia e inquietudine, bellezza e tristezza, e come pervaso da una grana fatta di un bianco e nero nevoso, che incarna un po’ tutto l’immaginario e le sonorità di questo bellissimo progetto in grado di mescolare il noise e il pop di una grande diva del passato che suona in un teatro, la no wave e le melodie dei gruppi soul al femminile, i Velvet Underground e Velluto Blu, le riscoperte della Blackest Ever Black e un televisore sintonizzato su un canale morto, il punk e un locale chic della New York dei primi anni Ottanta in orario di chiusura.

Ma Act of Tenderness è soprattutto un disco pieno di personalità e in grado di rapire chiunque si trovi ad ascoltarlo. Una perfetta incarnazione del concetto di “disco di culto”, in senso assolutamente positivo.

Act of Tenderness esce oggi, 16 marzo, per Maple Death (Mondo) e Superior Viaduct (Nord America).

Ascolta Act of Tenderness su Spotify:

TRACKLIST:
1. Act Of Tenderness
2. Power And Possession
3. What I Need
4. New Romance
5. The Last Train’s Come And Gone
6. Operation
7. Quit Doing Me Wrong
8. Fallen Angel
9. Bonsai Garden
10. Miracle Of The Rose
11. Wandering And Solitude
12. A New Love Is Believing

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