I piloti di linea continuano a segnalare avvistamenti di UFO nei cieli canadesi

Nel Civil Aviation Daily Occurrence Report System c'è di tutto: guasti, passeggeri turbolenti, scontri con stormi di uccelli—ma anche avvistamenti UFO nello spazio aereo canadese.
DF
traduzione di Daniele Ferriero
Milan, IT
6.5.21
Un volo delle Porter Airlines
Un volo Porter Airlines  / Foto per gentile concessione di Chris Young via The Canadian Press.

La mattina del 30 maggio 2016, un volo dell’Air Canada Express partito da Montreal e diretto a Toronto ha segnalato di aver “incrociato un oggetto volante non identificato, dalla forma rotonda e in volo a circa 300 nodi.” A circa 2,5 km d’altezza sopra il Lago Ontario, a novembre dello stesso anno, due membri dell’equipaggio della Porter Airlines si sono feriti nel tentativo dell’aereo di evitare un “oggetto” che “appariva solido… e con una forma simile a una ciambella messa in verticale, oppure una camera d’aria.”

Esaminando migliaia di documenti in un database governativo riguardante gli incidenti di volo, VICE Worlds News ha scoperto decine di recenti avvistamenti di UFO da parte di compagnie canadesi e internazionali. Ciò include un paio di voli WestJet vicini alla Okanagan Valley nella British Columbia, nel corso dei quali sarebbe stata avvistata “una luminosissima luce bianca, come una strobo” nella notte del 16 marzo 2017, oltre a un altro avvistamento prima dell’alba il 10 gennaio del 2015 vicino a Regina, nel Saskatchewan, quando “diversi velivoli hanno rilevato un oggetto molto grande, con una piccola luce bianca al centro, circondata da un alone.”

Gli avvistamenti sono arrivano dal CADORS, il Civil Aviation Daily Occurrence Report System, un archivio digitale consultabile e operante grazie al Transport Canada, il dipartimento federale che sovrintende alle strade, le ferrovie, gli spazi marini e il trasporto aereo del Canada. Comprensivo di oltre tre decenni di dati, il CADORS contiene circa 300.000 segnalazioni, che spaziano dai guasti meccanici ai passeggeri turbolenti, e persino agli scontri con gli stormi di uccelli. Inoltre, fornisce anche un affascinante registro degli avvistamenti UFO condotti da piloti nello spazio aereo canadese.

“Probabilmente il 90 percento delle cose che vedono i piloti non viene segnalato, perché sanno che potrebbero avere spiacevoli ripercussioni sulla carriera,” afferma John “Jock” Williams, ex pilota della Royal Canadian Air Force. Williams è un consulente dell’aeronautica, un commentatore televisivo e pilota di linea che ha passato 36 anni nell’esercito canadese. Ha anche lavorato come responsabile della sicurezza di volo per il Transport Canada per più di dieci anni. “Per questo credo alle affermazioni e agli avvistamenti fatti e segnalati in quei report.”

Per quanto piccoli, i casi del CADORS possono risultare enigmatici, come dimostra l’annotazione della mattina del 21 ottobre del 2005, quando i controllori del traffico aereo “hanno ricevuto una segnalazione, da parte di quattro diversi equipaggi, riguardante un oggetto argenteo e luminescente che si muoveva sopra Toronto a circa 9 km di altezza, e che poi si è rigirato bruscamente e si è mosso rapidamente in direzione sud-est verso il Lago Ontario.”

Nella notte del 12 novembre 2015, un velivolo a 10 km di quota sopra Saskatchewan ha comunicato di aver visto “una forte luce bianca e ha avvertito che non si trattava di un meteorite o di un altro velivolo.” Il termine “UFO” viene utilizzato in pochissimi casi, come ad esempio nell’episodio dell’aereo Qatar Airways a sud di Grande Prairie, in Alberta, che ha “segnalato un oggetto volante non identificato” in pieno giorno, il 18 dicembre del 2016, in un resoconto che non offre alcun indizio visivo.

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In una nota pervenuta a VICE World News, un portavoce del Transport Canada ha detto di “non essere nella posizione di discutere le osservazioni dei singoli piloti.” “Quanto è presente nel CADORS viene inserito così come è stato riportato al Transport Canada,” ricorda il portavoce. “Il Transport Canada si impegna ad assicurare l’accuratezza e l’integrità dei dati contenuti nel CADORS. Le informazioni ivi contenute dovrebbero essere trattate come preliminari, non comprovate e soggette a cambiamenti.”

