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Il potentissimo discorso di Emma Gonzalez contro le armi

Alla marcia di sabato, l'attivista sopravvissuta alla strage del liceo di Parkland ha lasciato tutti senza parole. Ecco il suo discorso in versione integrale.
26.3.18
Screenshot via Youtube.

Emma Gonzalez è un’attivista di 18 anni, cubana e bisessuale. Dopo essere sopravvissuta alla strage del liceo di Parkland, in Florida—avvenuta il 14 febbraio scorso e nel corso della quale l’ex studente Nikolas Cruz ha ucciso 17 studenti—Emma è diventata il volto pubblico del movimento di protesta contro la ‘gun violence’ negli Stati Uniti e il mito del bravo americano armato.

In quanto co-fondatrice di Never Again MSD (dal nome della scuola in cui è avvenuta la sparatoria, la Marjory Stoneman Douglas High School), la 18enne è salita sul palco della March for Our Lives tenutasi a Washington D.C. questo sabato, e per 6 minuti e 23 secondi ha tenuto un discorso dalla grande carica emotiva.

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Il suo intervento ha fatto notizia, soprattutto per la scelta di Emma di rimanere per lunghi minuti in silenzio davanti ai microfoni—piangendo—per fare in modo che il discorso durasse esattamente il tempo impiegato da Cruz per uccidere i suoi ex compagni di scuola e unirsi, poi, ai fuggitivi.

Questa la trascrizione del discorso, in italiano:

“Sei minuti e 20 secondi, più o meno. In poco più di sei minuti, 17 dei nostri amici ci sono stati portati via per sempre; 15 sono rimasti feriti; e tutti—tutti—sono cambiati per sempre. Chi c’era capisce cosa sto dicendo; chiunque sia stato toccato dalla gelida morsa della violenza delle armi da fuoco lo capisce. Nessuno avrebbe potuto immaginarne le devastanti conseguenze né la portata, o dove ci avrebbe portato. Per quelli che ancora non capiscono perché si rifiutano di farlo, ve lo dirò io: ci ha trascinati sottoterra.

Sei minuti e venti secondi con un AR-15 e la mia amica Carmen non si sarebbe più lamentata degli esercizi al pianoforte. Aaron Feis non avrebbe più chiamato Kira 'Miss Sunshine'. Alex Schachter non sarebbe più arrivato a scuola con suo fratello Ryan. Scott Beigel non avrebbe più scherzato con Cameron. Helena Ramsey non avrebbe più passato i pomeriggi con Max. Gina Montalto non avrebbe più salutato il suo amico Liam a pranzo. Joaquin Oliver non avrebbe più giocato a basket con Sam o Dylan. Alaina Petty non avrebbe più… Cara Loughran non avrebbe più… Chris Hixon non avrebbe più… Luke Hoyer non avrebbe più… Martin Duque Anguiano non avrebbe più… Peter Wang non avrebbe più… Alyssa Alhadeff non avrebbe più… Jamie Guttenberg non avrebbe più… Meadow Pollack non avrebbe più…"

Qui Emma resta in silenzio per diversi minuti, guardando la folla, in lacrime. Conclude il discorso così:

“Dal momento in cui sono salita su questo palco sono passati sei minuti e 20 secondi. L’assalitore ha smesso di sparare e presto abbandonerà il fucile, si mescolerà agli studenti in fuga e rimarrà a piede libero per un’ora prima di essere arrestato. Combatti per la tua vita, prima che diventi il lavoro di qualcun altro.”