Da sempre il sogno bagnato delle agenzie di sicurezza nazionali e internazionali, la ricostruzione del volto di una persona partendo dal suo DNA è una di quelle idee fascinose che saltano fuori spesso nella fantascienza, con comprensibili sottotoni distopici.Una recente pubblicazione dello Human Longevity Institute di Craig Venter — il miliardario imprenditore biotech famoso per le sue ricerche al limite dell'incredibile — sostiene che, grazie ad una combinazione di nuovi metodi bioinformatici e intelligenza artificiale, il futuro è già qui.Continua a leggere su Motherboard:Si può davvero ricostruire un volto dal DNA?
