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Gil Mihaely: Il governo francese sta discutendo una nuova legge che penalizzerà i clienti, rendendo illegale andare con una prostituta. Questo fa parte di un più ampio progetto proibizionista. Il cuore ideologico del dibattito riguarda l'impossibilità per una donna di scegliere liberamente di prostituirsi, e quindi il fatto che la decisione di diventare una prostituta sia assimilabile a quella di diventare una schiava.Ma il vostro manifesto riguarda il diritto di un uomo di frequentare le prostitute, non quello di una donna di prostituirsi.
Il manifesto non può essere letto al di fuori del contesto francese, e il contesto francese ha una doppia faccia. Innanzitutto, si tratta della parodia di un manifesto scritto nel 1971 da Simone de Beauvoir, la quale sostiene che dal momento che le donne hanno il controllo assoluto del loro corpo, allora sono autorizzate ad abortire. Visto che la pensiamo allo stesso modo—visto che pensiamo che una donna sia in diritto di fare quello che vuole con il proprio corpo—diciamo che le donne che hanno il diritto di abortire, hanno anche il diritto di prostituirsi.
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Non la pensiamo così, ma forse hai ragione. L'idea era quella di avviare un dibattito, perché si è parlato di questa legge per quasi un anno ma non c'è stato un vero e proprio dibattito. Abbiamo deciso di fare qualcosa che fosse provocatorio e divertente. Alcune persone non l'hanno vista in questi termini. Pensiamo che le donne debbano avere il pieno controllo dei loro corpi e aver il diritto di decidere cosa farci—che ci piaccia o no, visto che la libertà non riguarda solo il tollerare quello che ci piace, ma anche tollerare quello che non ci piace.Pensi che il genere di uomini che chiama le donne "puttane" abbia capito il tuo messaggio?
Spero davvero che la gente colga l'umorismo di questa iniziativa. Penso che chiunque possa utilizzare la parola "puttana" senza che le persone lo prendano per uno che da della troia alla moglie la sera quando torna a casa. È più divertente inserirlo nel contesto da cui è nato. È una specie di gioco di parole.
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In Francia c'è una tensione intrinseca fra uguaglianza e libertà. La parità fra donne e uomini è accettata da tutti. Alcune persone, specialmente quelle che ora sono al potere, sembrano avere un problema con il fatto che esistano uguaglianza e diversità. Quindi c'è un progetto ideologico per rendere gli uomini delle donne con il pene; non accettano l'idea che si possa essere uguali e diversi.Qual è la differenza in questo caso?
Dicono che la prostituzione è uno scandalo perché anche le donne hanno una libido ma non comprano sesso, quindi dovrebbero fare così anche gli uomini. Sto solo cercando di dire che le cose sono sempre andate così, e che è probabilmente vero che la maggior parte delle prostitute sono donne e la maggior parte dei clienti sono uomini. Siamo molto sospettosi delle persone che cercano di creare un uomo nuovo, un uomo migliore. Gli uomini sono uomini. Sono esseri umani—non sono perfetti.Secondo te quante sono le donne che comincino a prostituirsi perché era il loro sogno da bambine?
Questa è una buona domanda. Innanzitutto, nel corso del dibattito abbiamo capito che non si conosce esattamente il numero di prostitute in Francia, e non sappiamo quante di loro lo facciano spontaneamente. La gente vede il lato più evidente, la prostituzione sulle strade—il tipo più miserabile. Ma non sappiamo quanti altri tipi di prostitute ci siano.
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Io penso che ci si debba proprio sforzare di non voler capire per vederla in questo modo. E credo che ciò che infastidisca di più coloro che ci criticano sia il fatto che la maggior parte dei firmatari siano di destra. Così il governo, invece di discutere con alcuni dei suoi alleati—perché, come ho detto, questo è un dibattito che divide la sinistra e divide le femministe—può dire, "Guarda, i fascisti sono contro di noi—restiamo uniti perché quei porci sciovinisti stanno cercando di interferire nella questione." Penso che sia questo il motivo per cui scelgono di rappresentare le cose in quel modo.
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Penso che la prostituzione faccia parte della nostra società. Penso che sia irrealistico cercare di proibirla o abolirla. Credo che non funzionerà e che peggiorerà le cose.Sei mai stato con una prostituta?
No, ma ovviamente conosco persone che ci vanno. Quando ero un adolescente io e i miei amici andammo in città per vedere le prostitute, e una volta arrivati eravamo talmente spaventati che iniziarono a ridere di noi, così scappammo. Continuavamo a fare avanti e indietro per strada, e dato che si erano accorte di quanto fossimo imbarazzati ci vedemmo costretti ad andare via.Questa intervista è stata editata per necessità di brevità e chiarezza.Altro sul tema:Il mercato greco del sesso traffica donne da tutto il mondo