Sport

Il Vicenza Calcio ha avuto l'ottima idea di introdurre delle 'Ball Girls'

Il caso delle raccattapalle under 16 dell’Anthea Volley ha scatenato un putiferio.
Vincenzo Ligresti
Milan, IT
19.9.18

Lo scorso maggio, il proprietario del marchio Diesel Renzo Rosso ha comprato il Lanerossi Vicenza, dopo che la società a capo della più antica squadra del Veneto aveva dichiarato fallimento. In seguito, tramite il benestare della FIGC, l’ha fusa col Bassano, altra squadra di sua proprietà da 22 anni.

Durante la conferenza stampa di fine luglio, Rosso ha spiegato che il suo obiettivo nei prossimi cinque anni è risollevare la L. R. Vicenza Virtus, specificando che “io sono della vergine, sono un maniaco, entro in tutti i singoli dettagli, da come scriviamo le lettere, al logo, ai colori. Vedrete tante cose belle, non più fatte giusto per farle.”

Pubblicità

Domenica scorsa per l’L. R. Vicenza è stata la prima di campionato di Serie C: si è scontrata in casa con il Giana Erminio, pareggiando 0-0. Ma non è il risultato della partita ad aver acceso l’attenzione dell’internet nelle ultime ore, quanto una delle novità introdotte a bordo campo.

Per dirlo con le parole del Corriere del Veneto, “a deliziare la vista” per i quasi settemila spettatori c’erano nuovi raccattapalle: “le pallavoliste under 16 dell’Anthea Volley, in succinte canotte e ridotti pantaloncini griffate Diesel […] Da un’idea del patron Renzo Rosso.” O come sono state descritte dal sito Vicenzapiù, da “splendide ragazze immagine istruite per il compito di raccattapalle a bordo campo.” O, in maniera ancora più ufficiale, Ball Girls.

Non è una novità che delle società sostituiscano completamente o inseriscano "ragazze" tra i raccattapalle. Nel 2014 "ad aprire alle 'quote rosa'” è stata la Sampdoria dell’allora neo-presidente Ferrero—ma le divise erano delle normalissime tute. E anche la tenuta della prima “ball crew” al femminile della storia ai Mondiali (2018)—quella per Russia-Arabia Saudita—era sì molto brandizzata, ma altrettanto sobria.

Il primo a notare queste differenze è stato il consigliere comunale di Vicenza Sandro Pupillo, che ha definito, “Una vergogna totale aver visto al ‘Menti’ minorenni col culo fuori, piazzate sotto una curva di tifosi, e più in generale all’interno di tutto lo stadio, luoghi non famosi per il rispetto, l’educazione e l’amore per il prossimo.”

Pubblicità

In seguito, è arrivato il commento su Facebook del sito Sportallarovescia.it che ha descritto lo screenshot di una storia Instagram in cui compare una raccattapalle di spalle e un grazie presidente @renzorosso, "il modo scelto da Renzo Rosso per valorizzare le realtà sportive femminili del territorio,” “una mezza curva [di] ragazzine mezze nude".

Questa segnalazione, poi, è stata ripresa da Assist - Associazione Nazionale Atlete che ha definito l’accaduto un “indegno spettacolo di sessualizzazione di minorenni” e chiesto “al CONI, alla Federazione Italiana Giuoco Calcio e allo stesso signor Rosso […] di ritirare immediatamente questa indecente iniziativa”.

Il dg del Vincenza Calcio Paolo Bedin ha spiegato che “Coinvolgere le squadre femminili del territorio è un’iniziativa alla quale teniamo molto e che avrà un seguito coinvolgendo, oltre alla Anthea Volley Vicenza, anche il Vicenza Calcio femminile e il Famila Schio, oltre ai ragazzi del nostro settore giovanile.” Sull'aspetto più criticato, ovvero le divise, non ha rilasciato commenti.

Cosa che, invece, hanno fatto diverse pagine fan della squadra. Per esempio, il profilo Instagram @lr.vincenza ha scritto che “il 90% delle ragazze d'oggi nel periodo estivo gira in shorts e canottiera.” Mentre la pagina Facebook Il Muro BiancoRosso ha fatto notare come chi si è lamentato del trattamento riservato alle ragazze in campo "da parte della Curva ( qualche apprezzamento manifestato soprattutto con degli "Ohhh" principalmente ), probabilmente non ha idea di cosa significhi fare il raccattapalle sotto la Nord quando vengono tifoserie di bestie come i veronesi.”

In tutto questo, qualche ora fa è uscito un comunicato ufficiale della Anthea Volley Vicenza, in cui si specifica che la società ha accettato la “proposta [di] L.R. Vicenza Virtus, con lo spirito di promuovere una partnership sportiva tra due discipline” e “se chiamati a ripeterla la rifaremo con modi e tempi condivisi e concordati che terranno maggiormente conto della sensibilità di tutti.”