Questa illusione ottica virale è la prova che il tuo cervello fa schifo

Va tutto bene, anche il mio fa schifo.
Giulia Trincardi
Milan, IT
13.2.18
Immagine: Daniel Picon

Viviamo in un mondo post-Vestito. Da quando la nostra coscienza collettiva internet è stato gettato nel caos e nel panico dai colori di un vestito inquadrato in una foto virale (sì, era effettivamente blu e nero, ma, sì, io lo vedo ancora bianco e oro), una cosa sola è diventata certa: l'occhio umano è uno strumento fallibile, così come l'organo che ne rielabora le informazioni, il nostro cervello.

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Ma internet è un tale ricettacolo di millantate illusioni ottiche, cromatiche, di prospettiva e video che ti fanno vedere il mondo come se fossi sotto allucinogeni o ti regalano orgasmi mentali, che negli anni ho sviluppato anche un certo scetticismo. "Sto davvero guardando un'illusione ottica mind blowing," mi chiedo sempre davanti a certi reperti della rete, "o è un trucco da quattro soldi?"

Ecco perché appena ho visto girare "la nuova promessa della viralità," l'ho liquidata come un'idiozia. L'illusione in questione è composta da due immagini affiancate che inquadrano lo stesso soggetto: una strada in Messico, con un furgone bianco in fondo e delle casette sulla sinistra. Ciò che il mio occhio vede è la stessa strada — solo che in una foto è inquadrata con un'inclinazione maggiore. Invece no. Perché le immagini sarebbero, a detta dell'utente djeclipz che ha postato l'immagine su Reddit la settimana scorsa, lo stesso identico scatto, pixel per pixel. Copia uno, copia due. Zero differenze. Non è una questione di ottica (la mia prima, sbruffona, ipotesi), né di qualsiasi altro tecnicismo.

È il mio cervello che fa schifo e così — plausibilmente — quello di tutti.

L'illusione ottica in questione non è di per sé una nuova scoperta (ma, ehi, internet è fatto per riscoprire cose ogni giorno), ma è nota come 'Leaning tower illusion,' un fenomeno per cui il nostro cervello, se presentato con immagini parallele che dipingono entrambe la stessa profondità prospettica, tenta di far convergere le linee verso un comune punto di fuga. In altre parole, distorce la maledettissima realtà che abbiamo davanti agli occhi, convincendoci che una versione sia diversa dall'altra.

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L'immagine delle strade in Messico è stata scattata dal fotografo francese Daniel Picon, ma la scoperta dell'illusione è attribuita a un gruppo di scienziati della McGill University, che hanno vinto un concorso di illusioni ottiche nel 2007 con due immagini affiancate della torre di Pisa, e in rete si trovano moltissimi esempi più o meno impressionanti.

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