Un po' di doverose domande sul Rusty Trombone

Una sola pratica sessuale, tanti interrogativi che richiedono risposte.

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mar 20 2017, 5:00am

In questi giorni, grazie soprattutto grazie a una guida di Cosmopolitan riadattata dall'edizione americana, si è parlato molto di una pratica sessuale il cui nome ricorda l'appellativo di qualche mafioso di seconda generazione nel Bronx: il Rusty Trombone.

Nella pratica spicciola, consiste di una combo fra rimming e masturbazione da praticare agli uomini. Il membro attivo della coppia si posiziona di spalle al partner, e gli pratica un anilingus mentre con la mano gli mena il pisello da dietro. I numerosi articoli che ne hanno parlato si focalizzano sul Rusty Trombone eterosessuale—concentrandosi in particolare sulla spregiudicatezza delle donne che hanno il coraggio di farlo, e sulle remore dei maschi etero nel subirlo—ma va da sé che riguarda chiunque abbia un sedere e un pene. 

Nella pratica reale, invece, si tratta semplicemente di atto sessuale non certo inventato ieri e che, con questo nome, conta numerosi articoli pubblicati anche 15 anni fa. Dall'uscita della suddetta guida in Italia, però, l'espressione è entrata nel linguaggio comune di ogni persona con all'attivo almeno un gruppo Whatsapp—oltre che nelle redazioni di Dagospia e Fatto Quotidiano.

Da parte nostra, abbiamo quindi deciso di analizzare punto per punto alcune delle grandi domande che sorgono spontanee quando si pensa al Rusty Trombone.

1 - POSSIAMO TROVARGLI UN NOME ITALIANO?

Capisco che i sostantivi inglesi abbiano un sacco di interessanti sfumature, e che la matrice anglosassone del porno abbia fatto sì che molti dei termini che utilizziamo quando parliamo di pratiche sessuali "meno comuni"—spanking, pissing, deep throat—non siano italiani. Ma provate a immaginare una conversazione tra due persone che si accingono a praticarlo. Vi suona?

Inoltre, Rusty Trombone è un termine che ha bisogno di codifiche anche nella lingua che lo ha generato (per quanto sia obiettivamente molto bello dal punto di vista sonoro e divertente da ripetere in pizzeria): perché noi non possiamo chiamarlo tipo "ricamino segato", oppure "sistema automatizzato di lubrificazione e fresatura"? Sarebbe più funzionale, dato che anche nella nostra lingua abbiano termini esplicativi e divertenti: il toscanismo "mugolone", ad esempio, indica quella fellatio coadiuvata da emissioni sonore da parte della glottide e della gola, per sollecitare il glande.

C'è poi un'ultima cosa che mi tormenta pensando al nome: prima di una settimana fa, se avessimo chiesto a un italiano qualsiasi informazioni sul Rusty Trombone, il pensiero sarebbe andato automaticamente a un musicista ska. "Rusty Trombone... aspetta, quello di Roy Paci & Aretuska?"

2 - PERCHÉ PARLARNE PROPRIO ADESSO?

Gli esseri umani—e i mammiferi in generale—si leccano l'orifizio anale dalla notte dei tempi; non parliamo poi di tutte le tecniche di Tai Chi che esistono per stimolare un pene. Anche i monaci trappisti conoscono le esatte conformazioni posturali che si adottano per il sesso orale. Perché il Rusty Trombone ha suscitato tanto interesse? 

È una novità, come dicono gli articoli? No, su questo siamo d'accordo. È veramente a causa del fatto che gli uomini etero hanno remore nel farsi stimolare l'ano (in questo caso, andare direttamente al punto quattro)? È per una sorta di Velo di Maya di pudicizia che ci portiamo ancora dietro, per il quale ogni tot anni dobbiamo passare in rassegna qualche spunto per ricordarci che possediamo una libido? È per il nome buffo (vedere punto uno)?

Una volta ho letto che l'impero di Salvatore Aranzulla si regge su un sistema che avverte quando un post ha bisogno di un update, permettendo al sito di essere sempre aggiornato, affidabile e di conseguenza in cima alle ricerche Google. Ecco, mi piace immaginare che le redazioni come Cosmopolitan dispongano di una qualche variante del sistema aranzulliano che ogni tot mesi ricorda quali pratiche sessuali/relazionali/sportive/sociali non sono ancora state debitamente scandagliate. 

