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La notizia della morte di Maurizio Milani è fortemente esagerata

Dopo un anno di contatti settimanali, Maurizio Milani è scomparso nel nulla, spezzandoci il cuore e facendoci preoccupare molto. Poi è rispuntato fuori.
20.3.12

Come alcuni di voi sapranno bene, da un annetto a questa parte le ultime due pagine di VICE sono occupate dall'oroscopo di Maurizio Milani. L'ho intervistato per il nostro numero speciale sui comici, l'anno scorso, e da lì è nata un'amicizia, che mi ha pure portato a presentare il suo libro durante un festival culturale sponsorizzato dal Comune di Lodi. È un anno ormai che ci sentiamo quasi ogni settimana.

Poi, un paio di mesi fa, Maurizio ha smesso di rispondermi al telefono. Non capivo perché. In redazione gli vogliamo tutti molto bene e ci siamo preoccupati tutti quanti. L'abbiamo chiamato e richiamato ma niente, non rispondeva. Poi, un giorno, mi ha risposto, finalmente, e mi ha detto che era stufo e che sarebbe andato in pensione e che voleva fare le pubblicità per i quotidiani locali e forse iniziare una nuova carriera come rappresentante. Bon. Triste, ma che ci potevamo fare? Insomma, avevamo tutti un pezzo di cuore spezzato. Poi, settimana scorsa, mi è arrivato un pacco in redazione, con dentro le foto che potete vedere qui, e una lettera di 20 pagine scritte a mano (non più di venti parole a pagina, comunque) con scritto, "Ciao direttore, ti mando l'oroscopo e le foto, mettile sul sito," e poi l'oroscopo.

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Ovviamente, abbiamo seguito il consiglio di Maurizio, ma non prima di averlo chiamato nuovamente per fargli qualche domanda e avvertirlo che saremmo andati a fargli visita in settimana con una telecamera sulla spalla.

VICE: Raccontami un pochino, Maurizio: com’è che sei sparito dalla circolazione?
Maurizio Milani: Eh, sto facendo il pentito, sono sotto protezione e sto facendo la spia sulle serate in nero di Zelig, sui bollini INPS non pagati ai camerieri. Un po‘ invento anche, sai, quando uno è pentito, mette giù anche un po’ di più di quello che è. Sono molto contento e mi piace molto come lavoro, vivo nei residence, mi pagano tutto loro, lo Stato praticamente, e anche un po’ la tua rivista, becco contributi dall'Estonia, sai c’è VICE Lituania, Estonia e… l’altra cos’è… cos’è l’altra Repubblica baltica?

La Lettonia?
Lettonia, Estonia, Lituania. Sto andando in Lituania lì alla sede di VICE per dire che tu a Milano non fai quadrare i conti giusti, per cui faccio la spia anche di lì.

Insomma, sei diventato uno spione.
Sì, uno spione, sono sempre stato così anche sul lavoro, fare la spia, dire tutto, adesso sto andando a VICE sai dove? Danimarca, Copenaghen, e sto dicendo che a Milano in via Watt l’immobile è stato pignorato.

No ma non dirglielo.
Sì, va be’ ma ho firmato dal notaio per quel pignoramento lì. È una truffa.

L’ultima volta che ci siamo sentiti mi hai detto che stavi per fare il rappresentante.
Sì, sono rappresentante. Non so cosa ho ordinato. Ho firmato delle carte. Non so se mi mandano della cancelleria, o dei libri, boh. Qualcosa ho firmato, anche adesso c’era, non so, qualcosa da firmare, c’era il referendum da firmare, c’erano dei ragazzi. Ho firmato ma non so che referendum fosse. Per far tombinare i Navigli o una roba del genere. O per chiudere il SERT.

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Il SERT?
Sì, lo vogliono chiudere. Per me fan bene. Sto andando appunto lì al Ministero degli Affari Sociali a Roma per far chiudere il SERT. Sai quelli che curano i drogati? Eh, penso di farli chiudere, non riesco però. Vediamo. Può darsi che li faccio chiudere, eh. Tu cosa dici, vuoi firmare questa petizione?

Qualsiasi cosa mi dai io la firmo.
Va là, firmala. Te la mando adesso.

Mandami un fax.
Via fax.

Senti, no invece volevo chiederti, non dovevi fare la pubblicità per la pizzeria sul giornale locale di Lodi?
Sì, quella l’ho fatta. Sempre gratis, perché poi non mi sono fatto più vedere.

Ma come!
Adesso vorrei fare l’oroscopo su una rivista di moda a Milano.

Ma questa intervista qui annuncia che torna finalmente l’oroscopo di Milani su VICE.
Sì. A questo punto però c’è un altro problema, io dovrei andare un attimo al campo nomadi.

OK.
Non è che mi fai sapere qualcosa per i pannelli solari?

Va bene. Io volevo dirti che stiamo facendo questi video su VICE, una nuova serie di interviste con dei comici, per il sito, quindi magari veniamo con te al campo nomadi.
Sì ma andiamo! Domani. Parliamo dei pannelli solari per loro.

Ma no, settimana prossima.
Tu digli a Chiara [managing editor di VICE, NdR], digli che in piazza a Lodi, quando siamo andati a prendere il gelato, si sono offesi.

Perché?
Perché il gelato era buonissimo ma lei ha detto “Mah, ci sono troppi gusti…” Niente, il gelato era molto buono. Io ho cercato di porre rimedio ma loro han detto che vogliono parlare con la Chiara, non so come mai.

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Chiara è difficile.
Risolvi tu anche questo problema?

Va bene, non ti preoccupare, Maurizio. Ci penso io a tutto.
Allora ci sentiamo settimana prossima.

Dai, sì.
Adesso prendo il treno. [rumore di treni] Senti, che ci sono i treni.

Lo sento, dove sei?
In stazione.

Eh, ho capito. Ma dove sei, a Codogno?
Neanche, a Lambrate.

Capito.
Che poi non è neanche Lambrate, qui han messo giù il cartello Lambrate ma mi sono accorto che è una truffa. Non è niente, è una roba… non c’è il binario non c’è niente. Siamo già in dieci qua che siamo stati truffati. Non c’è la stazione, roba da matti, guarda.

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