Hanno aperto un bar su una parete rocciosa di 16 chilometri in Cina

Perché mentre scali una montagna devi poter bere e mangiare. Già mi immagino le monete che cadono dalle tasche e le scuse urlate da un’altezza spaventosa.
Andrea Strafile
Rome, IT
2.5.18
Screengrab via ChinaDaily

Mettiamo caso che siate degli scalatori professionisti in Cina pronti ad affrontare una parete impegnativa. E mettiamo anche caso che prima di affrontare questa prova massacrante e spaventosa – di cui non riesco davvero a capire come possiate avere desiderio - vi sia venuta voglia di una pizza col salame piccante di quelle che ti fanno svegliare la notte per la sete incontrollabile.

Da adesso se avete entrambe queste strane urgenze e vi trovate all’interno dello Shiniuzhai National Geological Park a Pingjiang, provincia di Hunan, potete placare il vostro palato assetato con il nuovo bar sospeso a 100 metri da terra, su una delle pareti da scalata tra le più impegnative al mondo: la “ten miles clift”, dieci miglia di roccia liscia dotata di appigli per non farvi fare un viaggio di sola andata verso una dolorosa morte.

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Dunque sete e fame per gli scalatori di quelle parti non sarà più un problema. Questo adorabile quanto instabile gabbiotto di legno arancione è lì pronto a servirvi degli snack e dell’acqua.

Non credo ci saranno dei deliziosi bao ripieni di maiale, più che altro patatine e poco altro, ma è bello sognare. In pratica si arriva tutti trafelati con le gambe distrutte e dentro alla casetta troverete un addetto pronto a servirvi il ristoro, sperando che non vi cadano le monete nel vuoto.

“Sono 22, grazie”
“Aspetta che dovrei avere dei pezzi da 50 centesimi, così me ne libero”.

Con una mano si rimane aggrappati, con l’altra si prega di trovare le monete giuste.

In questo modo arrivare in cima con la sola gloria ad attendervi sarà molto più facile, credo. Non so come abbiano fatto gli scalatori cinesi e del mondo intero prima di questa invenzione grandiosa.

Che poi tanto invenzione non è, visto che già Michelangelo aveva fatto costruire delle fraschette (piccolissime osterie) per gli operai nel Cupolone di San Pietro.

Il parco, se volete farvi un’idea non geografica della cosa, è quello che ospita anche il ponte sospeso più terrificante al mondo. Una passeggiata di 300 metri su lastre di vetro che la gente ama attraversare per sfidare il vuoto e il rischio di infarti.

Rimane ancora una domanda, che mi faccio e a cui non riuscirò mai a rispondere. Come diavolo hanno fatto a costruire un baracchino attaccato a metà di una parete rocciosa liscia?

Cinesi carissimi, siete il mistero più interessante di questo pianeta. Grazie.

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