Settimana scorsa è toccato al Rusty Trombone, la prossima chissà (vedre punto cinque).

3 - QUANTO È EFFETTIVAMENTE COMODO IL RUSTY TROMBONE?

E veniamo dunque alla pratica sessuale in sé: questo Rusty Trombone è veramente così interessante? Per rispondere a questa domanda, ho fatto affidamento sulle testimonianze di persone che lo hanno effettivamente provato (due sulle 43 a cui mi sono rivolto). 

"Quello che non capisco del Rusty Trombone così come è presentato, è il posizionamento," mi ha detto Linda. "Perché lei deve stare dietro in ginocchio mentre lui è in piedi? È scomodo: non soltanto per il fatto che lui dopo un po' si stanca, ma anche perché stando così la presa non è molto ergonomica, sembra quasi che tu debba lanciare un giavellotto." 

"Quando lo faccio al mio ragazzo," ha continuato, "o stiamo sdraiati entrambi, io prona e lui supino con il sedere sopra a un cuscino—così l'ano è esposto e posso maneggiare il pene come voglio—oppure lui sta a carponi con le ginocchia ripiegate e leggermente divaricate sotto al busto inarcato, e io dietro di lui, avendo tutto a disposizione."

La stessa osservazione sulla difficoltà logistica del Rusty Trombone così come è presentato me l'ha fatta Giovanni. "Al di là del fatto che, così com'è spiegato, se non stai attento soffochi nel culo del tuo partner, mi sembra il modo peggiore per farlo. È una cosa che si fa normalmente sdraiati sul letto. Se siete abbastanza snodati col bacino, poi, sul letto si può farselo reciprocamente, che mi sembra anche meglio."

Se siete snodati come Giovanni e il suo ragazzo, complimenti. Alle altre 41 persone a cui ho chiesto e che non l'hanno mai provato, ora sapete come si fa.

4 - LE PRATICHE ANALI DEGLI UOMINI ETERO GENERANO ANCORA IMBARAZZO NEL 2017?

"Si tratta di una pratica sessuale abbastanza spregiudicata," sostiene Cosmopolitan, "perché alcuni uomini etero temono che tutto ciò che concerne le pratiche anali sia 'appannaggio dei gay'." Sul serio? No, davvero, c'è ancora qualcuno col pollice opponibile che crede che farsi stimolare ano o perineo indichi preferenze omosessuali?

Se davvero è così, è un problema di educazione sessuale che dobbiamo risolvere una volta per tutte, e in questo senso il dibattito sul Rusty Trombone acquista un significato che sembrava non possedere.

Mettiamola così: se dovessimo fare un paragone, potremmo dire che l'orgasmo maschile sta a quello femminile come uno scooter 50 sta a un'auto con il cambio a marce. È affidabile, non lascia mai a piedi, e trovi sempre un marciapiede o qualche parte anatomica del partner su cui parcheggiarlo, ma dura solo qualche secondo ed è abbastanza monotono. La stimolazione anale, da questo punto di vista è come una valvola del Nos: darà tutta un'altra sfumatura ai tuoi orgasmi.  

5 - QUALE SARÀ IL NUOVO RUSTY TROMBONE?

Una volta accantonate tutte le domande tecniche sul Rusty Trombone, non resta che chiedersi che tipo di futuro ci aspettiamo per il dibattito sul sesso. Se vivremo veramente in quella terra democratica in cui è possibile farsi praticare un anilingus senza remore, per cosa ci stupiremo? E di cosa scriveranno tutti quei redattori ciellini che devono pagare le parcelle dei loro terapisti junghiani?

Sarà il turno del 96, una variante del 69 per millennial in cui la coppia è schiena contro schiena e non fa assolutamente nulla? O della fisarmonica elettrica, con un partner supino, sedere verso l'alto e gambe a bicicletta e l'altro a cavalcioni e braccia strette ai gomiti del primo? O ancora dell'Elon Musk, una sega a due mani a velocità raddoppiata?

Thumbnail riadattato via Flickr.

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