FYI.

This story is over 5 years old.

A8N2: Il sesto numero di vice dedicato alla moda

La moda sta distruggendo il pianeta

Smettetela di indossare vestiti, egoisti che non siete altro!
12 marzo 2012, 10:00am

Quando entrate in un negozio di vestiti super alla moda è difficile che pensiate al lungo processo che ha dato vita al vostro nuovo perizomino di poliestere—o quel che avete comprato. Bene, forse dovreste, piccole merde egoiste. È probabile che la produzione di quel particolare capo abbia contribuito ad almeno uno dei seguenti orrori: deforestazione, inquinamento, nativi uccisi dai bulldozer, o tutti e tre. Vi fa sentire delle merde eh? Per peggiorare un po’ le cose, eccovi tre delle pratiche più nocive in materia di moda.

CONCERIE
La pelle di mucca viene trasformata in borse e scarpe attraverso un processo chiamato “concia”: si rovesciano sul cuoio una serie di composti al cromo, che in seguito viene rimodellato, strizzato e asciugato. Alcuni di questi composti sono cancerogeni e possono provocare malattie respiratorie, problemi renali e danni al fegato. Per una dose extra di brutti pensieri, sappiate che le concerie tendono a raggrupparsi in aree a basso reddito, che finiscono per trasformarsi in buchi di polveri al cromo e miseria.

L’ESTRAZIONE ARTIGIANALE DELL’ORO
Allo stato naturale, l’oro è mescolato con terriccio e minerali di scarso valore, e per ottenere il risultato che conosciamo va isolato. Uno dei metodi utilizzati nelle estrazioni su piccola scala è l’amalgama di mercurio: le particelle d’oro si attaccano al mercurio liquido fino a quando la sua evaporazione porta in superficie i preziosi rimasugli. Il problema è che il mercurio è estremamente tossico e se ingerito può causare danni a reni, cuore, sistema nervoso e sistema respiratorio. Questa non è una cattiva notizia solo per i lavoratori che inalano fumi nocivi durante la lavorazione, perché il mercurio è in grado di andare in profondità, mescolandosi col terreno e contaminando l’intera catena alimentare.

LA PRODUZIONE DI COTONE IN INDIA
Alla fine degli anni Novanta, i coltivatori di cotone in India furono incentivati a passare alla coltivazione di cotone Bt geneticamente modificato, che, seppur invulnerabile ad alcuni fastidiosissimi vermi, si dimostrò estremamente sensibile ad altri parassiti. Per proteggere le colture, gli agricoltori si trovarono costretti ad acquistare più pesticidi, finendo in una spirale di debiti che contribuì a incrementare un’epidemia di suicidi (200.000 solo negli ultimi dieci anni). Ma non preoccupatevi, divertitevi e mostrate con orgoglio la vostra nuova camicetta agli amici.