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Design

Il ritratto presidenziale di Barack Obama stampato in 3D

Ecco come lo Smithsonian ha progettato e stampato il Presidente.
2.12.14
3-D–printed bust of President Obama created by the Smithsonian using 3-D scanning technology (Photo courtesy of Digital Program Office / Smithsonian Institution)

Immagini via

Ogni Presidente americano è stato ritratto in un dipinto a olio, da quando Gilbert Stuart ritrasse George Washington nel 1797: Barack Obama è stato il primo a farsi ritrarre in fotografia digitale quando è diventato presidente nel 2009. E ora verrà ricordato anche per aver ricevuto il primo ritratto stampato in 3D, rivelato alla Maker Faire che si è tenuta di fronte alla Casa Bianca quest'estate. Nel nuovo video rilasciato dalla Casa Bianca che potete vedere qui sopra, potrete assistere al dietro le quinte della sessione di scanning 3D del viso del presidente, operata da alcuni esperti di imaging digitale dello Smithsonian.

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“Il sistema che abbiamo usato è quello che abbiamo chiamato “mobile light stage”,” spiega Paul Debevec dell'Institute of Creative Technologies dell'USC. “Lo abbiamo elaborato in modo che si possano riprendere modelli digitali con la più alta risoluzione possibile.” Questa apparecchiatura è costituita da 50 luci LED costruite su misura, otto fotocamere ad alta risoluzione e sei fotocamere ad alta gamma. In un solo secondo Obama è stato illuminato da 10 diversi tipi di luce che hanno catturato tutte le caratteristiche del suo viso, ha spiegato Debevec. Dopodiché è stato usato uno scanner a mano per raccogliere altri dati sulla geometria dei suoi tratti somatici.

Il busto stampato in 3D del presidente Obama creato dallo Smithsonian con la tecnologia di scanning 3D (Fotografia gentilmente concessa dal Digital Program Office / Smithsonian Institution)

Gunter Waibel , direttore dello Smithsonian Digital Program Office, ha spiegato che l'ispirazione per questo progetto è stata la maschera funebre di Lincoln, che riproduceva il suo viso. Hanno voluto usare le tecnologie e gli strumenti moderni per creare una “esperienza altrettanto simile che parlasse della storia e di un momento determinato nel tempo, e che ritraesse il viso di una persona.”

Qui sotto potete vedere il busto, ora esposto presso la Commons Gallery dell'edificio dello Smithsonian (conosciuto anche come “The Castle”):