Droga

Sono partito con una sigaretta a un festival e l'ho barattata fino ad arrivare alla coca

Come la storia del tizio che è partito da una graffetta e a forza di scambi è arrivato a una casa.
14 gennaio 2016, 9:18am
Io e la mia sigaretta. Tutte le foto dell'autore.

Dieci anni fa il canadese Kyle MacDonald

ha barattato una graffetta rossa con una casa

. A dire il vero, non è stato un singolo scambio. Gli ci sono voluti un anno e 14 baratti per entrare in possesso di una casa a due piani nella provincia canadese del Saskatchewan, ma la vicenda è diventata leggenda. La sua storia mi è venuta in mente quando mi sono trovato a un festival: se un uomo ha scambiato una graffetta per una casa, perché io non avrei potuto scambiare una sigaretta per qualcosa di più costoso?

Ho pensato che i festival sono perfetti per l'economia di scambio. Sono un ambiente chiuso in cui le persone hanno soltanto quello che si sono portate da casa. Certo, puoi chiedere agli altri, ma nessuno al giorno d'oggi parla con gli sconosciuti. Perciò ero in vantaggio—dovevo solo trovare qualcuno che avesse un disperato bisogno di una sigaretta. Ma io per primo avevo disperato bisogno di una sigaretta.

Questi due sono stati felici di darmi la sigaretta. Se li vedete, rendetegliela o comprategli una birra. Sono ragazzi in gamba.

Da lì però è stato più difficile di quanto pensassi. Faceva caldo e nessuno sembrava disposto a privarsi di qualcosa di valore. Poi ho trovato un ragazzo che beveva birra da un bicchiere per frullati. Gli ho offerto la sigaretta in cambio della birra restante. Mi ha mandato al diavolo.

Questo ragazzo ha accettato di prendere la mia sigaretta in cambio di una canna, ma dovevo aspettare "una mezzora" perché ce l'avevano i suoi amici. Una canna per una sigaretta, non potevo rifiutare. Dopo 40 minuti i suoi amici ancora non si vedevano, e al ragazzo stava cominciando a salire la botta. Continuava a cadere per terra, perciò ho pensato che era meglio non approfittarsene. E poi dovevo andare al bagno.

Nei bagni non ho potuto fare a meno di sentire due ragazzi parlare di quanto avrebbero voluto una sigaretta. Era la mia occasione. "Ehi, ve la do io la sigaretta," ho gridato. "Aspettatemi fuori!"

E loro hanno aspettato. "Sei quello della sigaretta?" Ho tirato fuori la sigaretta da dietro l'orecchio con una mossa teatrale.

In cambio hanno accettato di darmi quattro bastoncini di incenso, ma ho dovuto riaccompagnarli fino alla tenda. Di sicuro avrei trovato qualche hippy pronto a pagare l'incenso a caro prezzo.

E infatti. Non ci ho messo molto a trovare un "illuminato". Dopo aver discusso di scie chimiche, del potere del terzo occhio e dei pericoli dell'avvelenamento da fluoruro, ha accettato di scambiare questa canna (rollata malissimo) per i quattro "incensi spirituali".

Poi ho trovato questo signore. La nostra conversazione è andata così:
Ehi, vuoi una canna?
Sì.
Cosa mi dai in cambio?
Lo vuoi del gas esilarante?

Poi ho barattato i due flaconi di gas esilarante per due birre ghiacciate.

A questo punto faceva un caldo tremendo e il bar più vicino era a dieci minuti di strada. Ho trovato un ragazzo pronto a uccidere per una birra ghiacciata. Be', che fortuna amico, ne ho due. In cambio mi ha dato un pacchetto di sigarette pieno. "Vengono dalla Corea, credo. Un mio amico me ne ha portata una stecca."

Poco dopo, gli dei mi hanno mandato una ragazza bellissima in disperato bisogno di una sigaretta. Le ho detto che ne avevo un intero pacchetto, e che poteva averlo con un praticissimo scambio. "Abbiamo un sacco di capsule di MDMA—te ne posso dare tre. Ma non voglio che mi fotografi la faccia. Non voglio che mi veda mia madre."

Ero tentato di chiuderla lì. Voglio dire, tre capsule di MDMA non sono male. Ma ero a un solo passo dall'obiettivo. Alla fine, dopo aver girato il campeggio in lungo e in largo, ho trovato un uomo che poteva essere mio padre a cui andava bene prendere l'MD in cambio di una bustina di coca.

Se sei un poliziotto, o mia madre, e stai leggendo questo articolo: ho preso la coca e l'ho buttata. Perché la droga fa male.

Segui David su Twitter