Mi sono fatto di triptofano (o almeno ci ho provato)
Immagine: Derek Mead

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Mi sono fatto di triptofano (o almeno ci ho provato)

Il tacchino non produce sonnolenza. Il triptofano sì.

Dal momento che ci avviciniamo al periodo natalizio vi farà piacere sapere che esiste nel mondo qualcosa che provoca più sonno delle vostre cene di famiglia: il rene di leone marino.

Questo perché una porzione rene di un leone marino contiene circa 2580 milligrammi di L-triptofano, l'amminoacido che vi fa salire quell'irresistibile sonnolenza dopo la cena con i parenti (come se ingurgitare montagne di cibo non fosse già una motivazione sufficiente per collassare sul divano.)

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Secondo la frangia più esperta dei fattoni fai-da-te- di internet è addirittura possibile avere un trip da Triptofano, o almeno sentirsi molto assonnati dopo aver fatto il pieno di questo amminoacido. Dal momento che non è così semplice trovare un rene di leone marino, ho pensato che una confezione di pillole di triptofano potesse andare bene lo stesso per provare sulla mia pelle gli effetti di questa sostanza.

Una breve nota sul L-triptofano (e non 5-HTP, uno degli integratori preferiti dalle persone appassionate di MD e altre droghe più pesanti): non è affatto facile da trovare. La Food and Drug Administration ha confiscato tutto il triptofano in vendita nel 1989, perché molte persone sono state male a causa di un lotto difettato. È stato rimesso in vendita nel 2001, ma a quanto pare nessuno lo distribuisce più. Un ringraziamento particolare va a Erik Franco, collaboratore di Motherboard, che è riuscito a trovarne un po' in un piccolo negozio di alimentari nel'Est Village di Manhattan dopo aver chiamato circa 30 negozi di integratori alimentari naturali.

È anche interessante notare che c'è molta poca bibliografia sul triptofano nel mondo delle droghe in generale, forse perché ci sono cose più semplici da procurarsi e che provocano trip decisamente più intensi.

Detto ciò, ecco la cronaca del mio trip:

**

15.00: Butto giù la mia prima pillola di integratore naturale di L-triptofano ("aiuta a sostenere il rilassamento, favorisce il sonno e il buon umore"). Ordino una birra Sapporo durante il più cazzuto happy hour di Washington DC, opportunamente chiamato "Crazy Hour". Questo include intere bottiglie di saké da 750ml, che si possono comprare a 12 dollari. Robe da matti.

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15:05: Arriva la mia Sapporo. Opto per non bere cicchetti di saké, non si sa mai. Svito il tappo del flacone dell'integratore alimentare L-triptofano e verso la polvere bianca nella mia Sapporo. Fa molta schiuma.

Immagine: Derek Mead

15.07: Il triptofano non si scioglie nella birra, nonostante l'abbia mescolato. Forma tipo dei grumi attorno ai lati del bicchiere. Ha un sapore molto amaro, come ogni altra polvere che abbia mai messo in bocca (fatta eccezione per la farina, la farina sa di farina.)

15:15: Finisco la mia birra corretta. Non sento niente e la birra ha un sapore terribile.

15:30: Sono a quota tre pillole.

15:40: Propongo ai miei amici una sfida: "vediamo chi riesce ad addormentarsi il più velocemente possibile?"

15:41: Mi rispondono di no.

15:45: Dopo aver pisciato, ho qualche difficoltà, ma non eccessiva, ad abbottonarmi i pantaloni.

16:00: Sono a quota quattro pillole. Ho l'orecchio destro infuocato e i piedi congelati come al solito. Mi manca il senso dell'umorismo. Mi sento un po' distratto e stordito in generale. Vorrei DAVVERO sfidare gli altri a chi si addormenta prima.

16:05: Mi sembra comunque tutto divertente, un po' come quando si ha molto sonno. Non è spiacevole.

