“Silk Road Reloaded” ha inaugurato un network più segreto di Tor
Screengrab: Silk Road Reloaded

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“Silk Road Reloaded” ha inaugurato un network più segreto di Tor

Il nuovo bazar di droghe illegali e identità contraffatte si trova in un servizio anonimo chiamato I2P.

Nella darknet è apparso un nuovo bazar di droghe anonimo che invece di usare il famigerato network Tor usa "I2P", un'alternativa a Tor ancora poco conosciuta.

"Silk Road Reloaded" è stato inaugurato ieri ed è accessibile soltanto scaricando lo speciale software I2P o configurando il vostro computer in modo che si connetta alle pagine web di I2P, chiamate "eepsite" e che finiscono con il suffisso .i2p.

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E l'uscita da Tor non è l'unico cambiamento. Mentre l'originale Silk Road e il suo successore, Silk Road 2, accettavano solamente Bitcoin, Silk Road Reloaded supporta transazioni con altre criptovalute convertendole in Bitcoin. Vengono accettati gli Anoncoin che, come suggerisce il nome, sono il cugino dei Bitcoin focalizzato sull'anonimato. Si accettano anche i Darkcoin, che a novembre sono stati ammessi come valuta su Nucleas, un bazar di Tor. Si possono usare anche i Dogecoin, o i Litecoin. In tutto sono accettate otto valute diverse e presto ne verranno accettate altre. Gli amministratori del sito affermano di essere aperti a suggerimenti su altre valute da usare e, se li contattate, ne considereranno la possibilità.

Gli amministratori dei bazar online solitamente guadagnano prendendo piccole percentuali sui profitti di coloro che vendono droghe sui loro siti. Silk Road Reloaded fa lo stesso, ma prende anche l'1 percento sulle conversioni ogni volta che una valuta viene convertita in Bitcoin.

"Tutte le funzionalità sono completamente accessibili e funzionanti," si afferma in un messaggio sul sito, postato ieri. "I sample data sono stati rimossi. Venditori, i vostri prodotti saranno visibili a breve. Grazie per aver contribuito al successo dell'inaugurazione del sito."

Quando è stato scritto il post, gli elenchi apparivano solo come placeholder, senza dettagli concreti su cosa materialmente venisse venduto. Apparivano come "SysAdmin" e, a giudicare dall'avviso sul sito, la situazione cambierà, e a breve saranno visibili i prodotti reali.

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Il catalogo elenca molte di quelle cose che ci si aspetta di trovare in un bazar online, tra cui droghe, denaro e documenti contraffatti, strumenti da hacker e vestiti tarocchi. Sono stranamente assenti armi e dettagli rubati di carte di credito, cose che siti Tor come Evolution, vendono ormai con grande successo.

L'assenza di armi e informazioni rubate potrebbe essere dovuta alle posizioni politiche degli amministratori del sito: pare che i proprietari del bazar siano motivati dalle stesse motivazioni libertarie che hanno ispirato l'originale Silk Road. "Chi siamo? Siamo quelli a cui sta a cuore la vera libertà, la responsabilità e la proprietà personale. Sì, che ci crediate o no, siete voi gli unici proprietari di voi stessi," si legge sul sito.

Screenshot: Silk Road Reloaded

"Che cosa significa esattamente? Molte cose, ma innanzitutto e soprattutto che né noi né altri hanno il diritto/privilegio di dirvi cosa fare della vostra persona, a nessun livello eccetto/a meno che non danneggiate la persona/proprietà di qualcun altro."

"Abbiamo creato questo sito per permettere che la più fondamentale delle attività umane accadesse senza ostacoli. Impedire il commercio non è soltanto un grande danno al progresso ma è anche un'interferenza finalizzata a controllare le persone al punto che il loro libero arbitrio viene compromesso. Forse non saremo in grado di fermare questo fatto, ma di certo non contribuiremo a farlo fiorire."

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"Godetevi il sito."

Naturalmente Silk Road Reloaded ha un suo forum. Al momento nessuno ha ancora postato niente, ma sembra che funzioni normalmente.

Ho cercato di contattare i proprietari del sito con il sistema di messaggistica incorporato, ma non ho ancora ricevuto risposta. Volevo chiedere loro perché si sono serviti di I2P e non di Tor. Si può pensare che le recenti controversie sulla sicurezza di Tor abbiano contribuito a questa scelta, nonostante la sicurezza di Tor sia stata riconfermata.

Sia Tor che I2P sono network anonimi, ma ci sono alcune differenze fondamentali. Una di esse è l'alto livello di decentralizzazione offerto da I2P.

"Tor ha un approccio basato sulla directory, fornisce un punto centralizzato per gestire la 'visione' generale del network e fornisce statistiche, al contrario del database del network ripartito e la peer selection di I2P," dice il sito di I2P. Tor si affida a un set di relay gestiti da volontari e le persone utilizzano poi il proprio computer per connettersi al network, mentre I2P utilizza un approccio peer-to-peer e fa sì che ogni computer sia un nodo del network stesso.

Screenshot: Silk Road Reloaded

Altre differenze evidenziate sul sito includono il fatto che Tor riceva molti finanziamenti, dato che è nato come progetto dello US Naval Research Laboratory e continua a ricevere il supporti dal governo statunitense. Tor è abbastanza grande da essersi adattato a tentativi di denial-of-service—cyberattacchi che cercano di attaccare Tor attraverso il traffico simulato—e in generale ha una base di utenti molto più ampia e una comunità molto attiva. Mentre gli sviluppatori di Tor sono piuttosto aperti sul proprio coinvolgimento nel progetto e utilizzano i propri nomi reali, gli sviluppatori di I2P nascondono la propria identità dietro pseudonimi.

La sezione "about" del sito I2P è molto simile a quella di Tor. "I2P viene utilizzato da molte persone che hanno a cuore la propria privacy," afferma il sito, "attivisti, persone oppresse, giornalisti e informatori e persone normali."

Silk Road Reloaded è un importante avanzamento nel mondo della compravendita di droghe online. Anche se non avrà successo, il sito è dimostrazione del fatto che le persone desiderano esplorare alternative alla formula Tor-Bitcoin. Per quanto riguarda le paure delle forze dell'ordine, che recentemente hanno affermato di aver sequestrato con successo centinaia di siti del deep web, Silk Road Reloaded mostra che i bazar di droghe sono ben lontani dall'essere morti e che piuttosto stanno diventando sempre più ricchi e più diversificati.