L'attentato più sanguinoso in Francia dal dopoguerra

Dal 1945 ad oggi, prima dell'attacco di ieri, nessun attentato terroristico in Francia aveva provocato così tanti morti.
14.11.15
VICE News / Etienne Rouillon

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L'attentato di Parigi di ieri sera, che ha provocato almeno 127 vittime nel corso di sette attacchi avvenuti in diverse aree della capitale francese, è il più grave attacco terroristico contro una città europea dalle esplosioni di Madrid del 2004, che portarono alla morte di 191 persone.

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Ma non solo. Quello di venerdì sera è stato considerato l'attentato più grave della recente storia francese: dal 1945 ad oggi, infatti, nessun attentato terroristico aveva mai fatto così tanti morti.

E' l'attentato più sanguinoso in Francia dal '45. pic.twitter.com/fwpCO05UQD

— Paolo Ferrandi (@paferro) 14 Novembre 2015

Paragonando il bollettino degli attentati di ieri sera con quello di altri episodi analoghi, si può facilmente evincere la differenza numerica tra l'ultimo evento e quelli precedenti.

Attentati del 18 giugno 1961
Bilancio: 28 morti, 100 feriti

Il 18 giugno 1961 una bomba è esplosa sul treno Strasburgo-Parigi all'altezza di Blacy, tra le stazioni di Vitry.le-Francoise e Loisy-sur-Marne, provocando 28 morti e 100 feriti. Fino agli attacchi del gennaio 2015, era considerato l'attacco con più vittime nella storia francese moderna.

L'attacco è stato poi attribuito all'Organisation de l'Armée Secrète (OAS), un'organizzazione francese paramilitare e clandestina che si opponeva all'indipendenza algerina, nel contesto della guerra d'Algeria.

Attacchi del 7 e 11 gennaio 2015
Bilancio: 12 morti

Il 7 gennaio scorso la redazione della testata satirica Charlie Hebdo è stata attaccata da Said e Cherif Kouachi, due islamisti che si sono identificati come affiliati al gruppo Al Qaeda in Yemen. Il bilancio della sparatoria nella redazione del giornale è stato di 12 morti.

Un terzo attentatore, Amedy Couiibaly, è stato poi autore di altri due attacchi, uccidendo un poliziotto e prendendo degli ostaggi all'interno dell'Hypercaher, un supermercato kosher nei pressi di Porte de Vincennes, facendo altri 4 morti. Si era trattato del più sanguinoso attentato mai accaduto in Francia dal 18 giugno 1961, con l'attacco al treno in viaggio da Strasburgo a Parigi.

Attentato di RER Saint-Michel, 1995
Bilancio: 8 morti, 200 feriti

Tra luglio e ottobre del 1995, la Francia è stata oggetto di una serie di attentati che hanno provocato in totale 8 morti e circa 200 feriti. Il 25 luglio 1995 una bomba è esplosa alla stazione Saint-Michel della linea B della RER parigina uccidendo otto persone e ferendone 80. Poche settimane dopo, il 17 agosto, una bomba all'Arco di Trionfo ha ferito 17 persone, e nove giorni dopo una bomba è stata trovata sui binari dell'alta velocità diretta a Lione.

In settembre, infine, una bomba inesplosa è stata trovata in una piazza di Parigi, e un attacco alla scuola ebraica in Lione ha provocato il ferimento di 14 persone. A rivendicare gli attacchi è stato il Gruppo Islamico Armato, nel tentativo di vendicare la morte di Abdelbaki Sahraoui, uno dei cofondatori dell'Islamic Salvation Front. Alcuni punti, tuttavia, rimangono ad oggi ancora oscuri.

Attentato alla stazione di Port Royal, 1996
Bilancio: 8 morti, 151 feriti

Il 3 dicembre 1996, attorno alle 18, una bomba è stata fatta esplodere nella stazione di Port Royal della linea RER (la rete regionale di treni), nel 5e arrondissement, facendo 8 morti e 151 feriti.

Poco tempo dopo, una lettera del Gruppo Islamico Armato (GIA) a Jacques Chirac ha reclamato la liberazione di Abdelhak Layada, uno dei capi del gruppo imprigionato ad Algeri e condannato a morte, senza però rivendicare esplicitamente la paternità dell'attacco alla stazione. È stato l'ultimo attentato parigino fino a quelli del gennaio 2015.

Attentato di Rue des Rosiers, 1982
Bilancio: 6 morti, 22 feriti

Il 9 agosto 1982, dai due ai quattro uomini mascherati e armati di mitra, sono scesi da una vettura bianca e hanno fatto irruzione nel ristorante ebraico Jo Goldenberg, nel quartiere di Marais (Parigi), al 7 di Rue des Rosiers. Dopo aver lanciato delle bombe all'interno della sala, hanno aperto il fuoco uccidendo 6 persone - inclusi due americani - e ferendone altre 22.

L'attacco è stato attribuito per anni all'organizzazione Abu Nibal, ma è stato solo 32 anni dopo che i sospetti sono stati definitivamente identificati. BusinessWeek lo definì "Il più imponente costo di vite offerto da ebrei in Francia dai tempi della seconda guerra mondiale".

Attentato di Rue de Rennes, 1986
Bilancio: 7 morti, 55 feriti

Il 17 settembre 1986 in Rue de Rennes, nel 6è arrondissement, un ordigno è stato fatto esplodere attorno alle 17.20, facendo 7 morti e 55 feriti. L'attentato è stato rivendicato dal "Comitato di solidarietà con i prigionieri politici arabi e del Medioriente," un'organizzazione ritenuta vicino a Hezbollah libanese, con l'obiettivo di far cessare l'opera di sostegno francese all'Iraq nel conflitto contro l'Iran, e per ottenere la liberazione di 3 terroristi detenuti in Francia.

Attentati di Tolosa e Montauban,  2012
Bilancio: 7 morti, 5 feriti

Nel marzo del 2012, nelle città di Montauban e Tolosa, una serie di attentati sul suolo francese hanno portato alla morte di sette persone, e il ferimento di altri cinque. Si è trattato di vari attacchi con armi da fuoco, che hanno colpito un paracadutista francese, due soldati in uniforme e altre quattro persone - tra cui 3 bambini - di fronte a una scuola ebraica di Tolosa.

In seguito, il 23 enne franco-algerino Mohammed Merah è stato fermato e identificato come autore degli attentati: il ragazzo si è poi è definito mujaheddin e ha rivendicato legami con Al Qaeda che le autorità - tuttavia - non hanno mai confermato.  Le ragioni dell'attacco, stando all'attentatore, sarebbero state da ricondurre al coinvolgimento francese nella guerra in Afghanistan e all'odio antisemita.


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