Un caso nel quale le informazioni sono state modificate è quello relativo al volo Porter sopra il Lago Ontario. Un’informativa iniziale, costituita da una sola frase inserita nel CADORS, segnala che il 14 novembre un volo da Ottawa a Toronto “ha riferito di essere passato vicino a un oggetto non identificato, ed è poco probabile fosse un pallone.” Ma, poiché due assistenti di volo quel giorno sono rimasti feriti, l’incidente è finito sulle pagine dei giornali e ha spinto gli investigatori del TSB, il Transportation Safety Board, ad approfondire.

Caricato sul CADORS il 29 novembre del 2016, il report del TSB descrive un oggetto a forma di ciambella “all’incirca tra il 1,5 m e i 2,5 m di diametro” che era “di fronte alla traiettoria di volo.” Ma invece di esserci passato vicino, il TSB ha rivelato che “il capitano ha bypassato l’autopilota per far scendere velocemente il proprio velivolo sotto l’oggetto.” I due assistenti di volo dell’aereo, che “stavano sistemando la cabina in previsione dell’arrivo… hanno riportato lievi ferite quando sono stati scagliati contro la struttura dell’abitacolo.” Nessuno dei 54 passeggeri è rimasto ferito.

Come ha affermato il portavoce di TSB, “la descrizione e la dimensione dell’oggetto non corrispondono a nessun veicolo aereo senza equipaggio, sia commerciale che per il trasporto pubblico.” In una mail spedita a VICE Worlds News, un portavoce attuale ha confermato che “TSB non è stato in grado di identificare l’oggetto.” Porter, così come Air Canada, WestJet e altri, hanno rifiutato di commentare i singoli casi.

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Diversi piloti veterani sono stati in grado di spiegare alcune delle segnalazioni da noi raccolte e incluse nel CADORS, benché non tutte. Una ha coinvolto sia un volo dell’Air Canada che un Air Canada Jazz sopra alla British Columbia, in un “avvistamento di circa una ventina di oggetti luminosi, equidistanti e allineati, che si muovevano rapidamente a un’altitudine superiore a quella dei velivoli” la notte del 26 dicembre 2019. Sebbene l’avvistamento sia parso singolare a un primo approccio, è stato verificato che si trattava dei satelliti internet dello Starlink di SpaceX, che viaggiano in gruppo su orbite relativamente basse.

Altri casi si sono dimostrati più difficili da spiegare, come quello di un volo cargo di un Kalitta Charters Boeing 747, che ha individuato “un oggetto volante in maniera sporadica, valutato a un’altezza compresa tra i 18 km e i 14 km e in movimento a Mach 4,” ovvero quattro volte la velocità del suono, mentre viaggiava sopra i Territori del Nord-Ovest nel suo percorso tra New York e Alaska, il 30 aprile del 2018. Il velivolo più veloce al mondo, il Lockheed SR-71 Blackbird, aveva una velocità massima di poco più di Mach 3.3, ma è stato ritirato dagli Stati Uniti nel 1999. Sono stati avanzati dubbi a riguardo dell’abilità dell’equipaggio del Boeing 747 di misurare la velocità dell’oggetto, ma non è mai stato messo in dubbio che abbiano visto qualcosa di anomalo. Nonostante la maggior parte dei report vengano caricati su CADORS entro pochi giorni dall’avvenuto avvistamento, questo ha tra l’altro richiesto oltre un anno e mezzo per essere caricato.

I casi contenuti nel CADORS comprendono anche luci in volo stazionario, altre che sfrecciano, lampeggiano o cambiano forma e colore, come quella individuata dai controllori del traffico aereo di Fort McMurray, in Alberta, la mattina del 15 dicembre del 2009, e che “è apparsa troppo veloce per essere un velivolo commerciale” mentre “si muoveva verso sud prima di dirigersi a est e scomparire all’orizzonte.” Un volo Air Canada Jazz è stato persino “ritardato alla partenza per circa quattro minuti finché l’oggetto non si è allontanato a est della pista assegnata al velivolo.”

