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A Roma un tot di gente ha manifestato svapando per lo "svapo libero"

Cantando "Noi vogliamo solo svapare." Sì, è successo veramente.

Mattia Salvia

Mattia Salvia

Grab via YouTube.

Non ho mai fumato la sigaretta elettronica e non vado alle manifestazioni da molti anni ma forse ora è il caso che cominci (e ricominci) a fare entrambe le cose. Lo dico perché questa mattina a Roma c'è stata una manifestazione di piazza in cui una folla di persone—prevalentemente venditori, proprietari e fumatori di sigarette elettroniche—si è riunita davanti a Montecitorio per manifestare contro l'introduzione di una tassa sulle sigarette elettroniche. Come? Svapando. Svapando tutti insieme. Esatto. E nel mentre hanno anche fatto cori da stadio a tema svapo come Noi vogliamo solo svapare.

So che può sembrare assurdo, ma è successo veramente. È tutto 100 percento vero. La manifestazione era stata indetta contro un emendamento che introdurrebbe il monopolio di stato nel settore delle sigarette elettroniche, fatto che secondo chi le vende potrebbe portare a un aumento delle tasse "mettendo a rischio decine di migliaia di lavoratori e centinaia di piccole e medie aziende." Per questo i manifestanti sono scesi in piazza con le loro sigarette elettroniche e dei cartelli con scritto Avete rotto i polmoni e #freevape. E hanno svapato. Tanto, come potete vedere nel video qui sotto.

Ok, siamo tutti d'accordo che gli slogan e i cori pieni di battute sullo svapare siano imbarazzanti. Ma il video della svapata comune di protesta è veramente straordinario: si vedono i manifestanti avvolti da nuvole di fumo bianco, sembra di vedere un incendio o la curva di uno stadio o il palco di un concerto con la macchina del fumo in azione o il mio quartiere d'inverno quando cala la nebbia.

Dev'essergli costato un bello sforzo organizzativo fare tutto quel fumo, devono essersi organizzati prima e coordinati come quando negli studi televisivi il pubblico deve applaudire o ridere e allora compare la scritta "applausi" su uno schermo. Molto bello.

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