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Bere la birra prima del vino non diminuirà i postumi della tua sbronza

Bere aumentando la gradazione alcolica, mai diminuendola, perché così non stai male il giorno dopo? Un ricerca sfata uno dei miti alcolici più diffusi.

di Redazione Munchies
15 febbraio 2019, 9:51am

Foto by Drew Farwell via Unsplash

Ci sono parecchie leggende, più o meno fondate, su alcol e hangover: la tequila è responsabile dei postumi da sbronza più pesanti (anche se c'è chi dice che non lo sia più di altri superalcolici); il Bloody Mary ti farà stare sensibilmente meglio se lo bevi la mattina dopo; se bevi la birra prima del vino, mai dopo, non starai male. O meglio: se bevi andando da una gradazione più bassa a una più alta, e mai il contrario, la mattina dopo ti sentirai meno uno schifo.

Mentre su alcuni miti alcolici non abbiamo ancora risposte, su quest'ultima affermazione finalmente ci sono i risultati di una ricerca, che hanno sfatato il mito liberandoci da insensate costrizioni alcoliche. Insomma potrete andare in vineria e al pub, e viceversa, senza per forza stare peggio il giorno dopo.

Come si legge sul The Guardian, uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, condotto da ricercatori inglesi e tedeschi, è arrivato alla conclusione che non è detto che se bevete la birra prima del vino - o dei superalcolici - automaticamente non avrete nessun hangover.

La credenza, che ha anche dalla sua il detto inglese Beer before wine and you’ll feel wine; wine before beer and you’ll feel queer, è stata smentita da uno studio che ha coinvolto 90 soggetti volontari, fra i 19 e i 40 anni, divisi in tre gruppi.

Al primo gruppo sono state somministrate due pinte di birra e in seguito 4 generosi bicchieri di vino. Al secondo, invece, sono stati somministrati prima i bicchieri di vino e solo dopo la birra. Al terzo invece è stato offerto solo vino o solo birra.

In seguito, in un’altra sessione, ai primi due gruppi si è chiesto di bere nell'ordine inverso, mentre il terzo ha continuato solo con un tipo di alcolico.

Tutti i partecipanti hanno dovuto poi valutare quanto fossero alterati dall’alcol, prima di andare a letto e di bere un bicchiere d’acqua (la quantità di acqua è stata valutata in base alle loro caratteristiche fisiche). Tutti riportavano, secondo il test alcolemico, un livello superiore al 0.11%; nessuna variazione a seconda del tipo di alcolico ingerito. Il giorno dopo i soggetti hanno dovuto giudicare l'intensità dei postumi del loro hangover (mal di testa, nausea, disidratazione e spossatezza).

Dai risultati non è emersa nessuna differenza fra i primi due gruppi, quindi nessun problema in base alla differenza di gradazione.

Richard Stephens, psicologo della Keele University che ha studiato per molto tempo l'hangover, ha dichiarato al The Guardian che i risultati non lo hanno stupito minimamente: "Gli hangover dipendono soprattutto dalla quantità di alcol che ingerisci. Anche se esistono alcuni studi secondo i quali alcuni brutti hangover siano causati da bevande dal colore più scuro, per la presenza di componenti chiamate congeneri, che aggiungono sapore e intensità, ma che si pensa possano avere delle conseguenze poco piacevoli".

Keele aggiunge sull'hangover: "È un'orribile combinazione di infiammazione, disidratazione e bassi livelli di zuccheri nel sangue".

Quindi ragazzi: la gradazione alcolica non influirà in alcun modo sul vostro hangover, starete uno schifo lo stesso, non importa con qualche bevanda abbiate iniziato. Quello che mangerete il giorno dopo, però, potrebbe farvi risorgere, pensateci.

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