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Motherboard

Con questo kit da 400 dollari puoi creare rane mutanti fai-da-te

Dopo aver provato a modificare il suo genoma in diretta su Facebook, ora il biohacker Josiah Zayner ha deciso di mettere in vendere un kit per creare super-rane.

di Federico Martelli
27 settembre 2018, 1:28pm

Immagine: Wikipedia.

Se vi interessa capire come funziona l'editing genetico fai-da-te, ma non avete voglia di testare gli effetti di CRISPR direttamente su voi stessi, potete provare a creare delle rane mutanti con il Green Tree Frog Gene Therapy Kit. Il prodotto permette di modificare geneticamente sei rane usando la tecnica FLEEB (Formulated Liquid to Enhance the Engineering of Biology, il nome è ispirato direttamente a Rick&Morty). Il tutto, alla modifica cifra di 399 dollari. L'unico problema è che il kit al momento è disponibile solo negli Stati Uniti.

Il kit comprende tra le altre cose 6 raganelle americane (Hyla cinerea) con due gabbiette per ospitarle, anestetici, grilli vivi da dare in pasto alle rane, 10 siringhe di DNA miscelato con il reagente di trasfezione. Il materiale permette di condurre un'esperimento della durata di circa cinque settimane: le rane vanno nutrite una volta al giorno e bisogna eseguire una volta alla settimana delle iniezioni agli animali della durata di circa una o due ore.

L'esperimento sfrutta la terapia genica IGF-1 (fattore di crescita che assomiglia all'insulina -1) che causa l'aumento della produzione dell'ormone della crescita. Le rane trattate con l'iniezione FLEEB aumentano di peso e dimensioni ed è possibile tenere traccia di questo aumento pesando gli animali nel corso dell'esperimento.

Prima delle spedizione, chi compra il kit deve sottoporsi a un quiz che assicuri la sua preparazione nel maneggiare e lavorare con gli animali. I protocolli e le procedure del kit sono basati sulle raccomandazioni della NIH Guide for Care and Use of Laboratory Animals.

Il kit è commercializzato da Odin, azienda specializzata in kit per l'editing genetico fai-da-te che ha come missione diffondere la pratica a livello popolare, aiutando chi è interessato a sperimentarla in prima persona da casa. Il suo fondatore, Josiah Zayner, è un dottorato in biofisica dell’Università di Chicago che, dopo aver lavorato all’AMES Research Center della NASA, ha deciso di abbandonare il mondo accademico per fondare la start-up dal suo garage di casa. È diventato noto anche tra chi non si occupa di genetica quando, l'anno scorso, ha tentato di modificare il proprio genoma durante un live su Facebook. L’obiettivo del suo esperimento era sostituire il gene che regola la crescita dei muscoli con una proteina fluorescente, per verificare "a occhio" l'esito dell'intervento di CRISPR.

All'epoca, Zayner era pronto a correre in prima persona i rischi dell'esperimento che andavano da infezioni e infiammazioni fino al cancro. Il suo gesto era pensato per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema biohacking — ma quando, durante una conferenza sul tema, Zayner ha assistito alla scena di un ricercatore che si è calato i pantaloni per iniettarsi davanti a tutti un trattamento contro l'herpes ancora non testato, ha capito che il suo gesto poteva ispirare altre persone a finire per farsi del male, e quindi si è scusato. In effetti, anche il suo nuovo progetto che coinvolge le rane potrebbe attirare critiche. In questo caso, i primi a non essere contenti potrebbero essere gli animalisti.

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