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Un altro caso è quello del 6 gennaio del 2019, quando l’equipaggio assegnato al trasporto medico Vanguard Air Care ha affermato che “una luce inspiegabilmente forte li ha seguiti… alla stessa altitudine e velocità” sopra la regione di Manitoba quando “nessun aeroplano era stato segnalato nelle vicinanze.” Un report non classificato dell’intelligence, già pubblicato da VICE World News, prova che le forze armate canadesi vengono allertate quando dei piloti civili incontrano oggetti volanti e luci che non possono identificare. Degli 11 rapporti menzionati in questa storia, almeno sette sono stati inoltrati dai controllori del traffico aereo ai militari.

In una dichiarazione resa a VICE World News, un portavoce del RCAF ha ammesso la ricezione di queste comunicazioni, ma ha ricordato anche che il Transport Canada rimane la loro “autorità investigativa primaria.” Un portavoce del Transport Canada ha invece detto che, “Ai rapporti riguardanti gli oggetti non identificati si fa raramente seguito, visto che, come evidente dal loro stesso titolo, non sono stati identificati.”

Ma niente di tutto questo vuole suggerire che E.T. stia facendosi un viaggetto sopra il Canada. Molti avvistamenti recenti di UFO sono stati confutati con i droni e con le lanterne di carta—mentre alcuni ribattono che tali storie potrebbero in effetti nascondere gli avanzamenti nelle tecnologie di sorveglianza da parte dei paesi stranieri. La FAA, la Federal Aviation Administration, tiene traccia di osservazioni simili negli USA, ma spesso le classifica come droni.

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Un caso recente negli Stati Uniti ha riguardato l’equipaggio di un volo American Airlines passato sopra il New Mexico, che ha informato via radio i controllori del traffico aereo dopo aver visto “un lungo oggetto cilindrico… muoversi molto rapidamente, dritto sopra le nostre teste” il 21 febbraio del 2021. In una dichiarazione, la FAA ha detto di “non aver visto alcun oggetto nell’area sui propri sistemi di rivelazione radar.”

Secondo il ricercatore e filmmaker Matthew Hayes, c’è un “alto grado di congruenza” tra i rapporti trovati nel CADORS e quelli da lui scoperti in occasione della sua dissertazione di dottorato del 2019, riguardante la “Guerra Fredda” canadese sui report dedicati agli UFO.

“I canadesi riferiscono le stesse cose, senza sosta, sin dagli anni Quaranta,” sostiene Hayes. “Storicamente, è sempre stato incredibilmente difficile riuscire a far parlare il governo canadese di questi argomenti.”

Ad aprile del 2021, il Pentagono ha confermato l’autenticità di tre video di UFO registrati dagli strumenti dei jet da combattimento della Marina degli Stati Uniti e pubblicati dal New York Times—il giornale che ha anche riportato per la prima volta al pubblico, nel 2017, la storia del programma di tracciamento UFO da parte del Pentagono. Da allora, diversi politici americani di primo piano hanno parlato apertamente degli UAP, i fenomeni aerei non identificati (“unidentified aerial phenomena”): ad esempio, gli attuali responsabili del Senate Intelligence Committee statunitense, il senatore democratico Marc Warner della Virginia e il senatore repubblicano Marco Rubio della Florida. A dicembre del 2020, gli USA hanno persino approvato una legge che richiede agli ufficiali dell’intelligence e della difesa di presentare dettagli sugli “Advanced Aerial Threats”, le sofisticate minacce aeree, per la metà di quest’anno.

Chris Rutkowski, un investigatore di UFO, ha collezionato più di 22.000 report nel corso di tre decenni, e da molto tempo ha incluso i dati del CADORS nella sua inchiesta annuale, la Canadian UFO Survey.

“A prescindere da cosa si può pensare sull’esistenza degli UFO, rimane sicuramente un problema di sicurezza dei voli nonché una prospettiva di salute pubblica,” dice. Un sentimento a cui fa eco anche Williams, l’ex pilota della RCAF. “Qualsiasi pilota che sceglie di affrontare l’iter di simili segnalazioni merita che le sue affermazioni vengano prese sul serio e seguite da un’indagine,” afferma Williams. “Ma non credo accadrà in Canada”.

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