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Motherboard

Momo, l'ultimo mistero di internet, non è per niente un mistero

Lo strano numero giapponese che risponde con maledizioni ai messaggi su WhatsApp è una leggenda troppo facile da sfatare.

di Giulia Trincardi
20 luglio 2018, 11:22am

Momo. Screenshot via Instagram

Da quando è nato internet, la creazione di miti e leggende urbane più o meno inquietanti ha trovato una nuova forma — che gioca tanto sul potere di diffusione del mezzo, quanto sulla nostra percezione superstiziosa della tecnologia.

Capita che non sia facile sfatare del tutto una storia nata in qualche angolo di Reddit o su un blog creepypasta che reinventa l'occulto mescolando archetipi dell'orrore — come streghe e fantasmi — a estetiche moderne. Alle volte, poi, nonostante si conoscano le origini (perfettamente umane) di un personaggio "spaventoso," il culto e il terrore che si creano rapidamente nei suoi confronti ne solidificano lo status: in altre parole, crediamo al potere di cose come Slender Man perché abbiamo deciso di farlo. Così, il mito si alimenta da solo e nascono catene di sant'Antonio, video-maledizioni, reblog obbligati per evitare la sfortuna e — nel peggiore dei casi — vere e proprie tragedie di auto-suggestione.

L'ultimo fenomeno di questo tipo, che sta catturando l'attenzione di molti sui social, è Momo: un numero di telefono a cui è associato un volto femminile deformato, con occhi sporgenti e un ghigno inumano, che risponderebbe ai messaggi inviati via WhatsApp con video inquietanti, informazioni personali sull'interlocutore e — ovviamente — maledizioni.

Su alcune testate italiane che avvertono del nuovo mistero virale, vengono segnalati i numeri — quello originale sembra essere giapponese, ma esiste già almeno una controparte spagnola, dove sembra che Momo abbia spopolato prima che altrove — e si invita le persone a evitarli "nel dubbio."

Stando però al sito Know Your Meme — e come può confermare chiunque con una basilare ricerca per immagini su Google — la foto di Momo non è altro che una statua intitolata "Mother-Bird," confezionata dall'artista Keisuke Aisawa dello studio Link Factory per una mostra d'arte.

Un'immagine dell'opera è stata pubblicata su Instagram nell'agosto del 2016 dal profilo nanaakooo, e, stando a KYM, il numero di telefono originale sarebbe stato associato all'immagine già allora. Poi, per qualche ragione, qualcuno l'ha ripubblicata il 10 luglio sul subreddit r/creepy e da lì, plausibilmente, il fenomeno è ri-esploso questa settimana, soprattutto in Spagna. Su Reddit, in linea di massima, l'unica cosa che ha guadagnato attenzione è il video di un volto femminile simile alla foto originale di Momo, che sembra dire qualcosa, anche se l'audio non è disponibile. Sono fatti bene, certo, ma restano decisamente finti.

Come spiega uno Youtuber italiano, è in realtà difficile che Momo risponda ai messaggi inviati, anzi: sembra addirittura non riceverli (che prodigio incredibile le spunte di WhatsApp), come se il numero non fosse attivo. Non è chiaro, per ora, se il fenomeno possa essere, potenzialmente, un caso di tentato phishing particolarmente originale.

Ovviamente, come capita spesso in queste situazioni, Momo è destinata a un processo di frammentazione e riproduzione rasente l'infinito — sempre più numeri di telefono saranno associati al suo mistero, che continuerà a esistere finché ci andrà di crederci, anche se solo "per gioco."

Inventare storie — soprattutto dell'orrore — fa parte della natura umana; essendo poi internet un luogo — per quanto virtuale — a tutti gli effetti, è normale che sia percepito in alcune delle sue parti come "infestato." Abitiamo la rete da tanto, ormai, e tra plug-in obsoleti, glitch, pagine dimenticate e intere comunità abbandonate, è giusto che le storie di fantasmi facciano parte di esso — a patto, certo, che non comportino vittime reali, panico mediatico inutile o cattivo giornalismo.

Il mio personale problema con molti dei misteri come Momo, però, è che è davvero troppo facile sfatarli. Non pretendo di dover attraversare mezzo pianeta per trovare una reliquia maledetta, per carità, ma non può bastarmi una ricerca immagini per svelare un mistero. L'ultimo confezionato bene, che io ricordi, è stato _9MOTHER9HORSE9EYES9. Andiamo, internet, offrimi di più.