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animazione

Questa animazione semplicissima spiega la storia e l'anatomia del clitoride

Una volta per tutte.

di Nathaniel Ainley
21 giugno 2017, 10:45am

Un giocoso corto animato usa humor e illustrazioni per ricostruire la logistica biologica e il contesto storico dietro l'unico organo del corpo umano dedicato esclusivamente al piacere: il clitoride. Il breve documentario realizzato dalla canadese Lori Malepart-Traversy indaga l'anatomia fisica del clitoride e il modo in cui è stato bisfrattato e male interpretato da molti uomini nel corso della storia.

La storia del clitoride ci riporta all'antica Grecia, quando l'orgasmo femminile era incoraggiato dai dottori per aiutare la fertilità. Fino al Diciannovesimo secolo anche la chiesa cattolica approvava l'orgasmo femminile per rilassare la tensione sessuale. Invece, agli inizi dell'Ottocento, i dottori hanno iniziato a denigrarlo, definendolo un organo inutile che rendeva le donne suscettibili di patologie quali l'"isteria". Poi è arrivato Sigmund Freud a dire "una donna matura deve ricavare piacere soltanto dalla penetrazione," condannando il clitoride a quello che Malepart-Traversy definisce "oscurantismo clitorideo."

Malepart-Traversy ha impiegato otto mesi per disegnare e animare il video, mentre si laureava alla Concordia University di Montréal. Durante il processo, l'artista dice di aver scelto efficienza e semplicità, usando una animazione come pretesto di discussione per un argomento delicato. Malepart-Traversy ha detto a Cartoon Brew che "lo humor mette più a suo agio lo spettatore su cosa dovresbbe dire o pensare... Farlo ridere è un buon modo per trasmettergli un messaggio."

Trasformando il clitoride in un personaggio, l'artista spera che le persone riescano a vederlo come "qualcosa di più vivo rispetto a una protuberanza, una vulva, un buco o una vagina." L'anno scorso, il video è stato presentato in festival in tutto il mondo, ma è stato pubblicato online solo due giorni fa. Guardatelo per intero, qui sotto:

Per saperne di più, andate qui, e guardate altri lavori di Lori Malepart-Traversy sul suo sito.