16:30: Cinque pillole; lascio il bar per andare a far sviluppare le foto. Per qualche motivo misterioso ho pensato che l'utilizzo di una macchina fotografica usa e getta per immortalare questo evento sarebbe stata una buona idea, senza pensare a quanto fosse difficile trovare un posto che sviluppi ancora le foto.

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L'editor Bian Anderson alle prese con il triptofano. Immagine dell'autore

17:00: Sono sulla metro per andare a casa dei miei genitori. È da circa quattro mesi che non ci vado. Sto giocando con il cellulare per cercare di non addormentarmi.

17:00: Sono molto, molto assetato.

17:00: Il cuore mi batte all'impazzata e me lo sento nel collo. Mi chiedo se sto subendo alcuni degli effetti collaterali lievi del triptofano, che sono elencati solo nel sito web Livestrong.com e da nessun'altra parte, tra cui "allucinazioni, spasmi muscolari, difficoltà nel camminare, aumento della sudorazione, febbre, tachicardia, debolezza e diarrea." Non c'è molta bibliografia medica riguardo al triptofano. Inoltre, cosa diavolo c'è sotto al sito Livestrong e al suo folle ranking su Google?

17:09: Decido di non prendere più triptofano e che cinque pillole sono più che sufficienti per la mia impresa assolutamente non scientifica. Un tizio su Erowid ha detto che "è stato fatto per quattro giorni di fila" grazie a quantità moderate di alcol, erba e triptofano. E io ho preso più triptofano di lui.

17:10: Un poliziotto sale sul vagone e io comincio ad armeggiare con le pillole in tasca. Mi sento come se stessi facendo qualcosa di molto sbagliato, ma non è così, caro poliziotto.

17:15: Ho mal di testa e ho delle grandi fitte allo stomaco. Vorrei vomitare ma mi viene in mente che non è molto indicato sboccare su un mezzo pubblico. Mi sento come se stessi osservando me stesso in slow motion.

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17:20: Ho superato un nuovo livello di Plants vs Zombies 2 e mi sento molto meglio.

17:30: Arrivo alla stazione della metropolitana più vicina alla casa dei miei genitori. Mia madre è lì che mi aspetta. Le chiedo se ha qualcosa da bere e tutto quello che ha è una bottiglia gigante di succo d'arancia. Bevo a canna dalla bottiglia.

17:31: Le dico che non mi sento molto bene e sono un po' in ansia, e che mi dispiace se sono strano; andiamo a casa.

Selfie con la macchina fotografica usa e getta: Autore

17.35: Voglio accendere la luce della macchina per cercare una cosa che mi è caduta ma per sbaglio apro il tettuccio. Una tonnellata di neve ci cade addosso. Per qualche motivo la neve mi fa sentire a mio agio.

17:36: Sto lanciando la neve fuori dal finestrino.

17:45: Una volta a casa scopro che, in mia assenza, la mia sorella adolescente non solo si è presa la mia stanza di quando ero piccolo (oltre a quella che già aveva), ma con la complicità di mio padre ha buttato giù il muro che collegava le camere realizzando un open space enorme tutto per sé. Tutti i miei effetti personali sono stati accatastati in un armadio da qualche parte e le pareti sono di un colore diverso. Questo cambiamento mi rende irritabile e indignato per l'oltraggio. Tutti i miei sintomi si placano.

19:00: Mi sento di nuovo più o meno normale ma molto, molto stanco.

19:05: Vado a letto e dormo per 12 ore. Faccio qualche sogno, ma non di quelli tormentati da trip.

07:00: Mi sento benissimo.

**

Consiglierei a qualcuno di prendere un botto di triptofano solo per vedere cosa succede? No, non lo farei. È possibile strippare con il triptofano? Sì, credo di sì, forse. Se si prendono i neuroinibitori giusti e questo genere di cose, a quanto pare è possibile trasformarlo in DMT, che come esperienza è decisamente diversa. Se prendete del triptofano senza l'aggiunta di altro è probabile che, come me, vi sentirete soltanto stanchi e malaticci.