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Gli stronzi che dicono un sacco di parolacce non sono stupidi – lo dice la scienza

Se per anni vi siete sentiti ripetere che le parolacce sono sintomi di bassa intelligenza e di un vocabolario di merda, è tempo di ricredervi: chi impreca di più conosce anche un maggior numero di vocaboli, e a dirlo è la scienza.
07 aprile 2016, 6:00am

Foto via Flickr.

Buona notizia, stronzi. Tutte quelle facce da culo che vi hanno ripetuto per anni che le parolacce sono sintomo di poca classe, bassa intelligenza e un vocabolario di merda dovrebbero tenere le loro cazzo di bocche chiuse, perché a quanto pare l'imprecazione facile è segno di un ampio vocabolario.

Come ha fatto sapere il blog Scientific American martedì, molti credono a quella che in inglese viene definita la "poverty-of-vocabulary hypothesis"—ovvero l'idea secondo cui gli stronzi che imprecano un sacco lo fanno perché non hanno altre parole da usare. Secondo questa corrente di pensiero, gente che usa frasi come "quel cazzo di coso", "come cazzo si chiama la cosa con cui aggiusti le merdate che fai," non sarebbero persone fantasiose e ricorrerebbero alle parolacce proprio per questo motivo.

Ma uno studio da quei cazzo di geni del Marist College e del Massachusetts College of Liberal Arts dimostra che con quella teoria vi ci potete pulire il culo, perché a quanto pare le persone che sparano parolacce con più facilità posseggono in generale un vocabolario più ampio.

Gli stronzi sono arrivati a questa conclusione sottoponendo ai partecipanti un test di associazione di parole, o Controlled Word Association Test, che serviva a capire quante parole conoscesse una determinata testa di cazzo. Ai partecipanti è poi stato chiesto di sparare il maggior numero possibile di parolacce in un minuto.

I risultati hanno rivelato che le persone che avevano più parolacce sulla punta della loro lingua merdosa erano—sorpresa!—meno ben disposte e coscienziose e più nevrotiche delle altre. La cosa piuttosto sorprendente è però che generalmente, più parolacce le persone avevano pronunciato più parole sapevano in totale.

In realtà nemmeno questa conclusione è esattamente sorprendente, perché chiunque con una tv o un computer e un paio di cazzo di occhi capisce che l'aggiunta di qualche parola scurrile può arricchire la tua favella. Serie come South Park e The Wire hanno tenuto banco per anni anche grazie alla volgarità, e tutte quelle stronzate sono sempre state apprezzate da un sacco di coglioncioni plurilaureati. E Louis CK? Sì, quella testa di cazzo coi pantaloni da sfigato parla sempre di quanto sia geniale, e ha pronunciato le peggiori parolacce della lingua inglese. Persino quel vecchio di merda di Shakspeare amava imprecare.

Inoltre, chiunque abbia letto I racconti di Canterbury sa che la volgarità e l'arte vanno di pari passo fin da quando esistono la volgarità, l'arte e il sesso. Ma è bello sentirsi dire finalmente da qualche coglione con la faccia da stronzo che la volgarità non ti rende stupido.

Come fa notare Scientific American, "Solo perché le persone verbalmente fluenti hanno la capacità di imprecare con le parole migliori che ci siano a disposizione, non significa che le utilizzeranno." Quindi, le persone intelligenti conoscono almeno 20 modi diversi per mandare a fare in culo qualcuno, ma presumibilmente sanno anche come gestirle in base alle circostanze. Una persona che ogni due parole ci infila un cazzo invece potrbbe non essere particolarmente brillante, ma è difficile da dire. E non dovreste mai giudicare un libro dalla sua cazzo di copertina. Merda.

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